Non più i giudici ma gli avvocati. Così cambia la scena della protesta (Il Sole 24 Ore - 26/01/2012) Anche quest'anno saranno le proteste a colorire l'inaugurazione dell'anno giudiziario. Solo che stavolta, a differenza del passato, sulla scena non ci sono i magistrati ma gli avvocati. È finita l'epoca del conflitto perenne tra toghe e politica. Si volta pagina con le toghe nere, rosse, abbandonate sulle sedie vuote. Il conflitto - oggi in Cassazione e sabato nelle Corti d'appello - avrà come protagonisti i principi del foro che, lancia in resta, accusano il governo Monti di avere «un approccio puramente economico» anche rispetto alle riforme sulla giustizia e, in particolare, sulla professione forense. Un approccio che rischia di «far divorare il diritto dall'economia», impedendo a loro di garantire il diritto fondamentale dei cittadini alla difesa». «I diritti vengono prima del mercato» avverte il presidente del Consiglio nazionale forense, Guido Alpa.
Professionisti sul piede di guerra (Italia Oggi - 24/01/2012) Il decreto sulle liberalizzazioni non va giù ai professionisti. Seppur con toni diversi, è praticamente unanime la bocciatura del provvedimento che, dopo la sua approvazione in Consiglio dei ministri venerdì sera , ha dato il via ad una serie di proteste che caratterizzeranno il dibattito nei prossimi giorni. Basta ricordare che sabato a Milano si sono radunati circa 2000 professionisti mentre ieri a Napoli erano in 1500 a criticare l'operato dell'esecutivo. Passando alle singole categorie, gli avvocati hanno proclamato due giornate di astensione dalle udienze. E i commercialisti hanno attaccato Confindustria e il suo giornale di riferimento.
L'agenda delle liberalizzazioni si parte da medicinali e professioni (La Repubblica - 23/01/2012) Il premier Monti esclude tentennamenti o la volontà di posticipare o rinviare alcuni capitoli del decreto liberalizzazioni. Come ad esempio in tema di reti, visto che lo scorporo tra quella ferroviaria e la holding Fs è prima entrato e poi uscito dal provvedimento, mentre quello tra Snam ed Eni avverrà , se tutto va bene, tra due anni. A leggere il decreto con l'occhio della "entrata in vigore", in effetti la rivoluzione a 360 gradi del Cresci-Italia in alcuni casi è in corso, in altri scalda i motori, in altri ancora è molto al di là da venire. E spesso si rimanda a regolamenti, decreti, convenzioni, pareri. Per i notai in arrivo un bando all'anno fino al 2014, ognuno con 500 posti in palio. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale domani il decreto diventerà operativo.
Un nuovo scenario per gli studi legali del terzo millennio. Si terrà a Padova il 19 gennaio 2012 il convegno "Un nuovo scenario per gli studi legali del terzo millennio", organizzato da Anf, Aiga, Confprofessioni e Unione Triveneta.
La giornata si snoderà tra vari interventi, incentrati sulle tematiche della società di capitale e l'apprendistato di alta formazione.
In allegato il programma.
L’avvocatura tra riforme e tradizione - Convegno organizzato dalla sede Anf di Ancona Ne discuteranno venerdì 13 gennaio 2012, ore 9,30, Aula I Palazzo di Giustizia di Ancona:
L’avv. prof. Ubaldo Perfetti del Foro di Macerata, Vicepresidente del Consiglio Nazionale Forense
L’avv. Bruno Sazzini del Foro di Bologna, già Segretario Generale dell’Associazione Nazionale Forense
L’avv. Angelo Gattafoni del Foro di Macerata, delegato all’Organismo Unitario dell’Avvocatura per il distretto della Corte di Appello delle Marche
Seguirà dibattito; sono previsti interventi dell’avv. Maurizio Barbieri e dell’avv. Giampiero Paoli.
Introdurrà il convegno l’avv. Nicola Sbano, modererà il dibattito l’avv. Paolo Pauri.
Si è richiesto al Consiglio dell’Ordine l’attribuzione ai partecipanti di crediti formativi.
In allegato il programma.
Il provvedimento inizia ora il complesso iter di approvazione previsto per le leggi che modificano la Costituzione.
I principi contenuti nella legge non si applicheranno ai procedimenti penali in corso alla data della sua entrata in vigore.
Gli altri aspetti della riforma, oltre alla rilevanti modifiche in tema di magistratura (...)
Il D.Lgvo 28/2010 ha attuato la delega prevista dalla l.69/2009 in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione, introducendo, a far tempo dal marzo 2011, l'obbligo del tentativo di conciliazione. Il provvedimento è in odore di incostituzionalità , si stanno moltiplicando ricorsi e interventi da parte del mondo dell'Avvocatura.
Il XXX Congresso nazionale forense si è concluso a Genova il 28 novembre 2010 con l'approvazione di diverse mozioni. Passata all'unanimità quella sulla mediazione, votato invece a maggioranza il documento sulle specializzazioni. Tra i documenti allegati tutte le mozioni approvate.
Il 28 ottobre è stato varato il progetto Valore professioni, il primo Piano nazionale di finanziamento da 500 milioni di euro per aiutare i liberi professionisti. Per accedere al piano occorre esercitare la professione da almeno un anno, essere iscritti ad un albo professionale, avere aperto la partita Iva da almeno un anno ed essere iscritto al sistema Confprofessioni. Per gli avvocati il punto di riferimento è Anf