05.03.15 Italia Oggi – Al 9 aprile le istanze per l’esame da cassazionista

Nuova sessione d’esame per diventare cassazionisti. L’ha indetta il ministero della giustizia, tramite decreto del 23 febbraio 2015, pubblicato ieri sul sito di via Arenula, recante «sessione di esame per l’iscrizione nell’albo speciale per il patrocinio davanti alla Cassazione e altre giurisdizioni superiori – anno 2015». Le domande di ammissione, redatte in carta da bollo, dovranno essere inviate al ministero della giustizia entro il termine del 9 aprile 2015. Le date delle prove scritte, invece, che si terranno a Roma presso la Scuola di formazione, sono le seguenti: l’8 giugno il ricorso in materia civile, il 10 giugno quello in materia penale e il 12 giugno il ricorso in materia amministrativa. La prova orale consiste invece nella discussione di un tema avente per oggetto una contestazione giudiziale nella quale il candidato dimostri la propria cultura e l’attitudine al patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori. Quanto ai requisiti, per essere ammessi all’esame gli aspiranti devono: essere attualmente iscritti nell’albo degli avvocati e avere esercitato la professione per almeno cinque anni dinanzi ai tribunali e alle corti di appello, o per almeno un anno qualora già iscritti all’albo degli avvocati al momento dell’entrata in vigore della legge 24 febbraio 1997, n. 27; aver compiuto lodevole e profi cua pratica di almeno cinque anni presso lo studio di un avvocato che eserciti abitualmente il patrocinio davanti alla Corte di cassazione. Ricordiamo che di recente il Consiglio nazionale forense ha bandito il primo corso per diventare avvocati cassazionisti, che costituisce una strada alternativa di accesso alla professione rispetto all’esame indetto dal ministero della giustizia (si veda ItaliaOggi del 26 febbraio 2015). Il nuovo ordinamento forense, infatti, prevede che gli avvocati che siano iscritti all’albo da otto anni possano fare richiesta per diventare cassazionisti anche dopo aver frequentato la Scuola superiore dell’avvocatura.

 

Gabriele Ventura