10.07.14 La Sicilia – «Bisogna scongiurare la chiusura del Tar»

Ormai da qualche anno tutti i governi, senza distinzione di colore politico, hanno adottato una politica comune: mortificare il sistema giudiziario italiano. Hanno iniziato con riforme di riforme per abbreviare i tempi della giustizia (riuscendo perfino ad inventare con la legge Fornero il riti speciale di un rito già speciale quale è quello del lavoro), riformando più volte l’ordinamento forense, fino a giungere in tempi più recenti alla chiusura delle sedi distaccate dei Tribunali. Ultima notizia la chiusura della sede territoriale di Catania del TAR Sicilia che, a quanto pare, sarebbe per numero di cause iscritte il terzo in Italia. È davvero sbalorditivo che le tasse per accedere alla giustizia negli ultimi anni siano costantemente ed in modo esponenziale aumentate: altro paradosso tutto italiano, poiché così i servizi relativi alla “giustizia” offerti al cittadini vengano drasticamente ridotti e ne aumentano i costi. È, dunque, necessario che tutta la società civile (e non solo qualche categoria legata al mondo della giustizia) faccia sentire la propria voce. L’ANF di Catania esprime la propria indignazione ed auspicata, nella conversione del decreto legge da parte del Parlamento, che la chiusura del Tar venga scongiurata».