14.04.2014 Italia Oggi – Processo telematico

Una task force per attuare il processo telematico. Ne faranno parte all’interno di un tavolo istituzionale gli avvocati (Consiglio nazionale forense e Cassa forense), la magistratura e il ministero della giustizia. E avrà il compito di defi nire le prime linee di intervento. La volontà è quella di lavorare sinergicamente per il raggiungimento di un obiettivo comune volto a favorire la piena efficienza della giustizia civile. «In particolare, Cnf e Cassa forense lavoreranno al progetto per mettere a disposizione di tutti gli avvocati, sul sito del Ministero della giustizia, un punto di accesso al Pct», spiegano Lucio Del Paggio e Clelia Imperio. «Così come il Ministero esaminerà la possibilità di estendere la consultazione gratuita della Banca dati della Corte di Cassazione a tutti gli Avvocati». Cnf e Cassa forense coordineranno una serie di incontri formativi sul territorio. Verranno intrattenuti col Ministero della giustizia (Uffi cio del Ministro, Dgsia, Uffi cio legislativo, Dag) e col Csm stretti rapporti di collaborazione, con la auspicabile costituzione di un tavolo permanente cui l’avvocatura dovrà farne parte, che potrà anche valutare i necessari interventi legislativi per l’adeguamento delle norme del codice di procedura civile alle nuove regole del Pct». L’auspicio è quello di affrontare con Ministero, Dgsia e Csm anche l’informatizzazione del processo amministrativo, tributario e penale-unica piattaforma giustizia. Il primo incontro operativo si terrà il 12 aprile e il 24 maggio si svolgerà una assise che vedrà la partecipazione dei presidenti e dei rispettivi referenti informatici dei consigli degli ordini, ma anche di tutti gli altri soggetti coinvolti, come i Magistrati referenti informatici distrettuali, i rappresentanti del Csm etc.