14.06.16 Italia Oggi – Anf: commissario ad acta per le elezioni

logo_ita_oggiUn commissario ad acta in sostituzione del ministero della giustizia per modificare il regolamento elettorale forense. Lo chiede l’Associazione nazionale forense, con un nuovo ricorso presentato al Tar Lazio per ottenere, tramite il giudice amministrativo, l’esecuzione della sentenza del 2015 che contestava alcune norme contenute nel decreto ministeriale. Sentenza non impugnata da Via Arenula e passata in giudicato. In particolare, l’Anf contesta il fatto che, a un anno dalla decisione del Tar, l’avvocatura sia ancora in una situazione di stallo, «vedendosi impossibilitata a eleggere con certezza e uniformità di diritto i componenti dei consigli degli ordini circondariali. È un vulnus di democrazia che va sanato», afferma il segretario generale Anf, Luigi Pansini, «come auspichiamo, il Tar potrà procedere anche alla nomina di un commissario ad acta che si sostituisca al Ministero per l’adozione delle nuove regole elettorali». Nel dettaglio, il ricorso contesta al ministero la violazione del giudicato, ma anche il mancato riempimento del vuoto normativo conseguente all’annullamento di parte del regolamento elettorale, incorrendo così «in violazione di legge per violazione delle disposizioni della legge professionale n. 247/2012, che espressamente delegavano al medesimo il compito di adottare il regolamento elettorale dei Coa». L’Anf, quindi, rileva «l’urgenza che il ministero dia sollecita attuazione sia alla delega sia alla sentenza, perché sussistono ancora situazioni irregolari che devono essere definite in tempi brevi per non avere neppure dato corso alle elezioni in pendenza dell’originario ricorso per la incertezza sulle regole elettorali da applicare».

 

Gabriele Ventura

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