16.04.15 Italia Oggi – Rettifiche limitate a 10 anni

Cassa forense con potere di rettifi ca dei contributi versati dal professionista limitato a dieci anni. Decorsi i quali, in caso di mancato esercizio di tale facoltà, gli anni non coperti da integrale contribuzione concorrono comunque a formare l’anzianità contributiva dell’iscritto, e vanno inseriti nel calcolo della pensione, prendendo come base il reddito sul quale è stato effettivamente pagato il contributo. Lo afferma la Corte di cassazione, sezione Lavoro, nella sentenza n. 7621/2015 del 9 gennaio 2015, depositata ieri. Entrando nel dettaglio, la Suprema corte si è pronunciata in merito al ricorso proposto da un avvocato pensionato contro Cassa forense, che aveva escluso dal calcolo della pensione gli anni di contribuzione (1966-1969 e 1971-1974) per i quali il versamento dei relativi contributi era stato solo parziale. Secondo Tribunale e Corte d’appello di Roma, per effetto del parziale versamento dei contributi e l’intervenuta prescrizione del pagamento degli stessi (art. 3, comma 9, legge n. 335/1995), la Cassa aveva agito correttamente. La Cassazione, però, richiama l’art. 20 della legge n. 576/1980, laddove prevede che la facoltà dell’ente previdenziale di controllare, all’atto della domanda di pensione, la corrispondenza tra le dichiarazioni annuali dei redditi e le comunicazioni annualmente inviate dallo stesso iscritto è limitata agli ultimi dieci anni. Così come la Cassazione ritiene ammissibile il richiamo, da parte del ricorrente, alla sentenza n. 501/2009 della Suprema corte, la quale ha ritenuto che il potere della Cassa di rettifi care la misura della pensione da essa liquidata può essere esercitato nei limiti della prescrizione decennale. In particolare, la Corte esclude che la Cassa possa in ogni tempo incidere sul rapporto previdenziale, dato che la rettifi cabilità senza limiti temporali della posizione previdenziale-contributiva dell’iscritto dovrebbe essere specificatamente prevista da una puntuale disposizione, che invece non è presente all’interno dell’ordinamento della Cassa stessa.

 

Gabriele Ventura