18.01.18 Italia Oggi – Al Tar di Bologna niente velo islamico

Se porti il velo islamico non puoi assistere a un’udienza del Tar di Bologna, nemmeno se sei un praticante avvocato dell’uffi cio legale di un’università. Lo ha deciso il presidente della seconda sezione del Tar Emilia Romagna, Giancarlo Mozzarelli, ai danni di Asmae Belfakir, musulmana di 25 anni, praticante avvocato nell’uffi cio legale dell’università di Modena e Reggio Emilia. Ieri si era presentata a un’udienza a Bologna per assistere al procedimento riguardante un ricorso e una contestuale istanza di sospensione cautelare in materia di appalti. Il giudice Mozzarelli le ha chiesto, però, di togliere il velo, altrimenti avrebbe dovuto lasciare l’aula. Lei si è rifi utata ed è uscita. Mentre usciva, il giudice avrebbe spiegato «che si tratta del rispetto della nostra cultura e delle nostre tradizioni», riferisce Belfakir, sottolineando che Mozzarelli «ha parlato di cultura, nemmeno di legge». Sulla porta della camera di consiglio è affi sso un cartello con la citazione dell’articolo 129 cpc che tra le altre cose richiama per chi interviene o assiste all’udienza al dovere di «stare a capo scoperto». Solidarietà a Asmae Belfakir è stata espressa dal segretario generale dell’Associazione nazionale forense Luigi Pansini. Mentre la praticante avvocato chiede provvedimenti, «il presidente Mozzarelli non intende fare nessun tipo di dichiarazione agli organi di stampa», come riferito dal segretario d’udienza del Tar. Il presidente del Consiglio di stato ha intanto incaricato il segretario generale di richiedere al presidente della sezione una relazione circostanziata sull’accaduto ai fi ni di una compiuta valutazione dei fatti.