26.07.13 ll Sole 24 Ore.com – DL FARE: Bene sui temi della giustizia

«Ha prevalso il buonsenso: con il testo licenziato dalle commissioni si limitano i danni per i cittadini». Così l’Organismo unitario dell’Avvocatura parla del decreto del “fare”, rilevando che «nel nuovo testo si correggono diverse storture, anche se non tutte, che avrebbero danneggiato il nostro già malandato sistema giustizia e la tutela stessa dei diritti dei cittadini e delle imprese». Per Nicola Marino, presidente dell’Oua, è «positivo che si preveda la gratuità della mediazione in caso di mancata conciliazione dopo il primo incontro. Bene – aggiunge – l’obbligatoria presenza del legale, l’esecutività dell’accordo delle parti in determinati casi, l’estensione dell’autentica delle firme agli avvocati. Condivisibile la necessità di una revisione del sistema tra due anni e del limite a quattro anni della sperimentazione». Anche l’Associazione nazionale forense esprime «moderata soddisfazione per le correzioni apportate alle norme sulla giustizia civile contenute nel decreto legge del Fare su cui il Governo ha incassato la fiducia. Si avverte una timida inversione di tendenza rispetto agli ultimi anni – rileva Ester Perifano, segretario dell’Anf – gli avvocati tornano ad essere considerati interlocutori con cui dialogare, come dimostra l’andamento dei lavori in Commissione Giustizia, che ha tenuto conto dei numerosi suggerimenti giunti dall’avvocatura, cui si chiede di risolvere le criticità della macchina giudiziaria, con ciò riconoscendone il ruolo essenziale».

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