27.10.14 Repubblica Affari&Finanza – Avvocati contro le nuove specializzazioni forensi Anai e Anf: “Riduttivo il catalogo delle materie”

Così com’è stata delineata nello schema di regolamento, la figura dell’avvocato “specialista” rappresenta un pasticcio. Questo, di fatto, il grido d’allarme arrivato dal Congresso Forense di Venezia che ha approvato le mozioni presentate dalle due associazioni tra avcocati Anai e Anf che hanno denunciato che è eccessivamente riduttivo e incompleto il catalogo delle materie di specializzazione previste dallo schema di regolamento. «Si prevedono, accanto a note macroaree (diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo), alcune specializzazioni di settore che vanno a costituire un’irrazionale limitazione rispetto ad altre ben più rilevanti materie specialistiche», sostiene il presidente dell’Anai Maurizio De Tilla. «È per altro irragionevole – prosegue – la previsione di aree specializzate attribuite ad ampi rami di attività che costituiscono i settori dominanti di esercizio professionale. Il requisito, poi, di almeno cinquanta degli incarichi ricevuti annualmente in uno specifico settore è una previsione impossibile da attuare in alcune materie, quale ad esempio quelle del diritto di famiglia e del diritto societario».

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