29.10.15 Italia Oggi – L’ufficio del processo ai nastri di partenza

Ufficio del processo ai nastri di partenza. Sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 255 del 2 novembre 2015 il decreto ministeriale concernente «Misure per l’attuazione dell’uffi cio per il processo, a norma dell’articolo 16-octies del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221». Lo ha comunicato, in una nota, il ministero della giustizia. In particolare, l’articolo 16-octies sull’ufficio per il processo prevede che, al fi ne di garantire la ragionevole durata del processo, sono costituite, presso le corti di appello e i tribunali ordinari, strutture organizzative denominate, appunto, «ufficio per il processo». In queste strutture, che dovranno puntare sull’innovazione dei modelli organizzativi e su un più efficiente impiego delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, saranno impiegati sia il personale di cancelleria sia coloro che svolgono, presso gli stessi uffici, il tirocinio formativo a norma dell’art. 73 del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69 (convertito dalla legge n. 98/2013) o la formazione professionale dei laureati a norma dell’art. 37, comma 5, del dl n. 98/2011 (convertito dalla legge n. 111/2011). Fanno altresì parte dell’ufficio per il processo costituito presso le corti di appello, prevede sempre l’art. 16-octies, i giudici ausiliari di cui agli articoli 62 e seguenti del dl n. 69/2013. Mentre dell’ufficio per il processo costituito presso i tribunali, fanno parte anche i giudici onorari di tribunale di cui agli articoli 42-ter e seguenti del regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12. La disciplina prevede inoltre che il Consiglio superiore della magistratura e il ministro della giustizia, nell’ambito delle rispettive competenze, danno attuazione alle disposizioni, nell’ambito delle risorse disponibili e senza nuovi o maggiori oneri a carico della fi nanza pubblica. Rientra, infi ne, nel progetto dell’ufficio del processo anche il decreto firmato di recente dal ministro della giustizia, Andrea Orlando, che indice la procedura per selezionare 1.500 tirocinanti, che saranno utilizzati per un anno negli uffi ci giudiziari dove maggiori sono le scoperture di organico di personale amministrativo.

 

GABRIELE VENTURA