31.01.14 Secolo XIX – Il pressing sul Ministero della Giustizia

“Proficuo” e «sostanzialmente positivo»: questo il giudizio che danno rispettivamente l’Organismo unitario dell’avvocatura e l’Associazione nazionale forense dell’incontro che ieri hanno avuto assieme al Consiglio nazionale forense con il responsabile Giustizia del Pd Alessia Morani. Un faccia a faccia riuscito al punto – sostiene l’Anf- «da far prevedere all’esponente dem una “istituzionalizzazione” del tavolo di confronto». «Tra le nostre richieste – spiega il vice presidente dell’Oua Filippo Marciante – alcune priorità: intervento deciso sul Decreto Destinazione Italia per la Rc Auto, stop al ddl delega sul processo civile, sostegno al ddl sulla negoziazione assistita e le camere arbitrali, modifiche della revisione della geografia giudiziaria, intervento sullo smaltimento dell’ arretrato e per l’effettivo avvio del processo telematico. Nei prossimi appuntamenti, già il 13 febbraio, discuteremo anche di penale e faremo un primo bilancio». Tra le altre questioni poste dagli avvocati ci sono le norme «assolutamente inaccettabili» introdotte con la Legge di stabilità, e che prevedono «la forte diminuzione dei compensi nel caso di patrocinio a spese dello Stato».