31.08.14 Il Sole 24 Ore – I sette passi per sbloccare la giustizia

L’intervento, quanto a materie toccate, è sicuramente di ampio respiro. Tuttavia, prima di misurarne i primi risultati, bisognerà ancora attendere. La manovra messa a punto dal ministero della Giustizia per restituire efficienza a un sistema in perpetuo affanno si affida infatti a un pacchetto di provvedimenti su una pluralità di temi. E se questi ultimi possono costituire già un problema in sè, si va dalla giustizia civile a quella penale, passando per responsabilità dei magistrati e giudici onorari, la varietà stessa dei provvedimenti scelti non è tale da assicurare risultati da subito o anche solo nel medio periodo.
Le uniche misure operative dal momento della pubblicazione in «Gazzetta» sono inserite nel decreto legge che introduce il ricorso agli arbitrati affidati agli avvocati per le cause pendenti in primo grado e appello e la negoziazione assistita. Obiettivo comune quello di evitare che un buon numero di controversie approdi nelle aule dei tribunali, restituendo margini di manovra ai magistrati per concentrarsi sulle liti a maggiore tasso di difficoltà. Tra le misure a effetto immediato anche la semplificazione per separazioni e divorzi (si potrà evitare, in caso di consensualità, il passaggio davanti all’autorità giudiziaria, ma non dovranno essere coinvolti figli minori o non autosufficienti), le modifiche sulla condanna alle spese di giudizio, la conversione d’ufficio dal rito ordinario a quello sommario, la nuova fase esecutiva, la raccolta di testimonianze da parte degli avvocati. Come pure sarà in vigore dal prossimo anno la riduzione del periodo estivo di chiusura degli uffici giudiziari. Chiusura, ha ricordato ieri il presidente dell’Anm Rodolfo Sabelli, che non riguarda procure e tribunali e che in ogni caso non è certo responsabile delle inefficienze e ritardi dell’amministrazione della giustizia.
Slitta invece tutto il resto a un futuro imprecisato, assai condizionato dai tempi e dagli umori del Parlamento, tra l’altro impegnato da tempo su alcuni dei temi toccati dalle misure varate dal Governo. Molto dipenderà dalla volontà della maggioranza, già non molto compatta su questi temi al di là degli elogi fatti dal ministro Orlando, di condurre in porto i disegni di legge. Siano essi di delega oppure no. «Credo che entro la fine dell’anno – ha detto ieri Orlando – dobbiamo arrivare a trasformare questi provvedimenti in legge».
Tra i disegni di legge delega, rientrano gli ambiziosi progetti di riscrittura del Codice di procedura civile e di quello di procedura penale (oltre che dell’ordinamento penitenziario). Sul primo è da pochi mesi al lavoro una commissione presieduta dal consigliere di Cassazione Giuseppe Maria Berruti; sul secondo è già stato messo a punto un articolato, bussola anche della delega, a dire la verità, frutto del lavoro della commissione guidata dal presidente della Corte d’appello di Milano, Giovanni Canzio. Insomma, i decreti delegati avrebbero poi anche tempi assai rapidi per la definitiva redazione, ma la materia è certo assai delicata, basti pensare che nella delega sul processo penale è inserita anche la riscrittura della disciplina delle intercettazioni. Come pure sulla procedura civile la volontà di rivedere l’appello e la scansione dei tempi e della fasi processuali comporterà delle scelte rilevanti.
A una legge delega sono affidati anche i progetti di riforma della magistratura onoraria e la cooperazione giudiziaria rafforzata su estradizioni e rogatorie. 
Nel perimetro dei disegni legge “semplici” rientrano, invece, alcune delle misure più discusse in questi ultimi giorni. È il caso del congelamento della prescrizione per evitare la fine anticipata a un buon numero di quegli oltre centomila procedimenti che si sono estinti nel corso del 2013. Soluzione peraltro bollata dal presidente delle Camere penali, Valerio Spigarelli, come «facile rimedio. Una soluzione non compensata, per lo meno non ancora, da criteri di controllo dell’esercizio dell’azione penale, di decadenza dall’azione di durata massima del processo».
E affidati a disegni di legge sono interventi chiave come quello sulla revisione della Legge Vassalli sulla responsabilità dei magistrati, con l’eliminazione del filtro di ammissibilità e l’inasprimento della rivalsa dello Stato, e quello che rende più severo il reato di falso in bilancio, cancellando le soglie, limitando in maniera drastica la procedibilità a querela, alzando le sanzioni. Lo stesso reato di autoriciclaggio, insieme con il falso in bilancio oggi invocato come emblema dell’efficaca della risposta dello Stato alla criminalità dei “colletti bianchi”, è stato sì per la prima volta introdotto nel Codice penale ma anche in questo caso il suo effettivo debutto è da verificare.

20

IL TAGLIO DEI GIORNI DI FERIE PREVISTO NEI TRIBUNALI

I contenuti e lo strumento

GIUSTIZIA CIVILE (DECRETO LEGGE)

1

RESPONSABILITÀ (DISEGNO LEGGE)

5


Arbitrato
Sia nelle cause civili pendenti in primo grado sia in grado d’appello le parti potranno congiuntamente richiedere di promuovere un procedimento arbitrale (secondo le ordinarie regole dell’arbitrato del Codice di procedura civile)
Negoziazione assistita
Introduzione di una procedura cogestita dagli avvocati
delle parti indirizzata al raggiungimento di un accordo conciliativo che, da un lato, eviti
il giudizio e che, dall’altro, consenta la rapida formazione di un titolo esecutivo stragiudiziale
Divorzi e separazioni
Doppia semplificazione
per separazioni e divorzi consensuali: negoziazione assistita oppure procedura davanti all’ufficiale di stato civile. Possibilità escluse però in caso di figli minori o non autosufficienti
Spese di giudizio
Modifica al regime della compensazione delle spese
con l’obiettivo di estendere i casi in cui chi perde è obbligato a rimborsare i costi del processo
Rito accelerato
Per le cause meno complesse e per la cui decisione è idonea un’istruttoria semplice, passaggio d’ufficio, dopo contraddittorio anche mediante trattazione scritta, dal rito ordinario di cognizione 
al rito sommario
Chiusura uffici giudiziari
È stato stabilito che il periodo feriale nei tribunali dovrà essere compreso tra il 6 agosto e il 31 agosto (al posto dell’attuale periodo dal 1° agosto al 15 settembre) 
Filtro cancellato
Cade la necessità di un filtro preventivo di ammissibilità prima di fare valere in giudizio
la responsabilità dei magistrati
Condotta punibile
Dolo o colpa grave in un provvedimento o in un diniego
di giustizia restano alla base della responsabilità delle toghe. L’interpretazione della legge
non può però mai dare luogo
a sanzione
Effetto rivalsa
Il cittadino non potrà mai agire direttamente contro il magistrato. Sarà lo Stato a pagare in caso di condanna,
ma potrà poi rivalersi fino
alla metà dello stipendio
annuale del magistrato

PROCESSO CIVILE (DELEGA)

2

ESTRADIZIONE (DELEGA)

6


Tribunali specializzati
Istituzione del tribunale
della famiglia e della persona
e potenziamento del tribunale delle imprese con l’attribuzione class action e controversie
su concorrenza sleale
Sentenze esecutive 
Immediata esecutività
sia per le sentenze di primo grado sia per quelle di appello
Appello limitato
Introduzione di limiti all’appello con il rafforzamento del divieto di allegazione di nuovi elementi
Tempi certi
Previsione di un meccanismo processuale che permetta di dare maggiore prevedibilità oltre
che all’esito anche alla durata
del processo 
Trasmissione diretta
Valorizzato il sistema
di trasmissione diretta delle rogatorie all’autorità giudiziaria, assicurando la trattazione immediata di quelle più urgenti
Diritto di veto limitato
Viene limitato il diritto di veto
da parte del ministero
della Giustizia a favore
di forme di comunicazione
più immediate tra magistrature
Corretta l’estradizione
Le garanzie dell’estradando sono affidate anche all’azione
del Procuratore generale, mentre il cittadino in custodia cautelare all’estero potrà vedersi conteggiato questo periodo
di detenzione in caso
di condanna subìta in Italia

DIRITTO PENALE (DISEGNO LEGGE)

3

GIUDICI ONORARI (DELEGA)

7


Ripristinato il falso in bilancio
Viene restituita severità soprattutto alla fattispecie base di falsità in comunicazioni sociali con innalzamento delle sanzioni e la cancellazione, per ogni fattispecie, delle soglie di rilevanza penale
Antiriciclaggio aggravato
Introdotto il reato di autoriciclaggio e inasprita
la risposta penale al riciclaggio prevedendo anche aggravanti
per amministratori, sindaci e liquidatori
Antimafia più incisiva
Ampio il pacchetto di misure contro la criminalità, con maggiori sanzioni per aderenti
e capi delle organizzazioni
e più spazio alla confisca 
Statuto unico
Previsione di uno statuto della magistratura onoraria, applicabile ai giudici di pace, ai giudici onorari di tribunale e ai vice procuratori onorari, attribuendo ai primi due le medesime competenze collocandoli all’interno del medesimo ufficio, rappresentato dall’attuale articolazione giudiziaria del giudice di pace
Indennità
Introduzione di un regime
di indennità tale da rendere compatibile l’esercizio
della funzione con lo svolgimento di altra professione
Impiego
I giudici onorari potranno
essere impiegati anche
nell’ufficio del processo

PROCESSO PENALE (DELEGHE E DDL)

4


Prescrizione congelata
Si introduce un blocco
della prescrizione di 2 anni
in caso di appello di sentenza
di condanna e di 1 anno
in caso di ricorso in Cassazione
Condotte riparatorie
La realizzazione di condotte che riparano al danno provocato può condurre all’estinzione del reato
Condanna su richiesta
Possibilità per l’imputato
di sollecitare un giudizio
di condanna nel corso dell’udienza preliminare
Tre deleghe
Il disegno di legge affida 3 deleghe al Governo per rivedere processo penale(con intercettazioni), ordinamento penitenziario e condizioni di procedibilità