AVVOCATI; ANF, AIGA, UNIONE DELLE CAMERE CIVILI: SU ELEZIONI FORENSI ATTENDIAMO LA NUOVA DISCIPLINA. NON SI CONTINUI A PAVENTARE RISCHI CHE NON ESISTONO

urna“Sul regolamento elettorale forense è il caso di invitare tutti i soggetti coinvolti, a partire dal Cnf, a non ‘tirar per la giacchetta’ il Guardasigilli. Il Ministro Orlando ha formalmente annunciato che la nuova disciplina sarà inserita nell’usuale decreto di fine anno, il cosiddetto ‘milleproroghe’, dunque insistere nell’avanzare indicazioni già censurate dal giudice è una forzatura che va evitata”.

Lo dichiarano i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Forense, dell’AIGA e delle Unioni delle Camere CiviIi.

“Non vi sono perplessità sulla soluzione normativa, così come – continuano –  non vi sono perplessità sui criteri da seguire per uscire dall’ impasse: voto limitato, tutela delle minoranze, rispetto della parità di genere. La legge professionale aveva già individuato la corretta via per disciplinare le modalità di elezione dei componenti dei consigli degli ordini territoriali, e il Tar e il Consiglio di Stato hanno ribadito regole già espresse, ma che il regolamento impugnato aveva distorto. E la soluzione del Ministro si muove giustamente nel solco dell’affermazione di questi principi. Non si può e non si deve tornare indietro, paventando ad esempio rischi che potrebbero derivare dal voto limitato”.

“Il funzionamento degli ordini non é messo in discussione, ma non deve costituire un argomento per aggirare le regole basilari della democrazia e della rappresentanza” – concludono i rappresentanti delle principali associazioni maggiormente rappresentative.