AVVOCATI; ANF: RICORSO AL TAR PER AVERE COMMISSARIO CHE SI SOSTITUISCA AL MINISTERO SU EMANAZIONE REGOLAMENTO ELETTORALE. PANSINI:”DOPO UN ANNO E SVARIATI ANNUNCI AVVOCATURA ANCORA SENZA POSSIBILITA’ DI ELEGGERE CONSIGLI DEGLI ORDINI, VULNUS DEMOCRAZIA CHE VA SANATO”

“A distanza di un anno dalla sentenza del Tar del Lazio, che ha statuito che il regolamento elettorale forense contenuto nel Decreto del Ministero della Giustizia 10 novembre 2014 conteneva alcune disposizioni in contrasto con la legge professionale in tema di tutela delle minoranze, l’avvocatura rimane in una situazione di stallo, vedendosi impossibilitata ad eleggere con certezza ed uniformità di diritto i componenti dei consigli degli ordini circondariali forensi.E’ un vulnus di democrazia che va sanato e, in considerazione di svariati annunci del Ministro Orlando di porre rimedio fin qui disattesi, l’ANF si è rivolta nuovamente al Tar del Lazio per ottenere, per il tramite del giudice amministrativo, l’esecuzione della sentenza del 2015 non impugnata dal Ministero e passata in giudicato. Come ci auspichiamo, il Tar potrà procedere anche alla nomina di un commissario ad acta che si sostituisca al Ministero per l’adozione delle nuove regole elettorali”.

Lo dichiara il segretario generale dell’ANF Luigi Pansini.

“Giungere a questa soluzione non rappresenta una bella pagina per gli organi di vertice della categoria, che hanno la grave responsabilità di aver sottovalutato e trascurato un tema importante quale quello della rappresentanza territoriale dell’avvocatura” – conclude Pansini.