AVVOCATI; ANF: TAR CONFERMA LE NOSTRE RAGIONI SU REGOLAMENTO FORENSE. TRIONFA LA DEMOCRAZIA. RAMMARICO PER NON ESSERE STATI ASCOLTATI PRIMA DAL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA.

“Il risultato ottenuto ovviamente è per noi molto soddisfacente, perchè Il TAR ha accolto in pieno le nostre tesi, confermando il principio della necessità di un voto che tuteli innanzi tutto le minoranze.
Ma quello che conta non è la vittoria di una singola rappresentanza, bensì l’affermazione che solo elezioni libere, consapevoli e realmente contendibili possono regolare le istituzioni dell’avvocatura in Italia”.

Questo il commento di Ester Perifano a nome dell’Associazione Nazionale Forense in merito alla decisione del Tar del Lazio che ha dichiarato l’illegittimità del regolamento  del ministero della Giustizia sulla base del quale si sono svolte molte consultazioni per il rinnovo dei Consigli dell’Ordine.

“Eravamo assolutamente convinti della nostra tesi e delle criticità che indicavamo – continua Perifano – e stupisce che il Ministero della Giustizia, di fronte a contestazioni precise e suggerimenti circostanziati, abbia scelto di confermare un impianto regolamentare che era chiaramente illegittimo.
Ora ci aspettiamo che il Ministro, responsabilmente,si impegni per rimediare alla confusione che, inevitabilmente, si è creata : alcuni Ordini hanno votato con regole che il TAR ha considerato illegittime, altri non hanno votato affatto, e vi è un tasso di ricorsi altissimo ( per circa il 30 % degli Ordini dove si è votato pende ricorso innanzi al CNF, autorità competente a decidere sulla legittimità delle operazioni elettorali). “.

“La consapevolezza di aver agito a tutela degli avvocati e del loro diritto di scegliersi democraticamente i propri rappresentanti fa premio alla linea dell’Anf, che anche in questa occasione non ha esitato a schierarsi e a portare avanti istanze che altri volevano far cadere” – conclude Perifano.