Avvocati architetti geologi: sabato professionisti in piazza

L’Unità –

Da split payment danno su liquidità per chi prende 20mila euro lordi l’anno
Chiedono il ritorno a tariffe minime e equo compenso eliminati nel 2006 I professionisti di tutta Italia scenderanno in piazza sabato 13 maggio a Roma per chiedere il ripristino del giusto compenso. La manifestazione partirà alle ore 10 da piazza della Repubblica, per raggiungere piazza San Giovanni. Per la prima volta sfileranno insieme in corteo architetti, ingegneri, avvocati, medici, dentisti, geometri, geologi, giornalisti, chimici, con lo scopo di ottenere il superamento della legge del 2006 che ha abolito le tariffe professionali. Secondo i promotori della protesta, «solo il ripristino di un giusto e trasparente compenso potrà assicurare servizi d ‘ eccellenza», mentre le recenti norme hanno provocato «la svendita del lavoro» dei professionisti, con il rischio di «un calo drastico della qualità delle prestazioni». Intanto tra le file dei liberi professionisti monta la protesta anche per lo split payment allargato alle loro attività. Il sistema per controllare i versamenti dell ‘ Iva, che vengono prelevati all ‘ origine da chi effettua le prestazioni, non piace a Confprofessioni, che lancia l ‘ allarme: «a pagare sono i soliti noti». L ‘ allargamento è previsto dalla manovrina, oggi sotto la lente del Parlamento. Il risultato «sarà una decurtazione delle entrate e della liquidità disponibile», con un «effetto sui redditi e poi sugli investimenti». Sabato marceranno per il ripristino delle tariffe circa 130 ordini territoriali. «Ad appoggiare l’iniziativa sono anche Federazioni nazionali», dichiara all ‘ agenzia Ansa il presidente dell ‘ O rd i n e degli avvocati della Capitale, Mauro Vaglio, aggiungendo che si vuole mettere in evidenza «una situazione oramai insostenibile» per le categorie di lavoratori autonomi italiani. Per quel che concerne gli avvocati, infatti, «il 55,9% dei colleghi ha un reddito lordo di 20.000 euro all ‘ anno», pertanto «il destino di parte dei professionisti è di vivere al di sotto della soglia di povertà. E con compensi per prestazioni estremamente bassi non è possibile garantire al cliente un servizio di qualità e mantenere uno studio» in cui esercitare l ‘ attività. Ma, senza minimi tariffari stabiliti (ad abolirli furono i provvedimenti governativi sulle liberalizzazioni del 2006, ndr), quanto può costare il ricorso ad un avvocato? Vaglio fa un esempio: «Esistono casi eclatanti di cause svolte dinanzi ad un giudice di pace per le quali sono state riconosciute parcelle da 100 euro. Naturalmente lordi», conclude.