AVVOCATI; PERIFANO (ANF): AVANTI TUTTA SU PROCESSO CIVILE TELEMATICO. NO A RITORNI AL PASSATO. BENE MINISTRO ORLANDO SU DIGITALIZZAZIONE GIUSTIZIA E STAGE TIROCINANTI IN UFFICI GIUDIZIARI

“L’avvocatura che intende interpretare la professione come un player all’altezza di un mercato aperto può e deve essere all’altezza delle sfide che il mercato stesso impone.

Occorre insistere con decisione sul primo passo che è stato fatto in questa direzione, tramite l’introduzione del processo civile telematico, ed e’ sconcertante che alcuni settori della stessa macchina giudiziaria caldeggino un improbabile e antistorico ‘ritorno al passato’.

Gli avvocati hanno investito tempo e risorse per contribuire alla crescita del Paese, e si aspettano che anche gli altri, magistrati e personale di cancelleria, facciano lo stesso”.

Lo ha dichiarato il segretario generale dell’Associazione Nazionale Forense, a margine del Congresso nazionale di ANF in svolgimento a Bergamo.

“Dal Congresso di ANF – continua Perifano – viene una forte spinta a sostenere e ad insistere per la realizzazione del PCT.

Dematerializzare e digitalizzare sono le chiavi per rendere la giustizia più efficiente e decongestionare i tribunali.

Certo, occorre intervenire per semplificare e migliorare, ma non sono assolutamente condivisibili i toni allarmistici diffusi da organizzazioni del tutto residuali, e le resistenze di chi non riesce a staccarsi dai vecchi riti cartacei.

Il Ministro della Giustizia ha colto l’importanza della questione, istituituendo due tavoli di confronto che riunisce regolarmente e che lavorano alacremente, e in questa direzione non si può che apprezzare la nomina del nuovo direttore generale dei Sistemi Informativi Automatizzati , dott.Liccardo, che ha grande competenza e che a breve interverra’ con energia sui problemi del settore.

Occorre cancellare l’immagine degli uffici giudiziari di luoghi sommersi dalle carte e dove il tempo è dilatato. L’informatizzazione è l’unica soluzione”.

“Bene dunque in quest’ottica lo stanziamento di 8 milioni del Ministero per le borse di studio ai giovani laureati che svolgono tirocinio presso gli uffici giudiziari: i professionisti di domani gioveranno al funzionamento della macchina della giustizia e acquisiranno prezioso know how sul campo” – conclude Perifano.