CDM, AVVOCATI; PANSINI (ANF) BENE DECRETO SU ELEZIONI FORENSI E LIMITE DEL DOPPIO MANDATO. ORA MINISTRO BONAFEDE E CNF VIGILINO SU CORRETTO SVOLGIMENTO. CASSAZIONE E LEGISLATORE, DOPPIO SCHIAFFO ALL’AVVOCATURA.

“Prendiamo atto dell’emanazione di un decreto legge per il rinnovo dei Consigli degli Ordini circondariali forensi. Per quanto condivisibile, non si possono tacere l’incredulità e il disappunto per un intervento del legislatore volto ad interpretare e a far rispettare proprio agli avvocati una sentenza delle sezioni unite della Cassazione sul limite del doppio mandato. Un doppio schiaffo all’avvocatura che ha i suoi responsabili esclusivamente in quei rappresentanti degli ordini circondariali attaccati alla poltrona”.
Lo dichiara il segretario generale dell’Associazione Nazionale Forense Luigi Pansini.
“Ma il DL non basta – continua Pansini – è opportuno che il Ministro della Giustizia vigili attentamente sulle operazioni elettorali e soprattutto sulla composizione delle commissioni elettorali in quanto si registrano episodi in cui candidati ineleggibili hanno espresso la volontà di confermare la loro candidatura incuranti del proliferare del successivo contenzioso per definire la loro posizione.
Riteniamo che la previsione di legge vada supportata da una ‘moral suasion ‘ del Ministro Bonafede e del Consiglio Nazionale Forense affinchè si vigili su operazioni elettorali improntate alla trasparenza e si stigmatizzino comportamenti che possono prefigurare quegli abusi di posizione che la Cassazione ha denunciato con la sentenza di dicembre scorso. Non sono, infatti, del tutto scongiurate situazioni di successivo e diffuso contenzioso. L’avvocatura italiana non può e non deve permettersi ulteriori brutte figure; chi intende candidarsi alle istituzioni forensi smentisca coi fatti quanto affermato dai giudici di piazza Cavour e si comporti con senso di responsabilità” – conclude Pansini.