Da Cassa forense la carta dei servizi

Italia Oggi, di Gabriele Ventura –

Al via la carta dei servizi di Cassa forense. Che stabilisce standard di servizio per le principali istruttorie previdenziali e assistenziali oltre ai tempi massimi che l’ente si impegna a rispettare per i procedimenti. La carta è valida, a livello nazionale, per tutte le domande pervenute successivamente al 1° marzo scorso e impegna la Cassa a rispettare le tempistiche individuate per ciascun servizio. Per esempio, l’iscrizione dell’avvocato deve avvenire in un tempo che va dai 60 ai 90 giorni, la cancellazione tra i 120 e i 150 giorni, i riscatti sempre tra i 120 e i 150 giorni. Per quanto riguarda, invece, i servizi di assistenza, questi devono essere erogati in un periodo compreso tra gli 80 e i 90 giorni, mentre i ricorsi amministrativi per le prestazioni previdenziali ci impiegano tra i 150 e i 180 giorni, per quelle assistenziali tra i 120 e i 150 giorni. I tempi di lavorazione vengono definiti «standard» dalla Cassa nell’ipotesi in cui la documentazione e le informazioni ricevute siano complete e corrette nella forma e nel contenuto. Mentre per le domande incomplete, ma sanabili, viene data comunicazione all’istante entro 30 giorni, con specificazione delle cause di irregolarità o incompletezza. All’iscritto che ha presentato domanda viene inviata una comunicazione dalla Cassa di avvio del procedimento in cui sono indicati: l’oggetto del procedimento promosso, l’unità organizzativa e la persona responsabile del procedimento, la data di apertura della relativa istruttoria, la durata standard del procedimento e i rimedi esperibili in caso di inerzia della Cassa, l’ufficio presso il quale è possibile prendere visione degli atti.