DDL CONCORRENZA; PANSINI(ANF) : DOPO ‘SBANDATA’ COMMISSIONE GIUSTIZIA EMENDAMENTI RELATORI RECUPERANO GIUSTA IMPOSTAZIONE. SODDISFAZIONE PER ASSENZA STRALCIO SU SOCIETA’ DI CAPITALE E SI ALLE COMPETENZE AVVOCATI SU TRASFERIMENTO IMMOBILI.

montecitorio“Grazie agli emendamenti presentati dai relatori il Ddl Concorrenza,  per quanto attiene agli interventi nell’ambito dell’Avvocatura, è rimesso in carreggiata dopo gli sbandamenti provocati dal parere espresso dalla Commissione Giustizia. Non possiamo che essere soddisfatti in quanto l’impostazione rispecchia sostanzialmente le osservazioni formulate da ANF in sede di audizione. Se il testo dovesse essere approvato con queste direttrici i cittadini potranno realmente giovarsi di un mercato più aperto alla concorrenza tra i diversi professionisti”.

Lo dichiara il segretario generale dell’Associazione Nazionale Forense Luigi Pansini, in merito agli emendamenti al Ddl Concorrenza depositati presso le Commissioni Finanze e Attività produttive della Camera dei Deputati.

“Positiva – continua Pansini – appare la volontà di mantenere l’introduzione dell’art. 4bis, che contempla la possibilità di ingresso dei soci di solo capitale negli studi legali,  viceversa stralciato nel parere della Commissione Giustizia di dieci giorni fa, come richiesto da altre parti dell’avvocatura. Si potrà intervenire così con attenzione sui limiti per la presenza dei soci di capitale con la necessità che la governance sia affidata ai soci professionisti e che vi sia la massima trasparenza nell’individuazione del socio di investimento. Elemento altrettanto positivo è l’assenza di emendamenti dei relatori sulle autentiche  per il trasferimento degli immobili sotto i 100mila euro: una misura, sempre fortemente sostenuta da ANF, in favore dei cittadini che avranno una platea di professionisti più ampia a cui rivolgersi, con le stesse garanzie offerte attualmente dai notai”.

“L’auspicio è che il testo venga approvato in questi termini, in quanto riflette l’impostazione di ANF sulla necessità di nuove competenze e nuove forme di organizzazione indispensabili per un ‘Avvocatura al passo coi tempi” – conclude Pansini.