DDL LIBERALIZZAZIONI; ANF: AVVOCATURA PER MERCATO PIU’ APERTO. BENE SOCIETA’ , MA E’ NECESSARIO CHIARIRE I CONTORNI . AVANZEREMO A MINISTRI COMPETENTI ULTERIORI RICHIESTE MIGLIORATIVE

“Il ddl liberalizzazioni coincide in alcuni punti con le proposte che abbiamo portato avanti da tempo, come nel caso delle transazioni immobiliari non più di esclusivo appannaggio dei notai. Il provvedimento del governo Renzi contiene certamente novità positive e non possiamo che esprimere una posizione moderatamente favorevole”.

Lo dichiara il segretario generale dell’Associazione Nazionale Forense, Ester Perifano.

“Da tempo  – continua Perifano –  abbiamo aperto alla possibilità di soci, anche di capitale, purchè la partecipazione del capitale sia accuratamente regolamentata e controllata, in modo da lasciare la gestione e le scelte sociali interamente nelle mani dei soci professionisti,  e purchè vengano adeguatamente  risolte le problematiche, di natura fiscale e previdenziale che hanno sinora scoraggiato dal ricorrere a queste nuove forme di organizzazione dell’attività professionale anche chi, come le altre categorie professionali, avrebbe potuto sulla base delle normative vigenti. Ad esempio, gli altri professionisti, soggetti alla l.183/2011 e al DM 34/2013. Da tempo l’Anf invita il Governo e il Parlamento a procedere ad un corposo riordino delle competenze del comparto giuridico-economico, allargando anche ad altri professionisti del settore competenze che oggi, del tutto ingiustificatamente, sono riservate solo ad alcuni. Oggi le prime risposte : compravendite anche agli avvocati. E’ solo l’inizio, e c’è da sperare che il quadro possa, in futuro, anche migliorare. Altre prerogative potrebbero arrivare, come ad esempio il potere di autentica di firme per le scritture private. ”.

“Porteremo nei prossimi giorni all’attenzione del MISE e del Ministero della Giustizia ulteriori proposte migliorative, e ci auguriamo che vi sia ampia disponibilità al confronto con l’avvocatura, poiché la specificità della nostra professione va considerata con molta attenzione, anche e soprattutto quando si parla di modernizzazione della professione” – conclude Perifano.