L' Associazione Nazionale Forense ( A.N.F.) ha il suo momento fondativo con il Congresso tenutosi a Chianciano il 20-22 giugno 1997 . La sua costituzione è stata effetto della confluenza culturale , morale e politica delle due associazioni denominate " Assoavvocati-Confederazione Nazionale delle Associazioni Sindacali Forensi d' Italia" e " Sindacato Nazionale degli Avvocati-Federavvocati " . Essa è succeduta nelle posizioni politiche e culturali, nonché nell' uso dei nomi, dei simboli e degli emblemi delle predette associazioni, proseguendo la tradizione e l' esperienza delle associazioni forensi che si erano riconosciute nella disciolta Fe.S.A.P.I.( Federazione dei Sindacati Avvocati e Procuratori d' Italia). Ad A.N.F, con sede legale in Roma, aderiscono oltre 40 associazioni locali denominate A.T.A. ( Associazioni Territoriali Aderenti), distribuite su tutto il territorio nazionale e aventi migliaia di iscritti, caratterizzate da una propria autonomia organizzativa ed economica. Il sodalizio tiene ogni tre anni il suo Congresso Nazionale, nel cui ambito si svolgono le procedure per l’elezione democratica degli organismi dirigenti.
RASSEGNA STAMPA
Professionisti a raccolta a Roma (Italia Oggi - 31/01/2012) Sì al dialogo e al confronto, ma no allo svilimento delle funzioni dei professionisti. Questo il messaggio che Marina Calderone, presidente del Cup (Comitato unitario professioni) e del Consiglio nazionale dell'Ordine dei consulenti del lavoro, ha lanciato dal palco dell'assemblea nazionale dei consigli provinciali della categoria, che si è svolta venerdì e sabato scorsi a Roma. Al centro del dibattito le riforme sulle professioni per le quali è in fase di organizzazione la manifestazione nazionale, promossa da Cup e Adepp, che il 1° marzo chiamerà a raccolta i professionisti in tutta Italia.
Liberalizzazioni, recita a soggetto (Corriere economia - 30/01/2012) Adesso che il decreto sulle liberalizzazioni è stato firmato anche dal presidente Napolitano, non si ragiona più sulle ipotesi ma sui dati concreti. E in tal senso sono differenti le posizioni delle varie categorie professionali.
Tra gli avvocati c'è diversità di vedute anche all'interno della categoria: all'Organismo unitario che cavalca il contrasto con il governo e indice lo sciopero per il 23 e 24 febbraio, si contrappone l'Associazione nazionale forense che sta su posizioni più moderate. «La revisione del processo civile avvenuta in Senato è la dimostrazione che il metodo del colloquio e del confronto va privilegiato rispetto ad atteggiamenti plateali, se non eccessivi, che sembrano propri di altre categorie, ma che poco si addicono agli avvocati italiani - spiega Ester Perifano, segretario generale dell'Anf -. Per questo motivo non convincono le proposte di coloro che vogliono portare l'avvocatura a scontrarsi rumorosamente con il governo: i cittadini difficilmente ne comprenderebbero le motivazioni, tanto più in considerazione che le tanto vituperate liberalizzazioni sono arrivate al testo finale in versione alquanto soft. Aleggia, insomma, una fastidiosa demagogia».
Avvocati:"Non abolire le tariffe" (Roma - 29/01/2012) L'A.N.F. scrive al Ministro Severino: urgente il decreto per stabilire i parametri sui compensi degli avvocati da parte degli organi giurisdizionali.
In allegato l'articolo.
IN PRIMO PIANO
E' ON LINE ANF TV, LA PRIMA WEB TV DEDICATA ALL’AVVOCATURA
E’ da oggi on line ANF TV – http://www.anftv.it/ - una web tv interamente dedicata all’Avvocatura .
L'Associazione Nazionale Forense si apre così a un nuovo sistema di comunicazione, al servizio della professione dell’avvocato nella società moderna.
“E' evidente – spiega il segretario generale dell’ANF Ester Perifano – che l'avvocatura nel corso degli ultimi tempi abbia scontato un dannoso gap di comunicazione, che si riflette nella percezione, errata ma ormai diffusa, della figura dell’avvocato quale componente di una casta, che si muove per tutelare interessi propri particolari e non quelli generali del Paese.
Occorre dunque un modo di comunicare più fruibile e più immediato, che sia in grado di essere compreso anche da chi non è addentro alle questioni che riguardano l’avvocatura e la giustizia.
ANF TV si rivolge in prima battuta agli oltre 240mila avvocati italiani, ma ha l'ambizione di coinvolgere anche il mondo delle altre professioni, proponendo servizi chiari e immediati, che mettano a fuoco tematiche ormai trasversali, quali ad esempio il dibattito sulle liberalizzazioni, sulla previdenza, sul nuovo welfare, sulla conciliazione.
La professione dell’avvocato nel 2012 è molto diversa da quella che si esercitava qualche decennio fa, è cambiata soprattutto negli ultimi anni, e una piattaforma di informazione che fornisca notizie in tempo reale e aggiornamenti puntuali sarà utile non solo agli avvocati, ma anche ai cittadini. Per avvicinarli ad una professione che, da sempre, rappresenta l'ultimo baluardo per la difesa dei diritti.
“L’ANF- conclude Perifano – si dimostra così come sempre all'avanguardia.”
Un nuovo scenario per gli studi legali del terzo millennio. Si terrà a Padova il 19 gennaio 2012 il convegno "Un nuovo scenario per gli studi legali del terzo millennio", organizzato da Anf, Aiga, Confprofessioni e Unione Triveneta.
La giornata si snoderà tra vari interventi, incentrati sulle tematiche della società di capitale e l'apprendistato di alta formazione.
In allegato il programma.
L’avvocatura tra riforme e tradizione - Convegno organizzato dalla sede Anf di Ancona Ne discuteranno venerdì 13 gennaio 2012, ore 9,30, Aula I Palazzo di Giustizia di Ancona:
L’avv. prof. Ubaldo Perfetti del Foro di Macerata, Vicepresidente del Consiglio Nazionale Forense
L’avv. Bruno Sazzini del Foro di Bologna, già Segretario Generale dell’Associazione Nazionale Forense
L’avv. Angelo Gattafoni del Foro di Macerata, delegato all’Organismo Unitario dell’Avvocatura per il distretto della Corte di Appello delle Marche
Seguirà dibattito; sono previsti interventi dell’avv. Maurizio Barbieri e dell’avv. Giampiero Paoli.
Introdurrà il convegno l’avv. Nicola Sbano, modererà il dibattito l’avv. Paolo Pauri.
Si è richiesto al Consiglio dell’Ordine l’attribuzione ai partecipanti di crediti formativi.
In allegato il programma.
L'Associazione Nazionale Magistrati ha avuto il 31 gennaio 2012 un incontro col Ministro della Giustizia.
L'ANM ha espresso al Ministro Severino il proprio punto di vista sul cosiddetto Tribunale delle Imprese.
Di seguito il testo completo del contributo.
Il D.Lgvo 28/2010 ha attuato la delega prevista dalla l.69/2009 in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione, introducendo, a far tempo dal marzo 2011, l'obbligo del tentativo di conciliazione. Il provvedimento è in odore di incostituzionalità, si stanno moltiplicando ricorsi e interventi da parte del mondo dell'Avvocatura.
Il provvedimento inizia ora il complesso iter di approvazione previsto per le leggi che modificano la Costituzione.
I principi contenuti nella legge non si applicheranno ai procedimenti penali in corso alla data della sua entrata in vigore.
Gli altri aspetti della riforma, oltre alla rilevanti modifiche in tema di magistratura (...)