L' Associazione Nazionale Forense ( A.N.F.) ha il suo momento fondativo con il Congresso tenutosi a Chianciano il 20-22 giugno 1997 . La sua costituzione è stata effetto della confluenza culturale , morale e politica delle due associazioni denominate " Assoavvocati-Confederazione Nazionale delle Associazioni Sindacali Forensi d' Italia" e " Sindacato Nazionale degli Avvocati-Federavvocati " . Essa è succeduta nelle posizioni politiche e culturali, nonché nell' uso dei nomi, dei simboli e degli emblemi delle predette associazioni, proseguendo la tradizione e l' esperienza delle associazioni forensi che si erano riconosciute nella disciolta Fe.S.A.P.I.( Federazione dei Sindacati Avvocati e Procuratori d' Italia). Ad A.N.F, con sede legale in Roma, aderiscono oltre 40 associazioni locali denominate A.T.A. ( Associazioni Territoriali Aderenti), distribuite su tutto il territorio nazionale e aventi migliaia di iscritti, caratterizzate da una propria autonomia organizzativa ed economica. Il sodalizio tiene ogni tre anni il suo Congresso Nazionale, nel cui ambito si svolgono le procedure per l’elezione democratica degli organismi dirigenti.
RASSEGNA STAMPA
Tutto pronto per il professional day (Italia Oggi - 21/02/2012) I professionisti palermitani il prossimo 1° marzo incroceranno le braccia. E, dentro un enorme gazebo allestito in Piazza Poltieama, distribuiranno volantini per informare sui motivi della protesta. A Torino, invece oltre, 500 professionisti (gli organizzatori sperano fino a 700), occuperanno l'aula magna del Tribunale per dibattere con le rappresentanze politiche del territorio di liberalizzazioni. E poi, ancora, a Napoli, a Catanzaro, Cosenza, Prato, insomma in tutte le città più o meno grandi, ferve l'attività per radunare il più alto numero di colleghi di tutti i comparti professionali mettendo a disposizione sale convegni o palazzetti.
Liberalizzazioni, gli avvocati protestano: altri quattro giorni di sciopero (Il Sole 24 Ore - 17/02/2012) L'assemblea nazionale dell'Oua ha confermato all'unanimità lo sciopero già indetto per il 23 e il 24 febbraio, e ha proclamato l'astensione dalle udienze per altre quattro giornate, dal 21 al 24 marzo. Il tutto come «segno di protesta contro i progetti del governo in materia di giustizia e di liberalizzazioni».
Avvocati in società per azioni? L' ipotesi di un «tetto» al 25% (Corriere della Sera - 16/02/2012) È il nervo scoperto che fa più male. Più fastidioso dell' eliminazione delle tariffe. I professionisti temono l' avvicinarsi dell' adozione del Regolamento ministeriale che darà il via libera alla costituzione delle società tra professionisti. Il mondo professionale, praticamente all' unanimità, vede il provvedimento (varato dal governo Berlusconi) come un vero e proprio pericolo, perché trasformare gli studi in società per azioni con maggioranza in mano a soci esterni non iscritti ad alcun albo potrebbe, a sentire gli Ordini, minare l' indipendenza, creare pericolosi conflitti di interesse e prestare il fianco a infiltrazioni della criminalità organizzata.
IN PRIMO PIANO
LA CASSA FORENSE TRA SISTEMA CONTRIBUTIVO E SISTEMA RETRIBUTIVO: PREGI, DIFETTI, OPPORTUNITA'. QUALI GARANZIE PER IL PROFESSIONISTA DI UNA ADEGUATA PRESTAZIONE?
Si terrà a Bologna il 25 febbraio il convegno organizzato dall'Associazione sindacale Avvocati di Bologna e dell'Emilia Romagna, aderente all'ANF, "La Cassa Forense tra sistema contributivo e sistema retributivo: pregi, difetti, opportunità. Quali garanzie per il professionista di una adeguata prestazione? ".
Al convegno, moderato dall'Avv. Maria Anna Alberti, interverranno quali relatori:
Avv. Igino De Cesaris
Consigliere d’Amministrazione Cassa Forense
Avv. Michelina Grillo
delegato Cassa Forense
Avv. Carmela Milena Liuzzi
componente Segreteria ANF
Avv. Giulio Nevi
Consigliere d’Amministrazione Cassa Forense
Prof. Mauro Scarpellini
Docente di Finanza Previdenziale
Avv. Emanuele Spata
componente Segreteria ANF
Il convegno affronterà i rilievi venutesi a creare dalla manovra di luglio, che ha trasferito il controllo sugli investimenti e sulla composizione del patrimonio delle casse alla COVIP, e che toccano l’apertura ai soci di capitale nelle società tra professionisti e arrivano fino al decreto Salva-Italia, che fissa al 30 giugno 2012 il termine entro il quale gli enti dovranno adottare misure per assicurare l’equilibrio tra entrate contributive e spesa delle prestazioni pensionistiche degli iscritti. I provvedimenti legislativi degli ultimi sei mesi destano preoccupazioni per le pensioni di oggi e di domani dei professionisti e anche per l’autonomia delle loro casse.
LA CASSA FORENSE TRA SISTEMA CONTRIBUTIVO E SISTEMA RETRIBUTIVO: PREGI, DIFETTI, OPPORTUNITA'. QUALI GARANZIE PER IL PROFESSIONISTA DI UNA ADEGUATA PRESTAZIONE? Si terrà a Bologna il 25 febbraio il convegno organizzato dall'Associazione sindacale Avvocati di Bologna e dell'Emilia Romagna, aderente all'ANF, "La Cassa Forense tra sistema contributivo e sistema retributivo: pregi, difetti, opportunità. Quali garanzie per il professionista di una adeguata prestazione? ".
Al convegno, moderato dall'Avv. Maria Anna Alberti, interverranno quali relatori:
Avv. Igino De Cesaris
Consigliere d’Amministrazione Cassa Forense
Avv. Michelina Grillo
delegato Cassa Forense
Avv. Carmela Milena Liuzzi
componente Segreteria ANF
Avv. Giulio Nevi
Consigliere d’Amministrazione Cassa Forense
Prof. Mauro Scarpellini
Docente di Finanza Previdenziale
Avv. Emanuele Spata
componente Segreteria ANF
Il convegno affronterà i rilievi venutesi a creare dalla manovra di luglio, che ha trasferito il controllo sugli investimenti e sulla composizione del patrimonio delle casse alla COVIP, e che toccano l’apertura ai soci di capitale nelle società tra professionisti e arrivano fino al decreto Salva-Italia, che fissa al 30 giugno 2012 il termine entro il quale gli enti dovranno adottare misure per assicurare l’equilibrio tra entrate contributive e spesa delle prestazioni pensionistiche degli iscritti. I provvedimenti legislativi degli ultimi sei mesi destano preoccupazioni per le pensioni di oggi e di domani dei professionisti e anche per l’autonomia delle loro casse.
In allegato il programma della giornata.
Ordini professionali: Si, no, come. Tavola rotonda dell'Anf a Firenze L'Associazione Nazionale Forense organizza insieme alla Fondazione Forense di Firenze laTavola rotonda "Ordini professionali: si, no, come".
L'incontro si propone di mettere a confronto le varie opinioni in materia di ordini professionali, la loro attuale rispondenza alle esigenze liberalizzatrici ed ai principi informatori della futura normazione e di verificare la possibilità di riformare l'Ordinamento Professionale Forense all'interno di una cornice ordinistica, che tenga conto sia dei primi che della specificità della professione forense, quale necessaria alla tutela dei diritti delle persone, facendo anche riferimento all'organizzazione delle libere professioni nei principali paesi europei ed extraeuropei.
Appuntamento a Firenze,presso l' Auditorium Santa Apollonia - Via San Gallo.2
In allegato il programma
Il 13 Gennaio 2012 si è svolto in Ancona il convegno “L’avvocatura tra tradizione e riforme”.
Di seguito l'intervento dell'avv. Sbano.
“Come noto a tutti, le professioni sono da molto tempo ed ora in termini più che mai pressanti ed ultimativi, coinvolte nel problema della crescita del Paese, la cui mancanza costituisce vera e propria malattia per la quale la medicina da tutti indicata è costituita da un programma molto diffuso di liberalizzazioni.
La necessità di questa medicina va spiegata e il discorso è complesso e in questa breve presentazione posso solo esporlo riducendolo all’osso.
L'Associazione Nazionale Magistrati ha avuto il 31 gennaio 2012 un incontro col Ministro della Giustizia.
L'ANM ha espresso al Ministro Severino il proprio punto di vista sul cosiddetto Tribunale delle Imprese.
Di seguito il testo completo del contributo.
Il D.Lgvo 28/2010 ha attuato la delega prevista dalla l.69/2009 in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione, introducendo, a far tempo dal marzo 2011, l'obbligo del tentativo di conciliazione. Il provvedimento è in odore di incostituzionalità, si stanno moltiplicando ricorsi e interventi da parte del mondo dell'Avvocatura.