Deliberato del 2 dicembre 2018 sulla ‘copia d’obbligo’ nel processo amministrativo telematico

ASSOCIAZIONE NAZIONALE FORENSE

CONSIGLIO NAZIONALE ANF, ROMA 1-2 DICEMBRE 2018

“Deliberato sulla ‘copia d’obbligo’ nel processo amministrativo telematico”

Il Consiglio Nazionale dell’Associazione Nazionale Forense, riunito a Roma nei giorni 1 e 2 dicembre 2018,

premesso che

  • nel disegno di legge di conversione del DL n. 113/2018, c.d. “sicurezza”, approvato in via definitiva dalla Camera dei Deputati in data 28.11.2018, è stata inserita una disposizione che rende permanente l’obbligo di deposito di almeno una copia cartacea nel processo amministrativo telematico;
  • l’art. 15, comma 1-bis, introdotto in sede di conversione (modificando l’art. 7, comma 4, del DL n. 168/2011) ha infatti soppresso la data prevista per la scadenza dell’obbligo del deposito (originariamente fissata al 1° gennaio 2018 e poi prorogata al 1° gennaio 2019), così stabilizzandola;
  • detta disposizione ha finalità e oggetto del tutto estranei rispetto a quelli del decreto-legge convertito;
  • l’abuso del procedimento di conversione dei decreti-legge per eludere il procedimento legislativo ordinario è stato più volte stigmatizzato dalla Corte costituzionale, secondo cui “l’eterogeneità delle disposizioni aggiunte in sede di conversione determina … un vizio procedurale delle stesse” e conseguentemente ne comporta l’illegittimità (C. Cost., sent. 32/2014);
  • nel caso di specie, è stata peraltro impedita la discussione parlamentare sul disegno di legge di conversione, mediante l’apposizione della questione di fiducia;

 

considerato

 

  • che la previsione svilisce le potenzialità del processo amministrativo telematico e si muove in direzione nettamente opposta ai principi di semplificazione ed economicità cui lo stesso è improntato;
  • che questa, per giunta, si inserisce in un quadro nel quale la giurisprudenza amministrativa ha trasformato il deposito della copia cartacea in “condizione per la fissazione e/o la trattazione dell’istanza cautelare e dell’udienza di merito” (Consiglio di Stato, Sez. VI, ord. 880/2017);

 

tanto premesso e considerato,

 

l’A.N.F. Associazione Nazionale Forense, nell’esprimere forte preoccupazione per la misura descritta in premessa e per le modalità della sua adozione e conseguentemente, ne chiede l’espressa abrogazione.

Manda al Segretario Generale affinché, in nome e per conto dell’Associazione, promuova le iniziative necessarie presso le competenti autorità.

Roma, 2 dicembre 2018.

A.N.F. Associazione Nazionale Forense

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