Deliberato del C.N. del 18 settembre 2016

ANF ASSOCIAZIONE NAZIONALE FORENSE

DELIBERATO DEL CONSIGLIO NAZIONALE DEL 18 SETTEMBRE 2016

 

Il Consiglio Nazionale di ANF Associazione Nazionale Forense, riunitosi a Bologna nei giorni 17-18 settembre 2016, dopo ampia discussione,

 

V I S T I

  • la L. 31.12.2012 n. 247, recante la nuova disciplina della professione forense;
  • la convocazione del XXXIII Congresso Nazionale Forense, da celebrarsi a Rimini nei giorni 6, 7 e 8 ottobre 2016;
  • il tema della rappresentanza dell’Avvocatura e dell’organismo da eleggersi ai sensi dell’art. 39 della legge professionale, che sarà al centro della discussione e del dibattito nel corso del XXXIII Congresso Nazionale Forense di Rimini 2016;
  • le proposte ad oggi conosciute relative allo statuto del congresso ed alla creazione dell’organismo previsto dall’art. 39 della legge professionale, provenienti tanto dal mondo ordinistico quanto da componenti associative dell’Avvocatura;
  • i propri deliberati del 9 marzo 2014, del 6 marzo e del 12 giugno 2016;

 

R I T E N U T O

  • che l’Associazione Nazionale Forense, come da deliberato del suo consiglio nazionale del 6.3.2016, considera che la ridefinizione della governance dell’Avvocatura e la realizzazione della sua unità e unitarietà necessitino di una riforma della legge professionale che punti alla separazione dei poteri legislativo, di governo e giurisdizionale, oggi tutti in capo al CNF, e a nuove modalità elettive dei componenti del Consiglio Nazionale Forense;
  • che l’art. 39 della legge professionale prevede che il Congresso debba eleggere l’organismo deputato a dare attuazione ai suoi deliberati;
  • che le proposte e i progetti di organismo ex 39 L. 247/12 che saranno portati all’attenzione del Congresso di Rimini, devono essere approvate con la maggioranza assoluta dei delegati congressuali, anche al fine di ottenere ampia e formale legittimazione dalla massima assise dell’Avvocatura, avendo natura di Statuto del congresso;

 

C O N D I V I D E

  • l’impostazione e l’idea per cui al Congresso sia esplicitamente riconosciuto sotto il profilo politico il ruolo centrale e primario nell’ordinamento forense;
  • la previsione dell’obbligatorietà del finanziamento dell’organismo e l’individuazione di meccanismi operativi che ne assicurino l’effettività;
  • la previsione della riduzione del numero dei delegati congressuali, purché il numero assicuri l’effettiva e più ampia partecipazione alla massima assise dell’Avvocatura;
  • la previsione per cui i delegati rimangono in carica sino al successivo congresso, con possibilità di convocazione medio termine dell’assemblea congressuale;

RITIENE NECESSARIO ED IMPRESCINDIBILE

  • che l’assemblea congressuale e l’organismo debbano essere eletti nel rispetto dei princìpi di inclusività, pluralismo e rispetto delle minoranze e della tutela di genere, mantenendo inderogabilmente il sistema del voto limitato dei 2/3, che, da un lato, ha egregiamente funzionato per venti anni e, dall’altro, ha ispirato il sistema elettorale degli ordini nella legge professionale, ed essendo improponibile il sistema dei 3/3 (secondo il quale il numero delle preferenze di voto esprimibili può essere pari al numero dei delegati congressuali da eleggere);
  • che sia assicurata l’effettiva attuazione dei deliberati congressuali a cura dell’organismo e la loro vincolatività per chi vi deve dare attuazione;
  • che la convocazione del congresso sia biennale, con la previsione della convocazione medio termine dell’assemblea congressuale;
  • che l’elettorato passivo dei componenti dell’organismo sia limitato esclusivamente ai delegati congressuali;
  • che la partecipazione al congresso come semplice congressista non abbia limitazioni statutarie quanto al numero dei partecipanti;
  • che il congresso assicuri e garantisca l’autonomia finanziaria e gestionale dell’organismo;
  • che l’organismo abbia l’obbligo di redazione di rendiconti e bilancio nel rispetto della sobrietà dell’amministrazione e della trasparenza dell’operato;

 

D E L I B E R A

di impegnare l’Associazione, con mandato al Segretario Generale ed al Direttivo Nazionale, nell’attuazione dei princìpi enunciati nel presente deliberato, con trasmissione alle istituzioni forensi territoriali e nazionali, alle unioni regionali e a tutte le componenti associative dell’Avvocatura,

 

C H I E D E

al presidente dell’Associazione Nazionale Forense di convocare IN VIA PERMANENTE il suo consiglio nazionale durante lo svolgimento del XXXIII Congresso Nazionale Forense di Rimini.

Bologna, 18 settembre 2016.

 

ANF – Associazione Nazionale Forense

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2016-9-18-deliberato-consiglio-nazionale-anf-bologna