Le Casse fanno leva sui contributi
Lunedì 5 Luglio 2010
Il Sole 24ore del 4 luglio 2010
Laura Cavestri
MILANO
Ritocchi verso l'alto delle aliquote soggettive. In attesa che dal 2011 scatti, per alcune categorie, il raddoppio del contributo integrativo. Complici la crisi economica e il calo dei fatturati, i primi effetti delle riforme strutturali adottate dagli enti di previdenza - per assicurare una tenuta di lungo periodo tra entrate e uscite - sono i giri di vite sulle aliquote che richiederanno, dal prossimo anno, esborsi superiori.
Tuttavia, va ricordato che, per i saldi di quest'anno, le novità al rialzo riguardano, per la prima volta, solo avvocati e geometri. Mentre per ingegneri e architetti i rincari si faranno sentire sui pagamenti 2011.
Geometri
Per quest'anno, i geometri pagheranno l'11% anziché il 10,50. «Arriveremo al 12%, a regime, solo nel 2015. Ma la leva contributiva - spiega il presidente Fausto Amadasi - si lega all'aumento dell'età pensionabile». Elemento centrale della riforma del 2009 è, infatti, l'innalzamento graduale dell'età a 67 anni, a partire da quest'anno ed entro il 2013.
Avvocati
Anche la Cassa forense, con l'entrata in vigore della riforma previdenziale, ha portato a un graduale aumento del contributo soggettivo portando le aliquote dal 12 al 13 per cento. Dal 2010 tutti gli iscritti sono tenuti a versare un contributo soggettivo modulare obbligatorio pari all'1% del reddito professionale netto, mentre il contributo integrativo è aumentato dal 2 al 4 per cento.
Ingegneri e architetti
Sebbene il versamento dovuto per quest'anno sia ancora del 10%, le nuove aliquote soggettive sono già lievitate all'11,5% (e arriveranno a regime, nel 2013, al 14,5%). Il ministero del Lavoro ne ha infatti approvato, lo scorso 5 marzo, la riforma di sistema che porterà, però dal 2011, anche al radoppio dell'integrativo dal 2 al 4 per cento. Resta inteso che per il calcolo delle eccedenze sul reddito 2009 rimangono le percentuali previste prima della riforma. Per il presidente Paola Muratorio - rieletta per la terza volta - «le misure consentono la tenuta degli equilibri di lungo periodo, soprattutto in un periodo difficile per la categoria, priva di tariffe minime sui lavori pubblici e con la crisi che ha coinvolto il settore immobiliare. Per eventuali ulteriori correzioni, tuttavia, attendiamo il bilancio tecnico pronto a fine mese».
Consulenti del lavoro
Il contributo soggettivo 2009 è fisso e uguale per tutti gli iscritti, mentre dal 1° gennaio 2010 sono state introdotte varie fasce di contribuzione, che considerano l'anzianità di iscrizione.
Notai
Per i notai, dal 1° luglio 2009 il contributo mensile, calcolato sul valore del repertorio notarile del mese precedente, è passato dal 28 al 30 per cento. «Si tratta - ha spiegato il neopresidente Paolo Pedrazzoli - di modifiche che consentono l'equilibrio dei conti nonostante il calo delle competenze professionali, ma anche la drastica diminuzione delle transazioni immobiliari».
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