Specializzazioni, come funziona la corsia preferenziale
Mercoledì 6 Ottobre 2010
Corriere della Sera del 5 ottobre 2010
di Isidoro Trovato
Gli iscritti ultraventennali all'Ordine ? A scatenare le maggiori polemiche è la disciplina transitoria inserita all'interno del regolamento. Questa infatti prevede che gli avvocati con almeno 20 anni di iscrizione all'albo non abbiano l'obbligo di frequentare il corso. Così basterà sostenere un colloquio presso il consiglio dell'Ordine per ottenere il titolo di specialisti. Una «corsia preferenziale» che ha fatto insorgere l'Associazione nazionale forense, quella dei giovani avvocati e soprattutto l'Organismo unitario dell'avvocatura italiana: «È impensabile - spiega il presidente de Tilla - specializzare, per anzianità, un numero enorme di avvocati (più di 90 mila). Si cadrebbe nello stesso errore dell'elenco dei cassazionisti. Tutti avvocati, tutti cassazionisti. E ora, tutti specialisti». Contestazioni a cui il presidente del Cnf, Guido Alpa, replica: «Il regolamento è il risultato di un ampio processo di consultazione, è stato condiviso a larga maggioranza lo spirito e il senso dell'iniziativa. Nel regolamento non c'è nulla di obbligatorio, di irreversibile e di automatico. E l'anzianità, da sola, non attribuirà il titolo di specialista».
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