Specializzazioni: Anf, perché approvare un regolamento se la riforma forense è in dirittura d'arrivo?
Mercoledì 20 Ottobre 2010
Roma, 20 ott. (Adnkronos) - «L'Aula del Senato ha ripreso oggi l'esame della riforma forense e sembra intenzionata a licenziarlo a stretto giro, salvo poi modificare il testo nel passaggio alla Camera; ci chiediamo allora perchè il Cnf, peraltro in prorogatio, ha scelto di approvare un regolamento per le specializzazioni forensi? Ha tutto il sapore di una fuga in avanti per costringere il Parlamento a prendere atto di uno status quo». Così il segretario generale dell'Associazione nazionale forense (Anf), Ester Perifano che ribadisce ancora una volta come il sindacato sia non solo favorevole alla introduzione delle specializzazioni forensi, ma anche all'approvazione in tempi rapidi di una moderna riforma dell'ordinamento forense. «Se Oua, Aiga, Anf e ordini forensi importanti, non solo Firenze ma anche Bari, Palermo e Napoli, esprimono contrarietà al regolamento sulle specializzazioni - ha continuato Perifano - vorrà dire che forse il regolamento non è esattamente frutto di unitaria condivisione dell'avvocatura». Secondo Anf non sarà facile convincere i giovani avvocati che è nel loro interesse, visto che per poter diventare specialisti non basteranno 10 anni dal conseguimento della laurea. «In cambio di un atteggiamento condiscendente - ha continuato Perifano - vengono promesse non meglio identificate modifiche del regolamento prima della sua entrata in vigore, ma si evita accuratamente di indicare quali saranno. Non è intenzione di Anf rinviare sine die una pronuncia sul regolamento specializzazioni : il Congresso di Genova è alle porte ed è l'unico a poter legittimamente esprimere la volontà unitaria dell'avvocatura. Chi è sicuro della bontà del testo e della sua generale condivisione non avrà certo difficoltà nel rimettere la valutazione ai delegati congressuali».
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