Valore professioni, arriva la guida pratica
Lunedì 13 Dicembre 2010
Le risposte alle domande più frequenti
Dalle garanzie ai requisiti di iscrizione, ecco che cosa fare per accedere al Piano
A poco più di un mese dal varo di Valore professioni, il primo Piano nazionale di finanziamenti da 500 milioni di euro per aiutare i liberi professionisti, linee roventi presso il Focal point di Confprofessioni, lo sportello informativo dedicato all'iniziativa lanciata in partnership da Unicredit e Confprofessioni. Numerosissime sono state infatti le chiamate al numero verde 800.199.880 (attivo dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 dal lunedì al venerdì) e le mail indirizzate alla casella di posta elettronica valoreprofessioni@confprofessioni.eu per richiedere maggiori informazioni sui prodotti e sulle procedure per accedere al progetto Valore professioni. Ecco alcune delle domande più frequenti (Faq) pervenute al Focal Point.1) Quali sono i requisiti per accedere al Piano nazionale? Il professionista interessato al progetto Valore professioni deve esercitare la professione da almeno un anno, essere iscritto a un albo professionale, aver aperto la partita Iva da almeno un anno ed essere iscritto al sistema Confprofessioni. Sono i requisiti necessari per accedere alle soluzioni finanziarie previste dall'iniziativa. Se il professionista risponde a tali caratteristiche non deve fare altro che recarsi presso lo sportello Unicredit più vicino, compilare la «Dichiarazione del professionista» che attesta il suo status professionale e richiedere i prodotti in convenzione più aderenti alle sue esigenze. 2) Quali garanzie occorre presentare per accedere a un fido?Tra le varie proposte a catalogo per tutte le spese legate all'operatività ordinaria e/o per l'inizio attività, Valore professioni offre la possibilità di accedere al Fido associati, che prevede l'apertura di credito in conto corrente fino a 10 mila euro entro 48 ore dalla richiesta, senza alcun tipo di garanzia.3) Che cosa fare se non si è iscritti al sistema Confprofessioni? Per iscriversi al sistema Confprofessioni, il professionista ha due strade possibili. La prima opzione prevede l'iscrizione ad una della 15 associazioni aderenti a Confprofessioni che raggruppano commercialisti ed esperti contabili (Adc, Anc, Anrev, Ungdcec), consulenti del lavoro (Ancl), avvocati (Anf), notai (Federnotai), architetti e ingegneri (Ala-Assoarchitetti e Assoingegneri), agronomi e forestali e geologi (Sindagrof e Singeop), medici di famiglia (Fimmg), dentisti (Andi), veterinari (Anmvi) e psicologi (Plp). Il professionista può contattare autonomamente l'associazione di categoria di riferimento o, in alternativa, può, tramite il numero verde 800.199.880, richiedere di essere contatto direttamente dall'associazione.4) È possibile accedere a Valore professioni pur non essendo iscritto a un'associazione di categoria? Sì, è la seconda opzione possibile e prevede l'adesione agli enti bilaterali del sistema Confprofessioni: Cadiprof, Fondoprofessioni ed Ebipro. Se il professionista è un datore di lavoro che applica il Ccnl Studi professionali è obbligo contrattuale l'adesione a Cadiprof ed Ebipro, mentre è facoltativa l'iscrizione del dipendente a Fondoprofessioni. Tutti i dipendenti nei cui confronti viene applicato il Contratto collettivo nazionale di lavoro Studi professionali, nel rispetto del disposto contrattuale, devono essere iscritti alla Cassa (artt. 19 e 138 del Ccnl Studi professionali); a prescindere dall'appartenenza del datore di lavoro ad associazioni o albi professionali.
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