associazione nazionale forense
AREA ISCRITTI
user password  
   
                        


DOCUMENTI E DELIBERATI
Media - conciliazione obbligatoria. Sei favorevole?
Sondaggio di Sabato 17 Aprile 2010
 
clicca qui per il blog di Anf
Confprofessioni Europa

clicca per la
photo video gallery
 
Rassegna Stampa
Riforma in aula a fine settembre
Venerdì 22 Luglio 2011

Avvocati. Il Ddl alla Camera IL PERCORSO In commissione termine per gli emendamenti al 12 settembre Ma la categoria è ancora divisa La riforma della professione forense accelera i tempi e tenta l'approdo in Aula per la fine di settembre. A fissare il calendario finale del provvedimento, che sta provocando divisioni profonde anche all'interno della categoria, è stato il presidente della Commissione giustizia della Camera, Giulia Bongiorno, stabilendo il termine per la presentazione degli emendamenti al testo base alle ore 15 di lunedì 12 settembre. L'accelerazione, che ha accolto solo in parte la richiesta dell'opposizione di un confronto più lungo, è funzionale alla possibilità di inserire l'atto della Camera - rubricato con il numero 3900 - nel calendario dei lavori dell'Aula dell'ultima settimana di settembre. Se, come è nelle attese della maggioranza, il testo non subirà modificazioni rispetto a quello licenziato dal Senato il 23 novembre scorso, la legge entrerebbe subito nella fase della promulgazione. Una soluzione, questa, accolta con molte perplessità dall'Unione giovani avvocati italiani, che in un comunicato ha attaccato duramente l'ipotesi di approvazione di una «riforma inemendabile» ma anche il Partito democratico che «non ha contrastato, anzi ha agevolato, con la presentazione di Ddl simili e non esprimendo voto contrario al testo base, una riforma peggiore di quella fascista degli anni '30». Secondo Ivano Lusso, presidente dell'Ugai «piuttosto di questa riforma è addirittura meglio lo status quo» considerato che l'effetto ultraprotezionistico delle nuove norme «provocherà costi a cascata del servizio forense, che si abbatteranno inevitabilmente sulle fasce più deboli dell'utenza». Critiche pesanti anche sull'articolo 20 (continuità dell'esercizio della professione come presupposto per restare iscritti all'albo) «considerato che i criteri saranno rimessi a un regolamento - dice Lusso - dove potenzialmente ci si può infilare anche la metratura minima dell'ufficio o l'esistenza di una segretaria. Come dire, contro ogni impostazione libertaria prima ancora che liberista». La rapida conclusione dell'iter legislativo è invece vista con favore dal Cnf, che sottolinea che la riforma risolverebbe molte questioni, dall'accesso per i più meritevoli alle garanzie di sbocchi di mercato qualificati, dalla formazione continua alle specializzazioni, fino all'assicurazione obbligatoria, tariffe chiare e procedimento disciplinare più efficace. L'Anf, per contro, aveva bollato il progetto di legge come «anacronistico e del tutto inadeguato» a fronteggiare l'aggressione della professione forense. Alessandro Galimberti

ANF NAZIONALE
Chi siamo
Statuto
Consiglio Nazionale
Direttivo Nazionale
Sedi
AREA CONTENUTI
Documenti anf
Rassegna degli avvocati italiani
Riviste delle ata
Gli eventi formativi delle ata
Deliberati consiglio nazionale
Congresso straordinario di pescara
Deliberati direttivo
AREA ASSICURATIVA
Polizza young
R.c. legale
Polizza studi associati
Consigli ordine avvocati
Società di conciliazione
RASSEGNA E NEWS
Rassegna Stampa
News
Approfondimenti
In primo piano
Agenza Anf
UTILITY
Newsletter
Sondaggi
Photo e Video
Blog
Links
INFO
Contatti
Sedi
Credits


Copyright © 2010 ANF Associazione Nazionale Forense - Via Damiata, 1 -00192 Roma - P. Iva 05384921002 - All Rights Reserved. Credits by Positive