Magistratura onoraria, Anf: il progetto di legge è un buon inizio
Martedì 26 Ottobre 2010
Il segretario generale dell'Anf, Ester Perifano: «Il progetto di legge è un buon inizio : da tempo si chiede una riforma organica della magistratura onoraria ed è positivo che se ne inizi a parlare e a discutere fattivamente.
Ci sono però alcuni punti da rivedere.
1) Il regime transitorio del Ddl non è credibile: se si fissa in 60 anni l'età massima per accedere in qualità di magistrato alla magistratura onoraria, è ridicolo poi prorogare indiscriminatamente i giudici di pace attualmente in servizio purché non abbiano compiuto 75 anni di età
2) Il problema di come utilizzare i magistrati onorari viene risolto soltanto tenendo presente i numeri (se vi sono, ad esempio, troppe cause pendenti si può nominare un giudice onorario ecc.): Anf pensa, invece, che si dovrebbe arrivare a creare circuiti autonomi di giurisdizione, affidando ai magistrati onorari settori specifici che prescindono dai numeri ( ad esempio, questioni di condominio , ma la individuazione dei settori è delicata). Insomma, una specie di magistratura onoraria specializzata, e non soltanto una tappabuchi.
Secondo Anf va bene, ad esempio, la temporaneità dell'incarico (max 4 + 4).
L'aspetto delle incompatibilità è delicato: è positivo che venga prevista già una incompatibilità a livello distrettuale, ma il controllo dovrebbe essere stringente ed effettivo.
Infine, secondo Anf è fondamentale un percorso di formazione serio ed approfondito, perchè il cittadino sia garantito che anche un magistrato non togato abbia la preparazione e la competenza necessaria e sufficiente ad amministrare giustizia.»
6 gennaio 2010
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