MEGLIO DEFINIRE CHE SMALTIRE - IL PROBLEMA DELL’ARRETRATO CIVILE E LE SUE POSSIBILI SOLUZIONI
Venerdì 1 Aprile 2011
Ester Perifano, Segretario Generale di ANF ha dichiarato:
“Ci sono molte incertezze sui dati diffusi dal Ministero relativamente alle pendenze. Serve maggiore
approfondimento, il nostro obiettivo è ridare autorevolezza alla Giustizia per una reale tutela di tutti i cittadini”.
Si è tenuto oggi, presso la Cassa Forense, il seminario di studio “Meglio definire che smaltire - Il problema dell’arretrato civile e le sue possibili soluzioni” organizzato da Associazione Nazionale Forense e Magistratura Democratica.
Ester Perifano, Segretario Generale di ANF ha dichiarato: “Il dato sul numero delle pendenze dell’arretrato civile comunicato dal Ministro della Giustizia andrebbe ben analizzato in tutte le sue componenti. Per arrivare al numero effettivo non si può essere superficiali e fare un conteggio onnicomprensivo. Se si approfondisse di più forse potrebbero esserci sorprese! Il processo di smaltimento non è lo stesso per tutti i procedimenti, che al contrario presentano cadenze, ritmi e necessità differenti. Tutte le componenti del mondo della Giustizia, istituzioni e associazioni, devono maturare la consapevolezza dell’importanza di lavorare assieme al fine di far emergere una unità di intenti da prospettare all’interlocutore naturale che è il Legislatore.”
Il seminario, moderato da Ester Perifano - Segretario Generale ANF e Luca Minniti - Segretario di MD Toscana, ha visto numerosi e autorevoli interventi dal mondo dell'avvocatura e della magistratura, per citarne solo alcuni: Mario Barbuto - Presidente della Corte d’Appello di Torino, Fabio Bartolomeo – Direttore Generale del Dipartimento Statistica del Ministero della Giustizia, Pasquale Barile - Direttivo Nazionale ANF, Giuseppe Sileci - Presidente Aiga, Claudio Viazzi - Presidente del Tribunale di Genova, Palma Balsamo - Direttivo Nazionale ANF, Gianfranco Gilardi - Presidente del Tribunale di Verona.
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