GIUSTIZIA; A.N.F. : RELAZIONE MINISTRO RIPETE COSE NOTE, GIUSTIZIA E’ BENE PRIMARIO, NON PUNTI DI PIL.
Martedì 17 Gennaio 2012
ASSOCIAZIONE NAZIONALE FORENSE - A.N.F.
COMUNICATO STAMPA
GIUSTIZIA; A.N.F. : RELAZIONE MINISTRO RIPETE COSE NOTE, GIUSTIZIA E’ BENE PRIMARIO, NON PUNTI DI PIL. SENZA CONFRONTO CON AVVOCATI RISULTATO SARA’ SEMPRE FALLIMENTARE
Dichiarazione segretario generale Associazione Nazionale Forense , Ester Perifano
“L’avvocatura è abbastanza stanca di sentirsi ripetere, ogni anno, dal Ministro della Giustizia di turno sempre le solite cose, a partire dall’ostinazione con cui si rapporta un bene primario come la Giustizia ai punti di PIL.
Sono anni che i Governi di questo Paese intervengono di continuo sulle regole processuali, con l'obbiettivo di ridurre la durata dei processi, senza mai ottenere risultati significativi, nonostante le garanzie per la collettività ne risultino fortemente ridimensionate. Invece di insistere su contenuti triti e ritriti , che tendono, è evidente, a prospettare mediaticamente una emergenza per imporre più facilmente ai cittadini ulteriori modifiche tutte a loro svantaggio, sarebbe opportuno cambiare rotta, una volta e per sempre.”
Lo dichiara Ester Perifano, segretario generale dell’Associazione Nazionale Forense, in merito alla relazione tenuta oggi alla Camera dal ministro della Giustizia, Paola Severino.
“Anche il Ministro Severino- continua Perifano - come chi l'ha preceduto, insiste a confondere l'arretrato con il pendente, salvo poi a dover riconoscere, non potendone proprio fare a meno, che sono già due anni che la tendenza si è invertita.
E' la mancanza di confronto effettivo con le categorie interessate, e innanzitutto con gli avvocati, che produce questi risultati così asfittici, tanto che lo stesso Ministro li definisce fallimentari.”
“Ma allora – si chiede Perifano - se tutti i pesantissimi interventi realizzati negli ultimi anni, tra i quali spicca - per la sua inutilità - la conciliazione obbligatoria e a pagamento, vera e propria trappola per i cittadini che intendono tutelare un proprio diritto, hanno prodotto così poco, a quando la inversione di una linea politica che ha ridotto al lumicino i diritti dei cittadini e praticamente azzerato lo Stato di diritto?”
“Il Ministro Severino ci ascolti, se vuole rendere un buon servizio al funzionamento della macchina della Giustizia del nostro Paese” – conclude Perifano.
Roma 17 gennaio 2012
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