Presentato il progetto sulle misure di sostegno e incentivo per lo sviluppo delle libere professioni
Mercoledì 16 Giugno 2010
Contrazione degli incarichi, ritardi nei pagamenti, difficoltà nel sostenere le spese di gestione degli studi: la crisi economica colpisce duro anche i professionisti. Nel tentativo di fornire strumenti utili per far fronte alle difficoltà, un gruppo di parlamentari del Pdl, guidati da Antonino Lo Presti, ha presentato un progetto di legge contenente “misure di sostegno e incentivo per lo sviluppo delle libere professioni” (Ddl 3480).
Il disegno di legge, che deve ancora iniziare il suo iter presso la commissione Giustizia di Montecitorio, prevede una serie di misure contro i ritardi nei pagamenti delle pubbliche amministrazioni, rispetto alle quali disciplina sia le modalità di conferimento di incarichi professionali esterni sia l’autorizzazione ai propri dipendenti di svolgere attività libero professionale. Tra le novità anche l’estensione ai professionisti di alcune misure della legge fallimentare, l’applicazione di alcune agevolazioni previste per le Pmi e la possibilità di “trasferimento di studio tra professionisti”.
Pagamenti della Pubblica amministrazione. Contro i ritardi nei pagamenti delle pubbliche amministrazioni prevista una procedura breve per la certificazione dei crediti vantati dai professionisti, mentre i crediti certificati potranno avere validità di fideiussioni, vale a dire non si potrà procedere al “fermo amministrativo” dei pagamenti se il professionista vanta crediti certificati pari al debito contestato.
Incarichi professionali Pa. Viene inoltre regolata la materia riguardante gli incarichi professionali conferiti o autorizzati dalle pubbliche amministrazioni, prevedendo, tra le altre cose, un limite massimo agli incarichi esterni di natura libero-professionale che le amministrazioni possono concedere ai propri dipendenti, che non devono eccedere i due nel corso di uno stesso anno solare.
Legge fallimentare. Con il progetto viene inoltre estesa ai professionisti la disciplina degli accordi di ristrutturazione del debito (legge fallimentare) e le associazioni e società professionali potranno beneficiare delle procedure di concordato preventivo. Prevista una delega al Governo per l’istituzione di una procedura semplificata di concordato per i professionisti individuali, associazioni e società professionali. Introdotti anche i contratti di trasferimento degli studi tra professionisti, regolando i rapporti tra cedente e cessionario.
Trasferimento studi professionali. Prevista la possibilità di stipulare accordi onerosi per il trasferimento, definitivo o temporaneo, dello studio professionale, stabilendo che il cedente deve adoperarsi, secondo buona fede, per favorire la prosecuzione dei rapporti d’opera intellettuale con il concessionario. Garantita la continuità con il concessionario, dei rapporti di lavoro del cedente con i collaboratori e i dipendenti, sulla falsariga della disciplina civilistica del trasferimento d’azienda.
Sussidi e agevolazioni. Tra le norme a sostegno economico dell’attività, il Ddl Lo Presti prevede l’estensione anche ai professionisti dei regimi di finanziamento, dei sussidi e delle agevolazioni previsti per le piccole e medie imprese. Per agevolare la concessione di crediti, gli ordini potranno stipulare accordi con banche che si impegnino a erogare finanziamenti agli iscritti.
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