Il Governo rottama la giustizia civile
Mercoledì 7 Luglio 2010
"La proposta del governo di per ridurre il contenzioso nella giustizia civile è una vera follia. Speriamo sia l’ennesimo refuso".
Lo ha dichiarato il segretario generale Anf Ester Perifano, alla notizia degli emendamenti al Codice di procedura civile inseriti nella manovra in corso di approvazione al Senato.
"Si stanno creando delle sezioni stralcio mascherate - ha continuato Perifano - senza nessuna garanzia sulla qualità dei soggetti coinvolti e caricando tutti i costi sui cittadini. Si costringono infatti le parti a pagare qualunqe cosa: dalle le motivazioni delle sentenze ai cancellieri che assumono le prove".
"L’estensione della possibilità di conciliazione “endoprocessuale” - ha continuato il segretario - non da alcuna garanzia sulla deflazione del contenzioso e, invece, assicura un'ulteriore consistente aumento dei costi. Il tutto produce, di fatto, l’ennesimo rito processuale civile. Dovremmo essere ormai al ventiquattresimo, alla faccia della semplificazione e della riduzione dei riti sulla quale il Governo aveva dichiarato di voler puntare appena un anno fa".
"Quella imboccata è l’ennesima scorciatoia - ha concluso - che non produrrà nulla di buono e anzi rischia di creare ulteriore caos nella nostra giurisdizione".
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