LA MEDIACONCILIAZIONE S'HA DA FARE ANCHE SE NESSUNO VUOLE CONCILIARE. L’IMPORTANTE E’…PAGARE!
Lunedì 11 Aprile 2011
Una legge fatta male andrebbe cambiata, invece, il ministero della Giustizia nel tentativo di salvarne qualcosa, rivela il vero obiettivo della media-conciliazione: fare cassa e prendere tempo.
Gli uffici di Via Arenula hanno emanato una circolare che vorrebbe fare chiarezza su un punto rispetto al quale, in realtà, non c’erano particolari dubbi. Che succede se il convenuto dichiara di non voler aderire alla mediaconciliazione? Nulla, verrebbe da dire. Si va in giudizio perché il tentativo non ha dato esito. E invece no, spiegano dal Ministero. L’attore, che ha già tirato fuori 40 euro deve comunque presentarsi presso l’organismo di conciliazione, pagare per intero l’indennità dovuta oltre a una quota di quella del convenuto.
Con l’unico scopo di sentirsi dire quello che già sapeva: non si può conciliare perché manca l’altra parte.Non c'è che dire, un grande passo verso l'efficienza.
In allegato il Regolamento emanato dal ministero e un intervento del prof. Remo Caponi (ordinario di procedura civile presso l’Università di Firenze).
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