Avvocati sans papier, senza welfare e senza clienti
Mercoledì 5 Maggio 2010
Avvocati sans papier
senza diritti e senza clienti
Anche il mondo forense ha i suoi invisibili, professionisti senza diritti. Sono gli avvocati sans papier: formalmente liberi professionisti, di fatto lavoratori dipendenti e paradipendenti degli studi legali. Anche a loro vuole dare voce l’Associazione Nazionale Forense, perché inizino ad uscire dall’ombra per acquisire un ruolo nel sistema produttivo e professionale e diritti basilari .
Si tratta di professionisti, spesso giovani e donne ma non solo, che operano in studi professionali dei quali non sono titolari e nemmeno contitolari. Sono professionisti con partita IVA ma nessuna certezza, nessuna garanzia, neanche quelle che il libero mercato potrebbe offrire, perché la loro attività professionale è a favore di un unico committente. Sono avvocati senza clienti, senza Welfare, senza garanzie.
Rischiano ogni giorno e rischiano per il futuro.
Intervenire per cambiare lo stato delle cose non è difficile.
Alle soglie del terzo millennio non è più possibile continuare a sostenere che sia una, e una sola, la modalità di esercizio della professione forense : in Europa non è già così ( valga per tutti l’esempio della vicina Francia) e anche nel nostro Paese è necessaria una adeguata modernizzazione.
Il Parlamento discute in questi mesi la riforma della professione forense: basterebbero piccole modifiche per fare grandi passi avanti .
Piccole modifiche che garantirebbero agli avvocati sans papier diritti minimi e, soprattutto, la dignità del proprio ruolo.


scarica l'allegato |