Deliberato del Consiglio nazionale del 26/11/06
Venerdì 18 Novembre 2011
Il Consiglio Nazionale dell’Associazione Nazionale Forenseriunito in Roma nei giorni 25 e 26 novembre 2006, tenuto conto e richiamato il deliberato del Direttivo Nazionale dell’8/11/2006
CONSIDERATO
Che all’esito di un approfondito dibattito è emersa la condivisione del momento di grave difficoltà dell’Avvocatura italiana per la gravissima inefficienza del sistema , ancor più accentuato dalle recenti iniziative legislative;
Che, tuttavia, tale disagio non può , allo stato, continuare a manifestarsi in forme di protesta quale l’astensione dalle udienze
Che, in linea con i deliberati del Congresso ANF di Rimini 2006, è stata altresì condivisa l’esigenza di assumere, anche in via autonoma, ogni più opportuna iniziativa per giungere, nel contesto di una giustizia equa ed efficiente, ad una avvocatura moderna ed europea, fermo il rispetto degli inviolabili principi di libertà ed indipendenza;
CONSIDERATO
che l’avvio del percorso in sede parlamentare dei disegni di legge sulle libere professioni, in linea con il percorso disegnato dal Congresso Nazionale Forense, richiede un adeguamento delle modalità della protesta che deve essere resa comprensibile all’opinione pubblica nelle sue reali motivazioni e ricercare il maggior coinvolgimento possibile dei cittadini;
che, in tale ottica, l’Associazione Nazionale Forense ha già attuato alcune iniziative, unitamente a magistratura e cittadinanza, volte a denunciare la perdurante situazione di crisi ed inefficienza della giustizia in Italia;
DELIBERA
1) di richiedere la sospensione della già programmata astensione di dicembre;
2) di confermare per il 16 dicembre l’adesione ad una grande mobilitazione dell’avvocatura che sia occasione di incontro e confronto con cittadini, operatori, forze politiche e sociali per esporre le ragioni della protesta e trovare consensi e condivisione sulle proposte future.
Roma 26.11.2006
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