Professionisti a raccolta a Roma
Martedì 31 Gennaio 2012
(Italia Oggi - 31/01/2012) Sì al dialogo e al confronto, ma no allo svilimento delle funzioni dei professionisti. Questo il messaggio che Marina Calderone, presidente del Cup (Comitato unitario professioni) e del Consiglio nazionale dell'Ordine dei consulenti del lavoro, ha lanciato dal palco dell'assemblea nazionale dei consigli provinciali della categoria, che si è svolta venerdì e sabato scorsi a Roma. Al centro del dibattito le riforme sulle professioni per le quali è in fase di organizzazione la manifestazione nazionale, promossa da Cup e Adepp, che il 1° marzo chiamerà a raccolta i professionisti in tutta Italia.
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Liberalizzazioni, recita a soggetto
Lunedì 30 Gennaio 2012
(Corriere economia - 30/01/2012) Adesso che il decreto sulle liberalizzazioni è stato firmato anche dal presidente Napolitano, non si ragiona più sulle ipotesi ma sui dati concreti. E in tal senso sono differenti le posizioni delle varie categorie professionali.
Tra gli avvocati c'è diversità di vedute anche all'interno della categoria: all'Organismo unitario che cavalca il contrasto con il governo e indice lo sciopero per il 23 e 24 febbraio, si contrappone l'Associazione nazionale forense che sta su posizioni più moderate. «La revisione del processo civile avvenuta in Senato è la dimostrazione che il metodo del colloquio e del confronto va privilegiato rispetto ad atteggiamenti plateali, se non eccessivi, che sembrano propri di altre categorie, ma che poco si addicono agli avvocati italiani - spiega Ester Perifano, segretario generale dell'Anf -. Per questo motivo non convincono le proposte di coloro che vogliono portare l'avvocatura a scontrarsi rumorosamente con il governo: i cittadini difficilmente ne comprenderebbero le motivazioni, tanto più in considerazione che le tanto vituperate liberalizzazioni sono arrivate al testo finale in versione alquanto soft. Aleggia, insomma, una fastidiosa demagogia».
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Avvocati:"Non abolire le tariffe"
Domenica 29 Gennaio 2012
(Roma - 29/01/2012) L'A.N.F. scrive al Ministro Severino: urgente il decreto per stabilire i parametri sui compensi degli avvocati da parte degli organi giurisdizionali.
In allegato l'articolo.
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Non più i giudici ma gli avvocati. Così cambia la scena della protesta
Giovedì 26 Gennaio 2012
(Il Sole 24 Ore - 26/01/2012) Anche quest'anno saranno le proteste a colorire l'inaugurazione dell'anno giudiziario. Solo che stavolta, a differenza del passato, sulla scena non ci sono i magistrati ma gli avvocati. È finita l'epoca del conflitto perenne tra toghe e politica. Si volta pagina con le toghe nere, rosse, abbandonate sulle sedie vuote. Il conflitto - oggi in Cassazione e sabato nelle Corti d'appello - avrà come protagonisti i principi del foro che, lancia in resta, accusano il governo Monti di avere «un approccio puramente economico» anche rispetto alle riforme sulla giustizia e, in particolare, sulla professione forense. Un approccio che rischia di «far divorare il diritto dall'economia», impedendo a loro di garantire il diritto fondamentale dei cittadini alla difesa». «I diritti vengono prima del mercato» avverte il presidente del Consiglio nazionale forense, Guido Alpa.
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Professionisti sul piede di guerra
Martedì 24 Gennaio 2012
(Italia Oggi - 24/01/2012) Il decreto sulle liberalizzazioni non va giù ai professionisti. Seppur con toni diversi, è praticamente unanime la bocciatura del provvedimento che, dopo la sua approvazione in Consiglio dei ministri venerdì sera , ha dato il via ad una serie di proteste che caratterizzeranno il dibattito nei prossimi giorni. Basta ricordare che sabato a Milano si sono radunati circa 2000 professionisti mentre ieri a Napoli erano in 1500 a criticare l'operato dell'esecutivo. Passando alle singole categorie, gli avvocati hanno proclamato due giornate di astensione dalle udienze. E i commercialisti hanno attaccato Confindustria e il suo giornale di riferimento.
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L'agenda delle liberalizzazioni si parte da medicinali e professioni
Lunedì 23 Gennaio 2012
(La Repubblica - 23/01/2012) Il premier Monti esclude tentennamenti o la volontà di posticipare o rinviare alcuni capitoli del decreto liberalizzazioni. Come ad esempio in tema di reti, visto che lo scorporo tra quella ferroviaria e la holding Fs è prima entrato e poi uscito dal provvedimento, mentre quello tra Snam ed Eni avverrà, se tutto va bene, tra due anni. A leggere il decreto con l'occhio della "entrata in vigore", in effetti la rivoluzione a 360 gradi del Cresci-Italia in alcuni casi è in corso, in altri scalda i motori, in altri ancora è molto al di là da venire. E spesso si rimanda a regolamenti, decreti, convenzioni, pareri. Per i notai in arrivo un bando all'anno fino al 2014, ognuno con 500 posti in palio. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale domani il decreto diventerà operativo.
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Dai farmacisti ai taxisti partono gli scioperi
Domenica 22 Gennaio 2012
(Il Sole 24 ore - 22/01/2012) Una raffica di scioperi. Dai tassisti ai famacisti, dagli avvocati benzinai.
Ma il fronte degli avvocati non è univoco sulla protesta in programma.
In allegato l'articolo.
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"Niente muri, non è una rivoluzione" - intervista al ministro Severino
Domenica 22 Gennaio 2012
(Il Sole 24 ore - 22/01/2012) - Parla il ministro della Giustizia Severino, dopo l'approvazione del Dl liberalizzazioni e in attesa delle giornate di protesta degli avvocati.
In allegato l'intervista.
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Benzinai in sciopero per dieci giorni protestano anche avvocati e farmacisti
Venerdì 20 Gennaio 2012
(Il Messaggero - 20/01/2012) Dieci giorni di sciopero dei benzinai, due degli avvocati e farmacisti sul piede di guerra. Il fronte del malcontento si allarga e si fa sempre più rovente. Molto dura la linea dei gestori di carburanti che accusano il governo di una chiara ed incontestabile «retromarcia» rispetto alla «lobby dei petrolieri i cui privilegi non vengono neanche scalfiti, ma persino rafforzati dalle misure che sono in procinto di essere varate». Ad annunciare la protesta il Coordinamento nazionale di Faib Confesercenti e la Fegica/Cisl. Si sono tirate fuori, per ora, le altre organizzazioni di categoria in attesa di leggere, nero su bianco, il testo dei provvedimenti di palazzo Chigi.
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Avvocatura in agitazione
Mercoledì 18 Gennaio 2012
(Italia Oggi - 18/01/2012) L'avvocatura si prepara alle barricate contro le liberalizzazioni del governo Monti. Primo appuntamento fissato per venerdì 20 gennaio, con l'Assemblea nazionale dell'Organismo unitario dell'avvocatura che delibererà «incisive forme di protesta per contrastare il disegno che vuole disintegrare l'avvocatura e rottamare la giustizia». E il 20 gennaio sarà anche il «giorno del giudizio» per la categoria forense, così come per le altre professioni, dato che corrisponde alla data in cui si riunirà il Consiglio dei ministri per partorire il temuto decreto sulle liberalizzazioni.
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I mali della giustizia. Severino: lo Stato paga 84 milioni per i processi lenti
Martedì 17 Gennaio 2012
(Il sole 24 Ore - 17/01/2012) Il 42% della popolazione carceraria ancora in attesa di giudizio in quella che il ministro Paola Severino definisce «un'anomalia tutta italiana». Ma i mali della giustizia non finiscono qui: troppi processi da smaltire (9 milioni tra penale e civile), una montagna di procedimenti per ingiusta detenzione o errore giudiziario (2.369 ogni anno per un esborso pari a 46 milioni nel 2011) e un boom di richieste di indennizzo per le cause lumaca (84 milioni lo scorso anno). Ecco la fotografia illustrata dalla titolare di Via Arenula nella relazione a Montecitorio sullo stato della giustizia.
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Avvocati, si all'esame selettivo, no all'abolizione dell'Ordine
Lunedì 16 Gennaio 2012
(La Stampa - 16/01/2012) Pubblichiamo in allegato l'intervento del Prof. Carlo Federico Grosso sul tema delle liberalizzazioni e su come queste investiranno la professione forense.
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L' Anf:agli avvocati le competenze dei notai
Sabato 14 Gennaio 2012
(Italia Oggi - 14/01/2012) "Se vogliamo discutere di vere liberalizzazioni non ci si può limitare ad interventi di "logistica ordinamentale", che finiscono per incidere sulla organizzazione degli Ordini e nulla più , ma si parta dalla consapevolezza della necessità di procedere ad un corposo riordino delle competenze del comparto giuridico - economico, allargando anche ad altri professionisti del settore, ad esempio agli avvocati, competenze che oggi, del tutto ingiustificatamente, sono riservate, per esempio, ai notai, come l'autentica di firme per le scritture private o le compravendite di immobili di modico valore."
In allegato l'articolo.
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I tassisti in rivolta paralizzano le città
Sabato 14 Gennaio 2012
(La Repubblica - 14/01/2012) La bozza del Dl liberalizzazioni scalda gli animi delle categorie, e ieri i tassisti a Roma si sono radunati nei pressi di Palazzo Chigi per esprimere la loro contrarietà. Nell'articolo in allegato si dà conto della proposta concreta e innovativa dell'Anf di allargare agli avvocati competenze finora di esclusiva competenza dei notai.
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Giudici di pace, no degli avvocati
Venerdì 13 Gennaio 2012
(Il Sole 24 Ore - 13/01/2012) Se Imola esulta, Reggio Calabria precipita nello sconforto. E gli avvocati salgono sulle barricate. Come prevedibile la pubblicazione (si veda Il Sole 24 Ore di ieri) della lista degli uffici del giudice di pace che saranno soppressi e poi accorpati solleva polemiche a raffica. A loro modo emblema delle diverse reazioni quella che arriva dal sindaco di Imola che tira un sospiro di sollievo per la mancata cancellazione della sede locale della magistratura onoraria e anzi batte le mani all'allargamento della competenza territoriale che andrà a comprendere anche i territori di altri vicini comuni. Ma anche quella alla base dell'ordine del giorno di fonte Pd che intende impegnare la giunta della Calabria a prendere posizione ufficiale contro la cancellazione di un ampio numero di sedi.
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Professioni preoccupate sulle tariffe e i tirocini
Venerdì 13 Gennaio 2012
(Il Sole 24 Ore - 13/01/2012) «La nostra riforma è già stata scritta con la manovra di Ferragosto (Dl 138/2011). Le tariffe sono già state abolite. Ma qui è come chiedere a un commerciante di togliere il listino prezzi dalla vetrina del suo negozio».
Gli Ordini professionali - nell'occhio mediatico del ciclone da mesi - mettono in guardia dai rischi di un azzeramento - anche in caso di lite - dei tariffari e dall'assimilazione tra tirocinio e corso universitario, per tagliare i tempi d'ingresso, «ma anche la qualità, inevitabilmente a rischio, di una pratica incardinata tra gli esami e la tesi».
Il braccio di ferro tra Ordini e Governo durerà tutta la settimana, almeno sino al Consiglio dei ministri, fissato, salvo sorprese, il giorno 20. Un risiko che rende imprevedibile capire quale sarà il testo definitivo.
Al netto di notai e farmacisti, la bozza attuale cancella tutti i parametri, sia minimi che massimi, per fissare i compensi di avvocati, ingegneri, commercialisti e notai. E obbliga ogni professionista a concordare per iscritto con il cliente il preventivo per la prestazione.
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Per le Casse la difficile prova dei 50 anni
Mercoledì 11 Gennaio 2012
(Il Sole 24 Ore - 11/01/2012) Verificare la situazione esistente, analizzare i bilanci attuariali, prendere atto delle riforme già fatte e di quelle in itinere. Nel giorno in cui ha scritto al ministro Elsa Fornero, chiedendole un primo incontro ufficiale, il presidente dell'Adepp (associazione delle casse previdenziali private) Andrea Camporese, traccia il percorso per riallacciare il dialogo con la titolare del Welfare sul futuro dei 20 enti privati. Futuro che si sente minacciato dai nuovi parametri di sostenibilità, fissati dal decreto "salva Italia" in 50 anni di equilibrio tra le entrate contributive e la spesa per le prestazioni pensionistiche.
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Gli avvocati-parlamentari sul piede di guerra "Non toccate le tariffe"
Martedì 10 Gennaio 2012
(La Stampa - 10/01/2012) Le ultime parole del premier, in tv, quando ha distillato la battuta sul «disarmo unilaterale delle corporazioni», ha preoccupato non poco l'avvocatura italiana. Altro che disarmo, però. Dalle parti degli avvocati, per dire, sono in trincea da un anno. Prima contro la loro «bestia nera» Giulio Tremonti che ha imposto, secondo standard europei, le società miste tra professionisti e soci di capitale. Ora contro Monti, Catricalà, Severino e Passera. Furibondi contro le liberalizzazioni, ma anche per la chiusura dei piccoli tribunali, e contro la cosiddetta media-conciliazione che è una mina sulla strada dei civilisti.
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Mediazione, gli avvocati non vogliono conciliare
Lunedì 9 Gennaio 2012
(Corriere Economia - 09/01/2012) È iniziato lo scontro fratricida fra il ministro della Giustizia Paola Severino (avvocato) e il mondo dell'avvocatura italiana. «Prendiamo atto delle dichiarazioni del governo sull'attuazione del programma che riguarda la disciplina delle professioni e gli interventi sull'amministrazione della giustizia - dice Guido Alpa, presidente del Consiglio nazionale forense -. Nonostante più volte tutte le componenti dell'avvocatura abbiano presentato urgente istanza per essere sentite e poter esporre all'esecutivo i pericoli gravi a cui sono esposti i diritti dei cittadini con riforme che limitano la loro difesa, non hanno avuto ascolto, né hanno avuto modo di rappresentare le loro proposte».
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Dieci giorni per opporsi a un decreto ingiuntivo
Domenica 8 Gennaio 2012
(Il Sole 24 Ore - 08/01/2012) Finirà il 20 gennaio l'incubo per gli avvocati causato dall'incertezza sui termini per l'opposizione a decreti ingiuntivi. In quella data entrerà in vigore l'articolo 1 della legge 218/2011, che modifica l'articolo 645 del Codice di procedura civile. La norma è indispensabile per disciplinare gli effetti di una decisione (19246/2010) delle Sezioni unite civili della Cassazione, la quale contraeva alcune scadenze nei giudizi di opposizione a decreto ingiuntivo.
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L'Avvocatura si prepara alla mobilitazione
Giovedì 5 Gennaio 2012
(Italia Oggi - 05/01/2012) Una assemblea plenaria di tutta l'Avvocatura il 14 gennaio prossimo a Roma, per avviare una mobilitazione permanente contro le iniziative del governo in materia di liberalizzazione e di giustizia civile, senza escludere manifestazioni di protesta. È questa la decisione assunta ieri dal Consiglio nazionale forense, riunito in seduta amministrativa straordinaria per definire un percorso di iniziative e di proposte sulle iniziative in corso da parte dell'esecutivo in materia di professioni e giustizia, segnalandone i pericoli.
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Giudici di pace nei tribunali
Sabato 31 Dicembre 2011
(Il Sole 24 Ore - 31/12/2011) Alla fine potrebbero essere 674 (quasi l'80% di quelli esistenti) gli uffici del giudici di pace destinati a essere soppressi e poi accorpati. Portando alla cancellazione di tutte le sedi extracircondariali e, di conseguenza, arrivando alla coincidenza con l'ambito territoriale dei tribunali, cui gli uffici soppressi verrebbero unificati. Un'operazione che porterebbe al recupero di 1.944 magistrati onorari e 2.104 amministrativi. Con risparmi di spesa fissati, prudenzialmente, in circa 28 milioni, ma con riferimento ai soli costi della gestione e del funzionamento delle strutture.
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«Subito una legge contro la corruzione. Mediazione per gli incidenti stradali»
Venerdì 30 Dicembre 2011
(Corriere della Sera - 30/12/2011) . In allegato l'intervista al Ministro della Giustizia, Paola Severino.
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Giustizia efficiente, un fattore di crescita dell'economia
Mercoledì 28 Dicembre 2011
(Il Sole 24 Ore - 28/12/2011) In allegato l'intervento del vicepresidente del Csm, Michele Vietti, sul rapporto tra efficienza della giustizia e crescita economica.
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Serve una riforma che valorizzi la tradizione forense
Martedì 27 Dicembre 2011
(Italia oggi - 27/12/2011) I legali sono alle prese con le liberalizzazioni e la mediaconciliazione, confidano nel varo del ddl sull'ordinamento professionale per rivedere regole che risalgono al regio decreto del 1933 II 1° gennaio 2010 è entrato in vigore il restyling pensionistico: l'età minima è salita con gradualità fino a 70 anni, a partire dal 2021
Equasi quadruplicato in vent'anni il numero degli avvocati italiani iscritti agli albi: 62.342 nel 1991 216.728 al 31 dicembre 2010. Una professione di antiche tradizioni, cui i giovani evidentemente continuano ad appassionarsi, malgrado in due decenni il reddito annuo rivalutato sia rimasto sostanzialmente invariato: era di 48.546 euro, lo scorso anno si ferma a 47.822, secondo gli ultimi dati della Cassa nazionale di previdenza forense, basati sui modelli 5 pervenuti entro il 31 ottobre 2011.
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Nessun ostacolo al legale che si abilita in Spagna
Sabato 24 Dicembre 2011
(Il Sole 24 Ore - 24/12/2011) L'ordine non può negare l'iscrizione all'albo riservato agli avvocati comunitari stabiliti, al legale italiano che va a laurearsi in Spagna e poi torna per lavorare in patria. La Corte di cassazione, con la sentenza 28340, esclude qualunque possibilità, sia per gli ordini professionali sia per il Consiglio nazionale forense, di derogare a quanto previsto dalle norme comunitarie e in particolare dalle direttive 98/5/Ce e 5/36/Ce, in merito all'esercizio della professione.
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Al voto in ordine sparso
Giovedì 22 Dicembre 2011
(Top Legal - 22/12/2011) La Legge di stabilità sconvolge i giochi delle nomine dei Consigli di inizio 2012 Contrapposizioni e fratture, dentro e fuori il Cnf, accentuano i toni. E amplificano le distanze. La partita chiave si gioca sulla svolta storica delle società di capitali
Forse mai come quest'anno, il mondo legale nazionale si avvicina alla tornata elettorale in ordine sparso. O meglio, in un generale contrasto di posizioni tra le diverse anime dell'avvocatura, che cova dietro le linee uf fi ciali. Con la prospettiva che le correnti e le differenti esigenze fi niscano per esasperarsi e portare a qualche frazione, piuttosto che generare la necessaria compattezza. Sarà dunque assai interessante assistere alla campagna per la nomina degli Ordini professionali, prevista all'inizio del prossimo anno. I programmi e le posizioni dei candidati non potranno evitare di confrontarsi con temi chiave che la serie di provvedimenti normativi degli ultimi mesi hanno reso materia concreta del contendere.
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Tariffari forensi a prova di Trattato
Martedì 20 Dicembre 2011
(Il Sole 24 Ore -20/12/2011) Il tariffario delle prestazioni forensi non è in contrasto con il Trattato dell'Unione europea. La Corte di cassazione, proprio nel momento in cui le tariffe professionali finiscono nel mirino del legislatore nazionale, ribadisce il carattere non "antieuropeo" del sistema italiano, come del resto aveva statuito anni fa la stessa Corte di Giustizia (C-35/99, sentenza del 12 febbraio 2002). A rendere compatibile il tariffario rispetto agli articoli 10, 81 e 84 del Trattato Ue, secondo la Prima sezione civile di Piazza Cavour (sentenza 27090/11, depositata il 19 novembre) è «l'assenza di un autonomo potere dell'ordine professionale di stabilire le tariffe che dovranno essere applicate anche dal giudice, con sottrazione del potere in questione allo Stato italiano».
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In vista l'accorpamento per 674 sedi di giudici di pace
Sabato 17 Dicembre 2011
(Il Sole 24 Ore - 17/12/2011) Sono 674 gli uffici del giudice di pace interessati dall'intervento di riordino messo a punto dal ministro della Giustizia, Paola Severino, e approvato ieri dal Consiglio dei ministri nell'ambito di un denso pacchetto di misure dedicato anche a carceri, depenalizzazione e giustizia civile. Lo schema di decreto legislativo costituisce il primo, impegnativo, gradino del più ampio progetto di riordino delle circoscrizioni giudiziarie affidato all'Esecutivo che dovrà completarsi con l'intervento sui tribunali. Il testo approda ora in Parlamento per un esame che non si preannuncia facile, vista la tradizionale riluttanza della politica ad affrontare un tema tanto sensibile sul piano elettorale.
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Ingegneri, Architetti e Avvocati la Fuga per evitare la Stretta
Venerdì 16 Dicembre 2011
(Corriere della Sera - 16/12/2011) «Stiamo avendo un enorme flusso di domande via email, di telefonate e di richieste agli sportelli per capire che cosa sta succedendo. E dalle prime segnalazioni che riceviamo da alcune casse c'è anche un aumento delle domande di pensionamento, ancora non quantificabile». Andrea Camporese, presidente dell'Inpgi, l'istituto di previdenza dei giornalisti, e presidente di turno dell'Adepp, l'associazione di rappresentanza delle casse dei professionisti descrive così lo stato d'ansia che attraversa il mondo delle professioni per le conseguenze della manovra Monti. Si tratta di oltre un milione e mezzo di lavoratori: medici, avvocati, ingegneri e architetti, agenti di commercio, geometri, giornalisti, periti, biologi, consulenti del lavoro, commercialisti, ragionieri, notai, farmacisti, psicologi, veterinari, infermieri, spedizionieri. Tutti preoccupati di altri cambiamenti delle regole previdenziali.
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Il rinvio non basta ai professionisti
Giovedì 15 Dicembre 2011
Con le correzioni del Governo alla manovra (approvate martedì notte alla Camera dalle commissioni Finanze e Bilancio) le Casse di previdenza professionali incassano, per ora, un magro risultato. Di fatto, solo una dilazione dei tempi, dal 31 marzo al 30 giugno, per approvare le riforme necessarie a non cadere sotto la mannaia della conversion obbligatoria al contributivo pro-rata e all'obbligo di chiedere un contributo di solidarietà dell'1% ai propri pensionati per due anni.
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Casse, tre mesi in più per dimostrare la sostenibilità a 50 anni
Mercoledì 14 Dicembre 2011
(Italia Oggi - 14/12/2011) Tre mesi di tempo in più alle casse previdenziali privatizzate per dimostrare di avere i conti in ordine, garantendo la sostenibilità a 50 anni. E nessuna possibilità di conteggiare, in sede di bilancio, i patrimoni mobiliari e immobiliari degli enti. È una vittoria di Pirro la proroga dal 31 marzo al 30 giugno 2012 del termine per il restyling degli istituti pensionistici dei professionisti, ottenuta ieri, durante l'esame della manovra Monti, nelle commissioni bilancio e finanze della camera.
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Ordini: si allontana il rischio-abolizione
Mercoledì 14 Dicembre 2011
(Il Sole 24 Ore - 14/12/2011) L'abolizione degli Ordini professionali? Forse, può attendere. Anzi, a scanso di equivoci, si allontana. Ad attenuare la scadenza del 13 agosto 2012 come termine ultimo per adattare (con regolamento governativo) gli ordinamenti professionali all'abolizione delle tariffe minime e a tutta una serie di obblighi contenuti nella manovra di Ferragosto - pena la decadenza tout court - ci pensa un emendamento bipartisan, a firma di Pier Paolo Baretta (Pd) e Maurizio Leo (Pdl), che sono anche i relatori del decreto "salva Italia" alla Camera.
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Assegni dei professionisti tassati due volte
Martedì 13 Dicembre 2011
(Libero - 13/12/2011) Uno scippo da oltre 42 miliardi di euro. E il rischio, per oltre 2 milioni di professionisti, di finire ingoiati nel grande calderone del "supe rInps" subito dopo il fatidico marzo 2012. Nella corsa contro il tempo (questa mattina verranno presentati gli emendamenti al decreto Monti) per disinnescare le bombe nascoste tra i commi del decreto "Salva Italia", spunta anche un comma (il 24) che assesta un colpo micidiale all'autonomia delle Casse previdenziali dei professionisti: da quella dei notai agli architetti, passando per giornalisti, medici, odontoiatri, avvocati e veterinari.
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Intimidazioni al Guardasigilli, la solidarietà dell'Anf
Martedì 13 Dicembre 2011
(Il Denaro - 13/12/2011) Intimidazioni al Guardasigilli, la solidarietà dell'Associazione Nazionale Forense.
In allegato l'articolo.
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E' giunta l'ora di rimettere in Ordine
Lunedì 12 Dicembre 2011
(Corriere Economia - 12/12/2011) Effetti collaterali imprevedibili. Se il cambio di governo era considerato la medicina più efficace contro la crisi economica, il farmaco non ha avuto su tutti lo stesso effetto.
Per il mondo delle professioni, ad esempio, quel farmaco ha una scadenza: 13 agosto 2012. Se entro quella data non sarà approvata una riforma delle professioni, tutti gli Ordini decadranno automaticamente.
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Le Casse hanno le spalle al muro
Venerdì 9 Dicembre 2011
(Italia Oggi - 09/12/2011) "Le casse di previdenza dei professionisti già oggi garantiscono una sostenibilità trentennale dei loro bilanci all'interno di proiezioni tecniche a 50 anni. Ed è un sistema che assicura in modo assoluto sia gli iscritti sia i ministeri vigilanti in quanto, con un monitoraggio così lungo, costringe gli enti autonomi ad adottare misure coerenti per tempo». È di questo avviso Andrea Camporese, presidente dell'Associazione degli enti di previdenza privatizzati, che continua a non capire la richiesta della Manovra Monti alle Casse dei professionisti di dimostrare entro il 31 marzo 2012 una sostenibilità a 50 anni.
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La crisi morde le parcelle degli avvocati
Lunedì 5 Dicembre 2011
(Corriere economia - 05/12/2011)
Tra rabbia e timore. Gli avvocati si accostano a questo nuovo governo con questi due sentimenti dominanti. E chiedono soprattutto un confronto con il nuovo esecutivo. «Abbiamo chiesto una convocazione urgente - spiega Guido Alpa, presidente del Consiglio nazionale forense - per poter discutere i problemi attuali dell'avvocatura e le modalità di collaborazione con l'amministrazione della giustizia. Gli avvocati sono preoccupati per la salvaguardia delle garanzie di difesa dei diritti dei cittadini, e vorremmo pertanto sulla base dei colloqui che si instaureranno, poter fugare le preoccupazioni da un lato e le voci dirompenti dall'altro lato».
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Sugli ordini professionali nessun intervento
Venerdì 2 Dicembre 2011
(Il Sole 24 Ore - 02/12/2011) Nessun intervento sulle libere professioni. Quantomeno, non nel prossimo consiglio dei ministri. Il guardasigilli, Paola Severino, ha così rassicurato Guido Alpa, presidente del Consiglio nazionale forense. «Il ministro - ha annunciato Alpa al salone della giustizia, inaugurato oggi a Roma - ha confermato che nel pacchetto di misure di lunedì non sono previsti interventi sulle professioni. Sono dunque smentite le voci allarmate sull'abolizione dell'esame di stato per l'accesso alla professione e la limitazione delle competenze degli organi forensi». Nonostante le rassicurazioni, confermate poi in serata dallo staff del ministro, Alpa comunque avverte: «Gli avvocati terranno gli occhi aperti».
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L'allarme: gli avvocati si impoveriscono
Giovedì 1 Dicembre 2011
(Italia Oggi - 01/12/2011) Cassa forense ha reso noti i dati sui redditi 2010 degli avvocati denunciando una situazione allarmante. Tra il 2009 e il 2010, il monte reddito degli avvocati iscritti all'Ente è cresciuto del 2,1% passando da 7.203.601.852 euro a 7.351.476.677 euro. Ma il dato assoluto è fuorviante. L'aumento del reddito complessivo, infatti, consegue all'aumento del numero degli iscritti, passati dai 152.089 del 2009 ai 156.934 del 2010. Per rendersi conto del momento critico dell'Avvocatura, bisogna invece guardare al dato annuo. È il terzo anno consecutivo che i redditi degli avvocati sono in calo.
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A "L'aria che tira" si parla di liberalizzazioni e professioni
Giovedì 1 Dicembre 2011
Il Segretario generale, avv. Ester Perifano, il 30 Novembre 2011 ha preso parte alla trasmissione "L'aria che tira" di Myrta Merlino dove si è discusso di liberalizzazioni e professioni.
Di seguito il link con cui poter rivedere la puntata integrale- dal minuto 26.30 la trasmissione verte sugli avvocati.
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Albi, riforma senza abolizione
Mercoledì 30 Novembre 2011
(Il Sole 24 Ore - 30/11/2011) «Nessuno ha mai parlato di abolizione degli Ordini. Liberalizzare non vuol dire consentire a chiunque di fare l'avvocato. Ma eliminare gli ostacoli eccessivi all'esercizio delle professioni». Una rassicurazione urgente, quella espressa ieri, in commissione Giustizia del Senato, dal ministro della Giustizia, Paola Severino, dopo l'onda di reazioni che sabato hanno caratterizzato il Congresso dell'Oua (si veda Il Sole 24 Ore del 27 novembre), tanto da far montare la marea su un'imminente abolizione dell'Ordine e della difesa in giudizio. Eppure, tra le categorie - Ordini e Casse - serpeggia la paura e la parola d'ordine è stare in trincea sino a quando i ministeri - stretti dietro un riserbo impermeabile - non apriranno le comunicazioni.
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Casse in cerca di auto-riforma
Martedì 29 Novembre 2011
(Il Sole 24 Ore - 29/11/2011) La previdenza privata prosegue in ordine sparso sul fronte delle riforme. E diversi enti pensano di aumentare il contributo soggettivo, oggi mediamente al 10%, nonostante la contrazione dei guadagni causata dalla crisi in questi ultimi anni, fenomeno che emerge con chiarezza dal Rapporto che sarà presentato oggi a Roma dall'Adepp, l'associazione delle Casse dei professionisti (si veda «Il Sole 24 Ore» di ieri). C'è però all'orizzonte la possibilità - secondo alcuni molto concreta - che cambiamenti sostanziali saranno imposti dall'alto.
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Per i professionisti giro d'affari sempre più stretto
Lunedì 28 Novembre 2011
(Il Sole 24 Ore - 28/11/2011) La crisi economica si abbatte come una "scure" sui redditi reali e nominali dei liberi professionisti. Non solo una battuta d'arresto ma una concreta inversione del trend che ha caratterizzato i livelli di crescita demografica e reddituale degli iscritti agli Albi negli ultimi vent'anni. Più colpiti i giovani dei "padri", più il sud del nord e più le donne degli uomini. Con avvocati, ingegneri e architetti a risentire di più dei morsi della crisi, che ha penalizzato in maniera evidente anche le Casse ex decreto legislativo 103/1996 delle professioni tecniche, sociali e sanitarie.
Sono questi i risultato del I Rapporto sulle Casse di previdenza private, che sarà presentato dall'Adepp (l'Associazione delle Casse di previdenza professionali) domani mattina, alle 9,30, all'Auditorium di via della Conciliazione a Roma. Incontro al quale è atteso anche il neo ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera.
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Società di capitali, guerra aperta tra gli Ordini e la Confindustria
Lunedì 28 Novembre 2011
(Affari Finanza - la Repubblica 28/11/2011) Lo chiamano il blitz del giovedì mattina. Quando il maxi-emendamento alla legge di Stabilità che contiene anche la riforma delle professioni, con la possibilità di costituire società di capitali tra professionisti, arriva in aula alla Camera. Ma, a sorpresa, ha cambiato pelle e formulazione. Tra le righe, spunta qualcosa che gli Ordini temono, ma certo non si aspettano. E che non hanno mai discusso prima, nei tavoli preparatori. Ovvero la possibilità che il socio di capitale - vera novità della riforma assieme alla definitiva abolizione delle tariffe minime possa essere anche un socio di maggioranza e avere posto e voce negli organi sociali.
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Gli avvocati: pronti a lavorare sull'arretrato
Venerdì 25 Novembre 2011
(Il Sole 24 Ore - 25/11/2011) «L'avvocatura è pronta a fornire tutto il suo impegno per contribuire allo smaltimento dell'arretrato civile. Ci rendiamo conto della situazione di emergenza che vive il Paese e siamo consapevoli della nostra responsabilità sociale».
Un'apertura alla leale collaborazione e al dialogo è giunta ieri dal Consiglio nazionale forense che ha incontrato il ministro della Giustizia, Paola Severino.
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Avvocatura, a Roma la conferenza nazionale
Giovedì 24 Novembre 2011
Domani, venerdì 25 novembre, e sabato 26, si terrà a Roma la "VII Conferenza Nazionale dell'Avvocatura", incentrata sul tema "Riforma della giustizia civile e penale: il ruolo essenziale dell'avvocatura".
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L'indipendenza dell'avvocatura non ha prezzo
Mercoledì 23 Novembre 2011
(Il Sole 24 Ore - 23/11/2011) - Intervento sulle colonne del Sole 24 Ore dell'avvocato Franzo Grande Stevens.
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Dalle tariffe all'esclusiva, gli Ordini nel mirino
Martedì 22 Novembre 2011
(QN - 22/11/2011) Commercialisti, avvocati, medici, notai.In Italia esistono 28 ordini professionali che Monti cercherà di liberalizzare. Lobby finora incontrastate che Franco Stefanoni analizza nel libro "I veri intoccabili".
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Il presidente degli avvocati escluso dalla Cassa per morosità
Lunedì 21 Novembre 2011
(Il Tempo - 21/11/2011) L'avvocato Antonio Conte, presidente dell'Ordine degli avvocati di Roma non poteva candidarsi alla Cassa forense. È stato escluso dal Comitato dei Delegati della Cassa per ineleggibilità, a motivo di morosità contributiva inerente l'anno 2002, per una cifra pari a 999,66 euro.
Un'omissione relativa al contributo soggettivo e integrativo «ritualmente contestata all'interessato, ai sensi dell'articolo 10 del Regolamento delle sanzioni». Parla chiaro l'ordinanza del Tribunale civile del 14 ottobre, che mette nero su bianco la vicenda legata al numero uno dell'Ordine degli avvocati, bocciando il ricorso presentato dall'avvocato sulla questione.
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Riforme «Studio aperto? Sì, ma solo agli iscritti»
Lunedì 21 Novembre 2011
(Corriere Economia - 21/11/2011) Il peggior atto di commiato possibile. Ai professionisti il maxi-emendamento al patto di stabilità emanato dal governo Berlusconi non è proprio piaciuto. Adesso però gli Ordini dovranno fare i conti con quel testo e infatti chiedono subito interventi correttivi al nuovo governo: società tra professionisti, collegi sindacali e tariffe rimangono i nervi scoperti.
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Tariffe minime e esami di Stato i (nuovi) timori dei professionisti
Venerdì 18 Novembre 2011
(Corriere della Sera - 18/11/2011) Come la kryptonite per Superman. Inutile nasconderlo: quello guidato da Mario Monti e Antonio Catricalà non si può certo definire un governo «amico» degli Ordini professionali. Per storia e convinzioni entrambi hanno sempre dichiarato la necessità di maggiori liberalizzazioni nel mondo delle professioni, a volte anche con qualche confronto a «muso duro» con i leader degli Ordini. Normale che nella riunione del Comitato unitario delle professioni, svoltasi ieri, serpeggiasse qualche timore e incertezza sul futuro.
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Avvocati in campo per salvare la giustizia
Giovedì 17 Novembre 2011
(Italia Oggi - 17/11/2011) - Intervento di Guido Alpa . In una riunione partecipatissima del 12 novembre scorso, tutte le componenti istituzionali e associative dell'avvocatura hanno convenuto nel lancio di una Officina dell'avvocatura che in tempi ristrettissimi avanzi proposte al servizio del paese, per collaborare responsabilmente al superamento della crisi in atto, di cui i professionisti sono vittime e non certo causa.
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La mediazione segna il passo
Giovedì 17 Novembre 2011
(Il Sole 24 Ore - 17!11/2011) Secondo i dati del Ministero della Giustizia in sei mesi sono poco più di 3000 le intese raggiunte.
In allegato l'articolo.
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Elezioni dei Consigli forensi 2012: già pronto il programma della base
Mercoledì 16 Novembre 2011
(Il Denaro - 16/11/2011) Mobilitazione generale, il gruppo nato sul web, scende in campo per le prossime elezioni e presenta le proposte che vincoleranno in tutta Italia i propri candidati. Al primo posto c'è il vincolo a non superare due mandati consecutivi nell'Ordine Impegno a non ricoprire più di due mandati consiliari consecutivi, tagli alle spese di gestione non indispensabili, avvio di iniziative per favorire le opportunità di lavoro per i giovani e per un ottenere criteri di rotazione nell'affidamento degli incarichi professionali: sono alcuni punti qualificanti della proposta programmatica di Mga-Mobilitazione generale degli avvocati, in vista delle elezioni per i consigli forensi in programma all'inizio dell'anno prossimo.
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Per le Casse conti a rischio
Martedì 15 Novembre 2011
(Il Sole 24 Ore - 15/11/2011) La "riforma" delle professioni prevista dalla legge di stabilità rischia di avere un impatto traumatico sulle casse previdenziali delle categorie.
L'apertura alle società tra professionisti (Stp) disegna infatti scenari del tutto inediti e situazioni a oggi imprevedibili per l'impianto delle contribuzioni, destinate per ora a scontare un vuoto normativo da colmare al più presto. «Il problema del tutto evidente - dice Walter Anedda, della cassa dei dottori commercialisti - è che l'imputazione del reddito è diversa se parliamo di una persona fisica o di una società.
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Professionisti già in pressing sul futuro Governo
Martedì 15 Novembre 2011
(Il Sole 24 Ore - 15/11/2011) Un appello al dialogo al nuovo Governo. È quello che arriva dai professionisti italiani. Un dialogo che dovrà rimediare all'impatto negativo del Dl 138/2011 e del maxiemendamento alla legge di stabilità.
«Qualche giorno fa - ha spiegato ieri in una nota Marina Calderone, presidente del Cup e del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro - il Parlamento è intervenuto nuovamente sul tema, regolamentando le società professionali. Il testo, così come è formulato, rischia di creare non pochi problemi a causa dell'imprecisione di alcuni passaggi che potrebbero vanificare gli scopi che si prefiggeva la legge di agosto.
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Società, così non va
Lunedì 14 Novembre 2011
(Italia Oggi - 14/11/2011) Autonomia dei professionisti a rischio. Con le società così come disciplinate dalla legge di stabilità, infatti, il socio di capitale potrebbe detenere la maggioranza e partecipare agli utili. Un'ipotesi che, qualora si verifi casse, potrebbe determinare l'industrializzazione dei servizi professionali. È l'allarme lanciato dai dottori commercialisti ed esperti contabili, e in particolare da Andrea Bonechi, consigliere nazionale del Cndcec delegato alla riforma delle professioni. «L'introduzione delle società di capitali tout court è lontana da quelle che erano le attese di tutti gli ordini professionali», afferma, «che avevano proposto invece il modello delle società di lavoro professionale, dove la ripartizione degli utili avviene in base al lavoro professionale apportato, mentre l'eventuale socio di capitale è remunerato con criteri fi nanziari».
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Le Casse Forense e dei Ragionieri puntano sull'Italia
Venerdì 11 Novembre 2011
(Il Sole 24 Ore - 11/11/2011) La previdenza dei professionisti scommette sul futuro del Paese.
È di ieri la notizia che la Cassa forense e la Cassa ragionieri hanno deciso di investire in titoli di Stato.
L'annuncio è stato fatto dai presidenti dei due enti, Paolo Saltarelli per i ragionieri e Alberto Bagnoli per gli avvocati.
In particolare Cassa forense ha comprato titoli azionari di blue chip italiane per 120 milioni di euro e deliberato l'acquisto di titoli di Stato per 150 milioni di euro. I ragionieri hanno investito in Bot 100 milioni di euro. Una risposta concreta all'appello fatto in questi giorni dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
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Lavoro e liberalizzazioni per convincere l'Europa
Martedì 8 Novembre 2011
(Il Messaggero - 08/11/2011) Ancora una fumata nera per i provvedimenti sullo sviluppo. Il testo del maxi-emendamento atteso per ieri con tutta probabilità non arriverà nemmeno oggi, ma solo nella giornata di domani. Le motivazioni del ritardo sono decisamente più politiche che tecniche: è vero che al ministero dell'Economia tocca il compito di limare il testo, in particolare per renderlo compatibile con le regole della sessione di bilancio, ma è anche vero che come ha spiegato lo stesso Antonio Azzollini, presidente della commissione Bilancio di Palazzo Madama, per vedere le proposte nero su bianco bisognerà attendere la conclusione della partita sul Rendiconto dello Stato, alla Camera.
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La costituzione di Srl resterà ai notai
Sabato 5 Novembre 2011
(Il Sole 24 Ore - 05/11/2011) L'avvocatura, a partire dall'A.N.F., si schiera contro le norme preannunciate del maxiemendamento al ddl stabilità in materia di giustizia.
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Il rilancio delle riforme alza la tensione fra le categorie
Venerdì 4 Novembre 2011
(Il Sole 24 Ore - 04/11/2011) «Se si pensa di fare sviluppo picconando quel che funziona, come il collegio sindacale, e che il resto del modo ci invidia per aver preservato il tessuto imprenditoriale italiano dalle distorsioni della crisi, significa che questo Paese non ha un'idea per il suo futuro».
È durissima (e incredula) la reazione del presidente dei commercialisti, Claudio Siciliotti, davanti al possibile testo del maxiemendamento - circolato in tarda serata - che (se si confermerà tale) riduce da 3 a 1 i membri dei collegio sindacale nelle società sotto i 10 milioni di euro. «Anche sulle società - ha proseguito - si è persa un'occasione. Avevamo proposto un modello ad hoc, che pur con quote di minoranze, retribuisse l'apporto professionale più che il capitale investito. Non siamo stati ascoltati».
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Liberalizzazione delle professioni Gli avvocati guidano la rivolta
Venerdì 4 Novembre 2011
(La Stampa - 04/11/2011) Se partono le liberalizzazioni delle professioni, per il governo si apre un altro fronte di contrasti, certamente durissimi e probabilmente rischiosi per la sua tenuta. Le cose, infatti, si mettono molto male, con gli avvocati sul piede di guerra e le altre organizzazioni professionali che - a leggere le dichiarazioni - sono d'accordo, ma poi mettono così tanti paletti che rischiano di far saltare tutto. Esattamente come avvenne l'ultima volta che il governo provò a toccare questo santuario con la manovra dell'estate scorsa.
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Toghe bocciate in geografia
Venerdì 4 Novembre 2011
(Il Mondo - 04/11/2011) Altroché un risparmio di 80 milioni. La riforma voluta da Francesco Nitto Palma , ministro pdl della Giustizia, e orientata a ridisegnare la geogra fi a del sistema giudiziario composta da 165 tribunali, potrebbe ottenere assai meno rispetto alle aspettative. A sostenerlo è il Consiglio nazionale forense (Cnf), espressione apicale degli avvocati italiani (230 mila iscritti all'albo), categoria coinvolta dalla riforma dietro a quella dei magistrati (8.800 in servizio) e del personale amministrativo dei palazzi di giustizia.
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Un fondo sulle dismissioni e prime liberalizzazioni
Giovedì 3 Novembre 2011
(Il Sole 24 Ore - 03/11/2011) Avvio del processo di dismissione del patrimonio pubblico con la costituzione di un fondo da 60 miliardi e la valorizzazione degli immobili della difesa, per incidere sul debito pubblico. Liberalizzazione delle professioni e dei servizi pubblici locali, a partire dai trasporti, per compensare le richieste dei comuni. "Tremonti-infrastrutture" con la detassazione Irap e Ires per le imprese che realizzano opere pubbliche. Un pacchetto ad hoc sul pubblico impiego, che poggia sulla mobilità. Sarebbero questi i punti cardine del maxi-emendamento che il Governo conta di presentare la prossima settimana alla legge di stabilità, all'esame del Senato, per dare rapida operatività ad almeno una parte degli impegni presi con la lettera d'intenti consegnata a Bruxelles.
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Unioncamere: in sei mesi 8mila richieste di mediazione
Sabato 29 Ottobre 2011
(Italia oggi - 29/10/2011) - Nuovi dati sulla mediazione da parte di Unioncamere. Il giudizio dell'A.N.F. In allegato l'articolo
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Per i professionisti un sistema di regole in piena autonomia
Venerdì 28 Ottobre 2011
(Il Sole 24 Ore - 28/10/2011) Le Casse non si scompongono. L'ondata normativa che sta travolgendo le sicurezze di milioni di lavoratori dipendenti lambisce appena le cittadelle delle Casse professionali. Che sono del tutto autonome nella gestione dei loro conti, sempre sotto il controllo degli istituti vigilanti, e non devono necessariamente adeguarsi alle novità normative che a cadenza regolare vanno a cambiare le aspettative dei lavoratori iscritti a Inps e Inpdap.
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Ma l'avvocato italiano fa un lavoro diverso rispetto al «solicitor»
Mercoledì 26 Ottobre 2011
(Il Sole 24 Ore - 26/10/2011) Lettera di Guido Alpa. Per instaurare un dialogo occorre muovere da alcune convenzioni: la condivisione della stessa lingua, la conoscenza di dati di fatto comuni, etc. Ora è difficile rispondere all'avvocato Alessandro De Nicola, e a quanto sostiene sul Sole 24 Ore nell'articolo «Spiragli di luce dai giovani avvocati riformisti», perché, pur parlando la stessa lingua non condividiamo gli stessi dati di fatto, e quindi le conclusioni a cui i nostri ragionamenti conducono sono diametralmente opposte. Vediamo perché.
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La Camera stringe i tempi sulla riforma forense
Lunedì 24 Ottobre 2011
(Il Sole 24 Ore - 22/10/2011) Si prova a stringere i tempi per la riforma dell'ordinamento forense. Un intervento che una categoria sempre più povera non può più aspettare. Ieri al congresso dell'Aiga in corso a Catania è stato fatto il punto della situazione alla vigilia di una settimana che si annuncia cruciale per l'avvocatura. Da martedì, alla Camera, si entrerà nel merito degli emendamenti, ma gli schieramenti si stanno delineando con nettezza. La maggioranza sembra disponibile a fare quadrato intorno al testo votato dal Senato, mentre dal ministero della Giustizia è arrivata una valutazione di sostanziale compatibilità tra quanto stabilito dal disegno di legge e le disposizioni sulle professioni inserite nella manovra di agosto. Alla Camera in commissione Giustizia c'è stato anche chi nel Pdl, sia pure a titolo personale, ha chiesto di saltare a piè pari la discussione sugli emendamenti e di portare in aula il testo di Palazzo Madama che incontra ampi favori tra i legali.
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Casse professionali nella bufera tra polemiche sui costi e l'obbligo di un equilibrio
Lunedì 24 Ottobre 2011
(Affari Finanza - la Repubblica - 24/10/2011) A tallonare da vicino le gestioni finanziarie arriverà presto anche la Covip, l'autorità che ha il compito di vigilare sul funzionamento dei fondi pensione complementari. Un'ulteriore stretta che si prepara. E poi c'è quel salto mortale nel futuro, con l'obbligo per legge di garantire un equilibrio su scala trentennale, sotto una spada di Damocle: gli iscritti attivi diminuiscono (e soprattutto da loro arriva un incerto montante di contributi) e la vita media dei pensionati aumenta. Il mercato del lavoro si è fatto arido, con redditi bassi e precari per i nuovi arrivati. E con la conseguente prospettiva di prestazioni previdenziali irrisorie, accentuata dal sistema contributivo. Vive sulla lama del rasoio il settore delle Casse professionali, fondazioni private
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Tra i giovani avvocati cade il tabù-società
Venerdì 21 Ottobre 2011
(Il Sole 24 Ore - 21/10/2011) Buttano ben più di un paio di sassi in piccionaia i giovani avvocati da ieri riuniti in congresso a Catania. Il presidente Giuseppe Sileci, che gioca in casa ed è comunque al passo di addio (domenica il nuovo leader dell'Aiga), prova a "dissacrare" qualche tabù dell'avvocatura costituita, a partire dall'affidamento fideistico in una riforma dell'ordinamento che forse non si farà mai, seppellita da oltre 500 emendamenti alla Camera. Tanto più che «in questo momento non vi sono nel nostro Paese le condizioni perché siano rimessi in discussione alcuni effetti del "decreto Bersani", come l'abolizione dei minimi tariffari inderogabili».
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Avvocati in campo contro i "poteri forti"
Mercoledì 19 Ottobre 2011
(Il Giornale di Napoli - 19/10/2011) In allegato un articolo sull'assemblea tenutasi ieri al palazzo di Giustizia di Napoli.
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Comincia la "guerra delle parcelle" Più concorrenza con i preventivi
Lunedì 17 Ottobre 2011
(La Repubblica / Affari&Finanza - 17/10/2011) È finita l'era dei forfait e delle parcelle compilate sommando le ore di consulenza, perché da oggi, secondo quanto prevede la manovra finanziaria, i professionisti saranno chiamati a pattuire per scritto l'ammontare del compenso d'accordo con il cliente e soprattutto al conferimento dell'incarico professionale. A chiarire la nuova disciplina è l'articolo 3 della manovra bis che prevede, peraltro, la pattuizione dei compensi anche in deroga alle tariffe professionali.
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La mediazione delle liti
Venerdì 14 Ottobre 2011
(Il Sole 24 Ore - 14/10/2011) In allegato un'ampia panoramica del Sole 24 Ore sulle novità introdotte con l'istituto della mediazione obbligatoria.
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Mediazione obbligatoria: rinvio alla Consulta
Mercoledì 12 Ottobre 2011
(Il Denaro - 11/10/2011) Nuova pronuncia della magistratura contro la mediazione civile obbligatoria, introdotta nel nostro ordinamento dal 20 marzo scorso: a Catanzaro un giudice di pace rinvia gli atti alla Corte costituzionale, ritenendo che esistano profili di incostituzionalità nella nuova normativa che regola il contenzioso nel settore civile. Ancora una volta, nell'arco di pochi mesi, la Consulta è nuovamente investita da questioni connesse al nuovo rito. La notizia è accolta con soddisfazione da numerosi organismi associativi dell'avvocatura, a cominciare dall'Oua: larghi settori della classe forense, infatti,sono da tempo scesi in campo contro una norma ritenuta limitativa degli spazi di difesa e penalizzante per i cittadini.
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L'Adepp si dà le regole sulla gestione del rischio
Martedì 11 Ottobre 2011
(Il Sole 24 Ore - 11/10/2011) L'Adepp stila le proprie linee guida "propedeutiche" a un codice di regolamentazione in tema di gestione e controllo del rischio dei patrimoni mobiliare e immobiliare.
Un impegno alla coerenza anche per "tutelarsi" dalle maglie della Covip, chiamata dalla manovra finanziaria (articolo 32, comma 12 del Dl 98/2011, convertito dalla legge 111/2011) a svolgere una funzione di monitoraggio sugli enti previdenziali dei profesionisti.
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Se la giustizia diventa detonatore della crisi
Martedì 11 Ottobre 2011
(Il Riformista - 11/10/2011) In allegato un intervento di Giuseppe Maria Berruti, giudice di Cassazione.
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Una "rete" per sostenere gli ex detenuti
Lunedì 10 Ottobre 2011
(Gazzetta del Sud - 10/10/2011) La conferenza organizzata nei giorni scorsi dall'Associazione nazionale forense al Palazzo di Giustizia, è stata un'occasione di confronto fra vari attori politico-istituzionali, fra l'associazione avvocati e interlocutori operanti nel settore della detenzione e coinvolti a vario titolo nel sistema carcerario (legislatori, politici, amministratori, magistrati); manifestazione che ha acceso i riflettori sulla funzione della pena detentiva e sul delicato rapporto tra giustizia, princìpi costituzionali e mondo carcerario. Un dibattito che ha abbracciato a 360 gradi la situazione penitenziaria.
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Giustizia dietro le sbarre: oggi conferenza sulle carceri
Venerdì 7 Ottobre 2011
(La Sicilia - 07/10/2011) Oggi nell'aula adunanze del Palazzo di Giustizia - a partire dalle ore 9,30 - si svolgerà la conferenza nazionale sulle carceri «giustizia dietro le sbarre. I paradossi sociali delle politiche securitarie» Alla conferenza parteciperanno fra gli altri il sen. avv. Maria Elisabetta Alberti Casellati Sottosegretario di Stato alla giustizia, il prof. Valerio Onida presidente emerito della Corte Costituzionale, il dott Sebastiano Ardita direttore generale Uff. detenuti Dap ministero della giustizia, il sen. dott. Pietro Marcenaro presidente della commissione diritti umani del Senato, il dott. Franco Maisto presidente del Tribunale di sorveglianza di Bologna, l'on. avv. Salvo Torrisi componemte commissione giustizia della Camera, l'on. dott. Rita Bernardini componente commissione giustizia della Camera, il sen. Salvo Fleres, garante dei diritti dei detenuti della Regione Sicilia e coordinatore nazionale dei Garanti, il prof. Carlo Pennisi ordinario di sociologia all'Università di Catania e assessore alle Politiche sociali del Comune etneo. L'iniziativa è organizzata dall'Associazione Nazionale Forense, presieduta dall'avv. Vito Pirrone, che recentemente è stato chiamato a collaborare alla Commissione Diritti Umani del Senato.
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Avvocatura in difesa dei tribunali minori
Venerdì 7 Ottobre 2011
(Italia Oggi - 07/10/2011) È scattata ieri la due giorni di protesta («non uno sciopero, perché le udienze sono garantite») dell'avvocatura che, manifestando in 100 città, dice «no» alla soppressione dei tribunali minori varata nell'ultima manovra economica. Decisione «incostituzionale» per il presidente dell'Oua Maurizio de Tilla, perché con un emendamento è stata inserita «una materia del tutto estranea», e inaccettabile perché con la chiusura di 52 sedi non si otterranno risparmi, poiché «il personale giudicante e amministrativo resta e, perciò, anche la spesa».
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"I minimi tariffari restano inderogabili"
Giovedì 6 Ottobre 2011
(Il Sole 24 Ore - 06/10/2011) Intervista a Paolo Giuggioli, Presidente Ordine avvocati di Milano.
A prescindere dalla manovra economica, dalle eventuali ripercussioni del Manifesto della Confindustria sul capitolo liberalizzazioni delle professioni, ad affermarlo è il presidente dell'Ordine degli avvocati di Milano, Paolo Giuggioli.
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Avvocati, no al Manifesto delle imprese
Giovedì 6 Ottobre 2011
(Panorama economy - 06/10/2011) È vera frattura tra le professioni sul tema delle liberalizzazioni. Ultimo terreno di scontro, il «Manifesto delle imprese» presentato il 30 settembre da Emma Marcegaglia . Commercialisti e architetti hanno risposto con comunicati concilianti dei presidenti, rispettivamente Claudio Siciliotti e Leopoldo Freyrie . Mentre l'Organismo unitario dell'avvocatura, con il presidente Maurizio de Tilla , ha stigmatizzato come «incomprensibili e inaccettabili» le due aperture.
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La Giustizia dietro le sbarre, come risolvere i guasti
Mercoledì 5 Ottobre 2011
(La Sicilia - 05/10/2011) Venerdì prossimo al Palazzo di Giustizia di Catania si svolge una conferenza nazionale sulla «Giustizia dietro le sbarre» («I paradossi sociali delle politiche securitarie» organizzata dall'Associazione nazionale forense. Si discuterà ovviamente dei macroscopici guasti che caratterizzano il sistema carcere italiano (dai suicidi e le morti sospette al sovraffollamento e alla mancanza delle politiche di recupero sociale del detenuto che esce di prigione) e si cercherà di ottenere una cosa che manca: un'informazione corretta sull'argomento.
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Quindici giorni per l'autoriforma
Mercoledì 5 Ottobre 2011
(Il Sole 24 Ore - 05/10/2011) Ordini e Collegi hanno 15 giorni di tempo per "autoriformare" i propri ordinamenti adeguando leggi e decreti che li disciplinano alla riforma delle professioni contenuta nella manovra economica. In pratica, avranno due settimane per inviare a Cup e Pat (i coordinamenti di riferimento) le rispettive proposte di riformulazione, articolo per articolo, deipassaggi relativi a tariffe, pubblicità, formazione continua, tirocinio e assicurazione che non sono in linea con l'articolo 3 del Dl 138/2011 (convertito con la legge 148/2011). Le proposte, come tasselli di un mosaico, saranno poi veicolate al ministero della Giustizia, il quale dovrà dar loro veste giuridica e avviare il tutto ad approvazione definitiva entro agosto 2012.
Queste, in sintesi, le fila dell'incontro che ieri pomeriggio, a via Arenula, si è svolto tra il sottosegretario alla Giustizia, Maria Elisabetta Alberti Casellati, e tutti i presidenti nazionali di Ordini e Collegi.
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Confronto per ripensare la geografia giudiziaria del Paese
Lunedì 3 Ottobre 2011
(Italia Oggi - 30/09/2011) Con la Manovra finanziaria-bis, il governo è delegato a intervenire in materia di riorganizzazione della distribuzione territoriale dei tribunali, un provvedimento finalizzato a tagliare gli sprechi e aumentare l'efficienza del sistema giustizia. Pur condividendo lo spirito del provvedimento, Cassa Forense ribadisce che non è possibile ripensare la geografia giudiziaria del paese senza un confronto con l'Avvocatura. «Ogni riforma va fatta nell'interesse dei cittadini e deve essere portata avanti ascoltando le opinioni di chi è direttamente coinvolto», ha dichiarato il presidente di Cassa Forense, Alberto Bagnoli, «il mestiere degli avvocati è quello di difendere i cittadini ed è solo aprendo un dibattito con la categoria che il Governo può agire nell'interesse di tutti. I piccoli tribunali sono un presidio di democrazia e legalità, uno strumento in mano ai cittadini per far valere i propri diritti. Per questo motivo, la distribuzione degli uffici giudiziari deve essere programmata in modo serio e coerente alle esigenze del territorio, cosa possibile solo se l'Avvocatura potrà dire e fare la sua parte».
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Riforma, avvocati divisi alla meta
Lunedì 3 Ottobre 2011
(Corriere Economia - 03/10/2011) Si torna a parlare di riforma forense. E immancabili tornano le polemiche. Prima che le manovre correttive estive si occupassero di liberalizzazione delle professioni, la revisione dell'ordinamento forense si era arenata alla Camera a un passo dall'approvazione. L'approccio del governo alla riforma delle professioni (prima il tentativo di abolire gli esami di Stato, poi quello di cancellare addirittura gli Ordini) faceva allungare ombre sinistre su una riforma che è osteggiata anche all'interno della categoria forense. Qualche giorno fa però il ministro della Giustizia, Nitto Palma, ha incontrato il presidente del Consiglio nazionale forense, Guido Alpa.
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Nuovo rinvio alla Corte di giustizia Ue
Mercoledì 28 Settembre 2011
(Italia Oggi - 28/09/2011) A Mercato San Severino (Salerno) il giudice di pace, Nicola Lombardi, ha rinviato alla Corte di giustizia dell'Unione europea un procedimento denunciando la illegittimità della media-conciliazione obbligatoria. Il giudice di pace pone quesiti precisi alla Corte, che di fatto accolgono i rilievi avanzati più volte dall'Organismo unitario dell'avvocatura e che in parte erano presenti anche nel rinvio dell'agosto scorso della sezione distaccata del tribunale di Palermo.
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La fuga degli avvocati troppi per sopravvivere
Martedì 27 Settembre 2011
(Il Secolo XIX - 27/09/2011) Gli avvocati iniziano a fuggire dalla professione perché non dà più da mangiare. E la spiegazione è tutta in un'istantanea. Genova 1982, 800 mila abitanti, Italsider, Ansaldo e Italimpianti a pieno regime, partecipazioni statali al top. Numero di legali all'ombra della Lanterna: 725. Genova fine 2011: trascorsi poco meno di trent'anni, con 200 mila residenti in meno e polverizzate le aziende parastatali, il numero lievita del 450%: si rasenta quota 4.000 e la bolla, dopo le infornate del 2009 e del 2010, si gonfierà ancora. «Inevitabile - dice il presidente dell'Ordine genovese Stefano Savi - che i più giovani si contendano le briciole».
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Va in piazza la protesta
Lunedì 26 Settembre 2011
(Corriere economia - 26/09/2011) Agitazioni e proteste anche tra gli avvocati: gli stati generali della categoria hanno deciso due giornate di protesta il 6 e il 7 ottobre per la soppressione di circa 50 uffici giudiziari. «Gli obiettivi di risparmio e di efficienza - afferma Maurizio de Tilla, presidente dell'Oua - non si raggiungono con l'indiscriminata e generica soppressione degli uffici giudiziari, quanto piuttosto con una oculata e condivisa riorganizzazione sul territorio degli attuali uffici di primo grado. Per la modernizzazione serve un "Patto per la giustizia e per i cittadini", sottoscritto da tutti gli operatori del settoreo. Così si risparmia, si eliminano gli sprechi, non si danneggiano i cittadini e si recupera competitività per il Paese. Perché la politica e il governo eludono queste soluzioni a costo zero? Serve un urgente tavolo di confronto con le rappresentanze dell'avvocatura. Attendiamo risposte».
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Nasce l'Osservatorio giustizia
Venerdì 23 Settembre 2011
(Il Quotidiano di Calabria - 23/09/2011) E'stata avviata a Catanzaro la costituzione dell'Osservatorio Giustizia. Ierimattina, pressolaPresidenza delle Corte d'Appello, grazie alla disponibilità del presidente, Gianfranco Migliaccio, si sono incontrati il presidente dell'ordine degli avvocati, Giuseppe Iannello, gli avvocati Colica per l'Anf, Zimatore per la Camera Civile, Talerico per l'Aiga, il Dirigente della Corte D'appello, Barillari, il presidente del Tribunale, Ielasi, nonchè i presidenti di Sezione della Corte d'appello, Mosca e Maiore.
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Danno biologico dimezzato: l'Organismo unitario si ribella
Venerdì 23 Settembre 2011
(Il Denaro - 23/09/2011) L'Assemblea dell'Organismo Unitario dell'Avvocatura (Oua) dice "no" al decreto varato dal Consiglio dei Ministri nel mese di agosto, che dimezza il risarcimento del danno biologico per gli incidenti stradali nei casi di invalidità permanente compresa tra il 10 e il 100 per cento. La misura deve ora passare al parere consultivo del Consiglio di Stato e poi alla firma del Presidente Napolitano.
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Conciliazione, tutti contro tutti
Giovedì 22 Settembre 2011
(Italia Oggi - 22/09/2011) È a doppia lettura la risoluzione Ue sulla mediazione obbligatoria. Da un lato i favorevoli al sistema introdotto in Italia dal dlgs n. 28/2010, che vedono nel documento un punto a loro favore: una prova inconfutabile del favorevole orientamento europeo nei confronti dell'obbligatorietà. Dall'altra gli avvocati, promotori di una dura battaglia nei confronti della riforma italiana, che invece rilanciano sottolineando il punto in cui il Parlamento europeo indica nella «rapidità» e nel «basso costo» gli elementi fondanti del procedimento conciliativo.
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Manovra, protesta ad oltranza
Sabato 17 Settembre 2011
(Italia Oggi - 17/09/2011) Due giornate di sciopero e oltre 100 manifestazioni in tutta Italia per protestare contro gli interventi sulla giustizia e sulle professioni contenuti nella manovra bis.
Sonole proposte avanzate dall'organismo unitario dell'avvocatura nel corso degli stati generali della categoria, che si sono tenuti ieri a Roma.
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Avvocati vs governo
Venerdì 16 Settembre 2011
(Italia Oggi - 16/09/2011) Stati generali dell'avvocatura contro la manovra bis, approvata l'altro ieri dalla Camera. Li ha convocati per oggi a Roma l'Organismo unitario dell'avvocatura, prevedendo la partecipazione delle istituzioni e associazioni forensi e l'adesione di oltre 100 ordini forensi in tutta Italia. L'Oua, oltre a contestare la prevista chiusura dei cosiddetti «Tribunali minori», «senza la necessaria consultazione dell'avvocatura e l'aggressione al mondo libero professionale, equiparato a quello delle imprese», denuncia una serie di interventi sulla procedura civile «controproducenti e punitivi nei confronti di cittadini, avvocati e magistrati».
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Parte il lavoro sui nuovi tribunali
Venerdì 16 Settembre 2011
(Il Sole 24 Ore - 16/09/2011) Il ministero della Giustizia accelera sulla nuova geografia giudiziaria. La manovra non è ancora stata pubblicata in «Gazzetta» e già il guardasigilli Francesco Nitto Palma annuncia di avere incaricato lo staff di via Arenula della costituzione di un gruppo di lavoro dedicato alla riforma. Con l'obiettivo di portare a casa, magari prima dello spirare dei 12 mesi che la delega in manovra affida al ministero, un intervento che, almeno nelle premesse, si annuncia di grande rilevanza.
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Restyling uffici giudiziari, gli avvocati fanno i conti
Venerdì 16 Settembre 2011
(Italia Oggi - 16/09/2011) Sulla scia dell'art. 1-bis del decreto legge n. 138/2011, che riordina la distribuzione sul territorio degli uffici, il Cnf ha infatti inviato una circolare ai Consigli dell'ordine degli avvocati «sub-provinciali» (n. 21-C-2011 del 7 settembre scorso) richiedendo una serie di dati sulle strutture e l'operatività delle sedi.
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Conciliazione alla Corte Ue
Mercoledì 14 Settembre 2011
(Il Sole 24 Ore - 14/09/2011) Conciliazione senza pace. Perché, dopo due rinvii alla Corte costituzionale, adesso arriva quello alla Corte di giustizia europea. A deciderlo è stato il tribunale di Palermo, sezione distaccata di Bagheria, che, nell'ambito di una controversia riguardante una locazione (da marzo questa tipologia, come parecchie altre, è soggetta a un tentativo di mediazione obbligatorio e inteso come condizione di procedibilità) ha chiamato in causa i giudici europei sotto una pluralità di profili.
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Riforme - Avvocati di nuovo sul piede di guerra
Lunedì 12 Settembre 2011
(Il Sole 24 Ore - 12/09/2011) Con sfumature più o meno negative (e con i relativi distinguo) la categoria mostra il pollice verso all'impianto varato dal governo, specialmente per quanto riguarda la parte legata alle liberalizzazioni delle professioni. «L'Europa - attacca Maurizio de Tilla, presidente dell'Oua - ci chiede misure ferme per rassicurare i mercati e invece il governo coglie l'occasione per inserire di tutto dentro la manovra, comprese materie come la giustizia e la riforma delle professioni, che meritavano di essere trattate in altri ambiti, senza approssimazioni e senza interventi punitivi nei confronti dei professionisti, e in particolare degli avvocati, nonché evitando di danneggiare ulteriormente il già malandato sistema-giustizia e i diritti dei cittadini. È un passo indietro, un grave arretramento per la necessaria modernizzazione e riforma della giustizia e delle professioni».
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Cnf: «È il metodo che non funziona»
Lunedì 12 Settembre 2011
(Il Sole 24 Ore - 12/09/2011) «La manovra modifica regole dell'amministrazione della giustizia nell'ambito di provvedimenti destinati a promuovere lo sviluppo economico e a risanare la crisi dei mercati, senza alcuna connessione tra il risanamento economico e i settori di nostra competenza», commenta così Guido Alpa, presidente del Consiglio nazionale forense, gli interventi introdotti con il maxiemendamento. «Immettere nell'ordinamento norme erratiche che prescindono da una coerente regolamentazione di materie così rilevanti e tecnicamente complesse - ha aggiunto Alpa - è un modo di procedere che è stato più volte criticato dal Cnf».
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Udienze con tempi certi, sanzioni a legali e giudici
Giovedì 8 Settembre 2011
(Il Sole 24 Ore - 08/09/2011) Scadenze certe per il processo civile. E sanzionate almeno sul piano disciplinare. È questa la new entry tra le modifiche apportate al Codice di procedura nella versione finale della manovra votata dal Senato. Una maniera per rafforzare quel calendario del processo che, introdotto timidamente un paio di anni fa nell'ambito della miniriforma del Codice, è poi rimasto lettera morta. La riscrittura dell'articolo 189 bis delle disposizioni attuative prevede adesso che il giudice, al momento della formulazione delle richieste istruttorie, sentite le parti e tenendo conto della complessità della causa, fissa «nel rispetto del principio di ragionevole durata del processo, il calendario delle udienze successive». Proroghe ammesse, ma solo in caso di gravi motivi sopravvenuti e con richiesta precedente la scadenza del termine.
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Negozi e farmacie: la liberalizzazione rallenta - Riforma degli ordini, la protesta degli avvocati
Mercoledì 7 Settembre 2011
(Corriere della Sera - 07/09/2011) Ripartono le porte girevoli della liberalizzazione. Da luglio a oggi sono tante le categorie entrate e uscite dal testo della manovra correttiva. Adesso che si avvicina il varo definitivo si risentono proteste e appelli. Tornano a placarsi le ire dei commercianti: dal testo sparisce la possibilità per gli esercenti di derogare ai limiti su apertura e chiusura e sul periodo di festività. Un emendamento, approvato in commissione Bilancio, fa saltare un progetto caro al ministro Brambilla e così la liberalizzazione delle chiusure sarà limitata solo alle località turistiche e alle città d'arte. Quindi si torna di fatto a quanto previsto dalla manovra varata a luglio. Situazione molto più ingarbugliata sul fronte delle professioni ordinistiche: raggiunto l'accordo sul mantenimento degli esami di Stato e sulla conferma dell'attuale struttura ordinistica, rimane ancora qualche insoddisfazione.
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Per lo sviluppo serve impegno, non trincee
Lunedì 5 Settembre 2011
(Italia Oggi - 05/09/2011) Per gli avvocati quella che si è appena conclusa è stata un'estate quasi senza riposo. Negli studi si è lavorato senza soluzione di continuità, soprattutto per cercare di capire, e per cercare di far capire ai propri clienti, cosa sta succedendo e quali strategiee investimenti potranno essere fatti nei prossimi mesi alla luce dei provvedimenti contenuti nelle due manovre estive «lacrime e sangue». Manovre che hanno prestato ben poca attenzione al tema dello sviluppo puntando invece molto di più sul recupero di risorse fresche alle casse dello stato.
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La conciliazione in contumacia costerà 40 euro
Venerdì 26 Agosto 2011
(Il Sole 24 ore - 26/08/2011) Arrivano le correzioni alla mediaconciliazione. Il provvedimento ministeriale chiamato a risolvere alcune criticità emerse nei primi mesi di applicazione della nuova conciliazione – anticipato dal Sole 24 Ore del 7 luglio scorso – è stato pubblicato ieri sulla «Gazzetta Ufficiale» n. 197.
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Manovra, monito di Alpa sui rischi per la categoria
Mercoledì 24 Agosto 2011
(Il Denaro - 24/08/2011) Il presidente del Consiglio nazionale forense: La situazione in cui si trovano i nostri professionisti è grave quanto quella delle aziende.
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Gli avvocati: «distinguere professioni e imprese»
Sabato 20 Agosto 2011
(Il Sole 24 ore - 19/08/2011)«Le professioni non hanno nulla a che vedere con la libertà di impresa ed è quindi inaccettabile annullarne l'identità forzando la mano».
L'Oua – l'Organismo unitario dell'avvocatura – chiede la modifica dell'articolo 3 della manovra ferragostana (si veda Il Sole 24 Ore di ieri).
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Deregulation spinta per l'attività economica
Lunedì 8 Agosto 2011
(Il Sole 24 Ore 06/08/2011) - È libero tutto ciò che non è espressamente vietato. Un principio che è già caposaldo di un disegno di legge di riforma costituzionale del Governo e che ieri sia il premier Silvio Berlusconi sia il ministro dell'Economia Giulio Tremonti hanno rilanciato con forza. Per presidente del Consiglio si tratta di una misura a sostegno del'economia, mentre per Tremonti si tratta della «madre di tutte le liberalizzazioni».
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Il processo amministrativo guadagna spazi
Giovedì 4 Agosto 2011
(Il Sole 24 Ore - 04/08/2011) Dai ricorsi contro le sanzioni degli organismi di controllo che vigilano su agenti finanziari e mediatori creditizi, alle cause intentate per il mancato rilascio di atti e autorizzazioni necessari all'avvio di un'attività imprenditoriale anche quando questi siano lesivi di un diritto soggettivo.
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«Aperti al dialogo, ma senza forzature»
Martedì 2 Agosto 2011
(Il Sole 24 Ore - 02/08/2011) Il mondo delle professioni è disponibile a dare il proprio contributo per il rilancio dell'economia. Non si nasconde la necessità di una modernizzazione del settore dei servizi e di alcuni aspetti della disciplina degli Albi. Ma questa non può certo avvenire attraverso "liberalizzazioni" improvvisate che confondono attività intellettuale e impresa, come quelle che avevano fatto capolino nella manovra finanziaria.
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Processo lungo, fiducia con proteste
Lunedì 1 Agosto 2011
(Corriere della Sera - 30/07/2011) In un clima da fossa dei leoni, il Senato ha approvato con il voto di fiducia imposto dal governo il ddl sul «processo lungo»: 160 i sì, 139 i no. Durissime le polemiche in aula. La capogruppo del Pd, Anna Finocchiaro, ha parlato di legge ad personam per Silvio Berlusconi e di «piede del padrone sul collo dei senatori del Pdl che almeno in questa occasione avrebbero potuto dimostrare di essere liberi e forti».
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Alfano: avvocati, tanti saluti
Lunedì 1 Agosto 2011
(Italia oggi - 01/08/2011) A bocca asciutta. Ha lasciato così l'avvocatura l'ormai ex ministro della giustizia, Angelino Alfano, che aveva promesso ai vertici della categoria un bel regalo prima di lasciare le redini del dicastero: un provvedimento che intervenisse sull'obbligatorietà della mediazione, magari limitandola a un periodo di «prova» di tre-cinque anni, e soprattutto introducesse l'assistenza tecnica legale obbligatoria in camera di conciliazione. Tutto saltato? Non si sa.
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La mediazione finisce alla Corte Costituzionale
Venerdì 29 Luglio 2011
(Finanza e mercati - 29/07/2011) Il nuovo istituto della conciliazione obbligatoria è stato rimesso alla Consulta dal Tar del Lazio Le polemiche tra gli operatori riguardano le potenziali limitazioni al diritto di giudizio.
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I vertici forensi: tornare subito alla tariffe minime
Mercoledì 27 Luglio 2011
(Il Sole 24 Ore - 27/07/2011) Approvare la riforma della professione di avvocato, ferma alla Camera, in tempi rapidi. È la richiesta del Consiglio nazionale forense, della Cassa di previdenza di categoria e dell'Oua, ieri riuniti a Roma per mettere a punto le iniziative contro l'ipotesi di liberalizzazione «selvaggia» delle professioni.
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Le casse previdenziali non vogliono Covip.
Martedì 26 Luglio 2011
(MF - 26/07/2011) Non ci stanno le casse previdenziali rivate. Non vogliono che la Covip, la commissione di vigilanza presi eduta da Antonio Finocchiaro, che finora ha monitorato e controllato esclusivamente l'attività dei fondi pensione, allarghi il suo raggio d'azione anche alle casse di previdenza dei liberi professionisti, come quella degli avvocati, dei chimici o degli infermieri.
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Ignorate le proposte dell'Adepp
Lunedì 25 Luglio 2011
(Italia Oggi sette - 25/07/2011)Intervista ad Andrea Camporese.
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Riforma della giustizia senza abolire gli ordini
Sabato 23 Luglio 2011
(Il Sole 24 ore - 23/07/2011) - Intervento di Guido Alpa - Consiglio nazionale forense
Il rilancio del Paese e la ripresa economica passano per la riforma della giustizia e della professione forense. Riforma non è una qualsiasi modificazione del testo normativo ma una complessa operazione in cui debbono essere chiari gli obiettivi da raggiungere e i mezzi con cui raggiungerli.
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Riforma in aula a fine settembre
Venerdì 22 Luglio 2011
(Il Sole 24 ore - 22/07/2011) La riforma della professione forense accelera i tempi e tenta l'approdo in Aula per la fine di settembre. A fissare il calendario finale del provvedimento, che sta provocando divisioni profonde anche all'interno della categoria, è stato il presidente della Commissione giustizia della Camera, Giulia Bongiorno, stabilendo il termine per la presentazione degli emendamenti al testo base alle ore 15 di lunedì 12 settembre.
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Previdenza in cerca di copertura
Giovedì 21 Luglio 2011
(Italia Oggi - 21/07/2011) L'Associazione nazionale giudici di pace manifesta la propria delusione in quanto nella manovra economica del governo si è persa ancora una volta l'occasione per affrontare i principali aspetti della riforma della magistratura di pace che avrebbe consentito al paese un enorme progresso nel settore giustizia. I giudici di pace, lungi dall'esprimere istanze corporative, propongono soluzioni largamente condivise tra gli operatori del diritto: il presidente dell'Oua, Maurizio de Tilla ha recentemente espresso i medesimi concetti.
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L'Ordine degli avvocati serve per garantire professionalità
Giovedì 21 Luglio 2011
(L'Arena - 21/07/2011) Intervento dell'avvocato Bruno Piazzola, Presidente del Consiglio dell'ordine degli avvocati di Verona.
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I legali provano a uscire dal blocco
Mercoledì 20 Luglio 2011
(Il Sole 24 Ore - 20/07/2011) - Riparte come se niente fosse successo la riforma dell'ordinamento forense. Dopo le polemiche al calor bianco della scorsa settimana, che hanno visto protagonista la pattuglia di avvocati del centrodestra che ha contribuito a stoppare sul nascere un intervento sulle professioni più impegnativo di quello poi varato, il centro della discussione resta il Parlamento.
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Gli avvocati: sbagliato aumentare il contributo
Lunedì 18 Luglio 2011
(Italia Oggi - 16/07/2011) Una negoziazione assistita, davanti a un avvocato, come «modello di risoluzione» delle liti, in alternativa alla mediazione obbligatoria. E il reclutamento «emergenziale» di legali per lo smaltimento dell'arretrato. Sono due proposte per agevolare la ripresa con cui l'avvocatura replica alla «maldicenza di cui da secoli è afflitta», secondo cui sarebbe una casta intoccabile, e vuole discutere, dichiara il presidente del Consiglio nazionale forense Guido Alpa, con il mondo politico e imprenditoriale «senza pregiudizi».
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Avvocati I tre fronti della sfida d'estate
Lunedì 18 Luglio 2011
(Corriere economia - 18/07/2011) La protesta è esplosa la settimana scorsa. Il progetto di liberalizzazione delle professioni prevedeva l'eliminazione dell'esame di Stato e l'apertura totale del mercato. Il testo è stato modificato (anche grazie alla lobby di professionisti presenti in Parlamento). Li hanno accusati di essere casta irresponsabile. Ma gli avvocati restano sulle barricate.
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La riforma delle professioni prende otto mesi di tempo
Venerdì 15 Luglio 2011
(Il Sole 24 Ore - 15/07/2011) Prima è circolata la bozza di legge delega sulla liberalizzazione delle professioni che prevedeva l'abolizione dell'esame di Stato per avvocati e commercialisti. Poi è arrivato l'articolo 39-bis che avrebbe dovuto inserirsi, come emendamento, nella manovra ("cassato" durante l'esame in commissione Bilancio al Senato), per cui «le restrizioni in materia di accesso ed esercizio delle professioni previste dall'ordinamento vigente» avrebbero dovuto essere abrogate «sei mesi dopo l'entrata in vigore della presente legge». Infine, è arrivata la versione attuale della norma: sei righe che non prevedono alcun intervento immediato e che sono interpretate in modo diverso da ciascuna categoria interpellata.
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Mediatori qualificati? Non basta
Giovedì 14 Luglio 2011
(Italia Oggi - 14/07/2011) All'avvocatura non bastano i mediatori «qualificati». La categoria continua a puntare infatti su un ultimo intervento del ministro della giustizia uscente, Angelino Alfano, che elimini o riduca l'obbligatorietà della mediazione civile: o inserito in extremis nella manovra o con un decreto legge ad hoc, ipotesi che stanno circolando con insistenza tra gli avvocati. Cade nel vuoto, quindi, il decreto ministeriale che modifica il regolamento di attuazione del dlgs n. 28/2010 in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (la cui bozza è stata anticipata ieri da ItaliaOggi), che mette dei precisi paletti, tra l'altro, sul percorso professionale e la qualità dei mediatori e sulla serietà degli organismi di conciliazione e degli enti di formazione.
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«Noi travolti da una faida tra ministri»
Giovedì 14 Luglio 2011
(Corriere della Sera - 14/07/2011) «È una faida interna al Pdl. I 22 senatori firmatari della lettera contro la liberalizzazione delle professioni sono quasi tutti uomini di Alfano. È in atto uno scontro fra Tremonti e Alfano. E noi ci siamo finiti in mezzo». Non ha dubbi Maurizio De Tilla, presidente dell'Organismo unitario dell'avvocatura, in trincea da mesi contro la mediazione civile.
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Gli Ordini frenano la liberalizzazione
Giovedì 14 Luglio 2011
(Il Sole 24 Ore - 14/07/2011)
Gli Ordini non saranno aboliti. Il mercato delle professioni resterà così com'è, almeno per quanto riguarda le categorie regolamentate da un esame di Stato. L'argine - la disciplina «dell'articolo 33, quinto comma, della Costituzione» - è stato alzato nella serata di ieri grazie alle mediazione del presidente del Senato, Renato Schifani.
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Pdl, gli avvocati-deputati minacciano il voto contro «Via la norma sugli Ordini»
Giovedì 14 Luglio 2011
(Il Giornale - 14/07/2011) La mediazione del presidente del Senato, Renato Schifani, ha evitato al Pdl un brutto incidente di percorso sul decreto manovra. L'emendamento del relatore Pichetto Fratin che prevedeva la liberalizzazione degli Ordini professionali - in particolare avvocati, notai e medici - ha causato parecchi mal di pancia tra gli esponenti del Pdl che lavorano tra pandette e ricorsi.
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Manovra, accelerate le privatizzazioni premi ai Comuni che vendono
Mercoledì 13 Luglio 2011
(la Repubblica - 13/07/2011) In vendita quote nelle municipalizzate, azioni di Enel, Eni e Finmeccanica. Liberalizzazioni entro sei mesi. Nella Costituzione il pareggio di bilancio.
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E' veramente così grave la crisi della giustizia
Martedì 12 Luglio 2011
(Specchio economico - 12/07/2011) a anni la giustizia italiana manifesta una gravissima crisi, molti parlano di fallimento della giustizia. Dopo 40 anni di fortunata attività come legale che ha avuto la possibilità di seguire professionalmente molti tra i casi di diritto commerciale e in particolare di diritto concorsuale più emblematici e importanti della vita del Paese, il porsi questa domanda non solo è legittimo ma è doveroso.
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Giustizia, l'Anf critica il Governo: Disprezzo nei confronti dei legali
Lunedì 11 Luglio 2011
(Il Denaro - 07/07/2011) Cresce il malcontento per le misure decise dall'Esecutivo nell'ambito della manovra economica "Un atteggiamento di grande noncuranza, se non disprezzo nei confronti dei professionisti in genere e degli avvocati in particolare, ma è tutto il comparto della Giustizia a uscire sconfitto dal provvedimento del Governo". Così Ester Perifano, segretario generale dell'Associazione nazionale forense (in sigla Anf), contesta le misure in tema di giustizia contenute nella manovra economica.
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Per il contributo unificato ai ricorsi allegata la ricevuta
Lunedì 11 Luglio 2011
(Il Sole 24 ore - 09/07/2011) Senza un periodo anche minimo di "riflessione", con la manovra sono partite le nuove regole sul contributo unificato nel processo tributario. Le segreterie delle Commissioni hanno ricevuto nella mattina di ieri una prima nota dalla direzione della Giustizia tributaria del ministero dell'Economia, in cui si danno le prime istruzioni su come va effettuato il versamento, a partire dal 7 luglio, e sugli elementi che il personale delle segreterie deve verificare al momento del deposito dei ricorsi. Molti problemi sono però ancora aperti. E del resto ne è consapevole anche il dicastero dell'Economia, che annuncia una circolare a breve.
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Dalle Casse sì con riserva alla vigilanza della Covip
Mercoledì 6 Luglio 2011
(Il Sole 24 ore - 06/07/2011) Le Casse dei professionisti aprono alla decisione, prevista dalla manovra, di assegnare alla Covip il compito di vigilare sulle loro scelte di investimento. L'abito, però, va confezionato con le misure di chi alla fine lo indosserà.
In base all'articolo 14 la Commissione di vigilanza sui fondi pensione dovrà sottoporre a controllo gli investimenti delle Casse e la composizione del loro patrimonio.
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Commissioni verso la paralisi
Martedì 5 Luglio 2011
(Il Sole 24 ore - 05/07/2011) Se il famoso mugnaio cercasse un giudice non a Berlino, ma per giudicare la sua causa con il fisco italiano, già oggi non lo troverebbe perché a quanto risulta gran parte dei componenti delle Commissioni tributarie si astiene da ieri dalle udienze. Probabilmente fra qualche mese non lo troverebbe più del tutto. Le norme della manovra infatti - si veda anche «Il Sole 24 Ore» del 3 luglio scorso - mettono fuori gioco tutti gli iscritti agli albi professionali (a meno di non lasciarli) o coloro che hanno parenti che esercitano attività professionali nell'ambito fiscale nello stesso ambito territoriale in cui sono giudice (sempre che, interpellato sull'argomento, il parente non chiuda lo studio e si trasferisca altrove).
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Avvocati Il cantiere aperto delle riforme
Lunedì 4 Luglio 2011
(Corriere economia -04/07/2011) La minaccia dell'abolizione degli esami di Stato. La riforma forense bloccata in Parlamento. La mediazione civile da respingere. La fibrillazione della cassa forense. Probabilmente questo per gli avvocati è il periodo più delicato dal dopoguerra a oggi. In ballo il futuro dell'intera categoria soprattutto alla luce delle proposte avanzate dal governo a margine della manovra correttiva alla finanziaria.
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Liberalizzazioni a sorpresa professionisti in subbuglio
Lunedì 4 Luglio 2011
(Repubblica - Affari e Finanza 04/07/2011) Dopo aver ammainato la bandiera rossa che annunciava un maremoto per le professioni nascosto nelle pieghe della manovra finanziaria, il pericolo tsunami non è ancora scongiurato. Il taglio del paragrafo 14 della riforma Tremonti dedicato a "liberalizzazioni e sviluppo" operato da Consiglio dei ministri ha infatti aperto un nuovo fronte ancora più insidioso.
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Processo civile, un tetto di 6 anni per la durata
Venerdì 1 Luglio 2011
(Il Sole 24 ore - 01/07/2011) La manovra, nella parte che incide sul processo civile e in minima parte anche su quello penale, una volta tanto mette d'accordo il governo e i magistrati che nel testo non hanno trovato le temute norme ad personam paventate da Antonio Di Pietro (Idv). Spiega il ministro Angelino Alfano: «Con la manovra finanziaria viene completato il quadro delle riforme per l'efficienza del processo civile intrapreso dall'inizio di questa legislatura, e vengono adottate misure specifiche per la riduzione del contenzioso pendente».
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Avvocati e commercialisti, spunta l'abolizione dell'esame di Stato
Venerdì 1 Luglio 2011
(Corriere della Sera - 01/07/2011) Il testo ha cominciato a diffondersi nel pomeriggio. La proposta di una legge delega per i servizi e la liberalizzazione delle professioni regolamentate che prevede l'abolizione dell'esame di Stato per avvocati e commercialisti. La mossa era un po' nell'aria. Due giorni fa circolava un capitolo della finanziaria che prevedeva l'abolizione delle restrizioni al libero accesso delle professioni per tutti tranne che per ingegneri, architetti, notai farmacisti e avvocati. Alla fine si è scelto di stralciarlo optando per un testo a parte che possa prendere tempo, prevedendo anche l'istituzione di una super commissione di studio con esponenti di Ocse, Ue e Fondo monetario internazionale.
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Manovra al rush finale, spunta la chiusura delle liti pendenti
Giovedì 30 Giugno 2011
(Il Sole 24 ore - 30/06/2011) Taglio del contenzioso tributario a due vie: per le liti pendenti torna la sanatoria del 2002; per quelle future dal 1° gennaio 2012 il Governo gioca la carta della mediazione obbligatoria. Non solo. Le misure fiscali della manovra, al vaglio dei tecnici dell'Economia fino al Consiglio dei ministri di oggi, contiene anche numerose novità sugli studi di settore, il regime dei minimi e le le partite Iva, nonché sul contrasto all'evasione e la riscossione delle imposte.
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Spunta l'obbligatorietà a tempo
Mercoledì 29 Giugno 2011
(Sole 24 Ore - 29/06/2011) Conciliazione. Fra le ipotesi in discussione in Senato la possibilità di prevedere un limite al vincolo di mediazione
Intesa raggiunta nel 71% dei casi sottoposti agli arbitri.
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Casse professionali sotto controllo
Mercoledì 29 Giugno 2011
(Italia Oggi - 29/06/2011) - MANOVRA CORRETTIVA/ L'intervento sugli enti privatizzati risolve anche la questione over 65
Investimenti vigilati dalla Covip. E regolati dal governo
Casse professionali sotto controllo. Sarà la Covip a vigilare, a cui la manovra economica attribuisce il controllo sugli investimenti delle risorse finanziarie e sul patrimonio.
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Bagnoli presidente della Cassa forense
Lunedì 27 Giugno 2011
(Il Sole 24 Ore - 25/06/2011) Cambio al vertice della Cassa forense. Alberto Bagnoli, 60 anni, avvocato amministrativista del Foro di Bari è il nuovo presidente. Succede a Marco Ubertini. La Cassa ha poi approvato all'unanimità il bilancio consuntivo 2010, che registra un avanzo d'esercizio di circa mezzo miliardo di euro (+112% rispetto al 2009). Il patrimonio raggiunge i quattro miliardi e 600 milioni: per oltre l'88% è investito sul mobiliare e in misura minore (11,9%) sull'immobiliare. Più in particolare l'area mobiliare ha registrato un rendimento contabile del 4,6%, che per quella immobiliare ha raggiunto il 6,3 per cento.
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Ubertini, presidente Cassa forense: Per gli avvocati un welfare attivo
Venerdì 24 Giugno 2011
(Il Sole 24 Ore - 24/06/2011) Riformare il welfare e rilanciare l'economia reale. Noi vogliamo fare la nostra parte, qualcuno è interessato? Dal gennaio dell'anno scorso, cioè da quando è entrata in vigore la riforma della previdenza forense, ripetiamo che per gli avvocati si è aperta una nuova stagione. Abbiamo varato una riforma che, con il sacrificio di tutti, ha messo in sicurezza i conti della Cassa ben oltre i parametri previsti dalla legge ed è in grado di garantire con certezza la pensione anche a chi oggi comincia la professione. Una certezza scritta su tutti i bilanci e certificata da tutti gli organi di controllo.
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Avvocati, 60 mila invisibili
Giovedì 23 Giugno 2011
(Corriere della Sera - 23/06/2011) Da invisibili ad assenti. Comunque in piena crisi. «Non raccontiamo favole. L'impoverimento della professione non è più solo un rischio, è una realtà». A lanciare l'allarme è il presidente della Cassa forense, Marco Ubertini, che esibisce dati inconfutabili: «Secondo le stime del 2010 - spiega il presidente della Cassa forense - sono 216.728 avvocati iscritti agli albi, tra questi, solo 156.934 risultano iscritti alla Cassa di previdenza. Mancano all'appello 60 mila avvocati che, non solo restano esclusi dal trattamento pensionistico, ma non godono neanche di alcuna copertura previdenziale e assistenziale, né di ammortizzatori sociali».
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Professionisti, le pensioni sono al sicuro
Mercoledì 22 Giugno 2011
(MF- 22/06/2011) «Abbiamo sei diverse fonti di controllo ministeriale e parla entare, oltre la Corte dei conti: non vi sembrano garanzie sufficienti?» Con questa dichiarazione affidata a un comunicato, il presidente dell'Adepp (Associazione degli enti previdenziali privati), Andrea Camporese, ha respinto in modo secco ogni ipotesi di rischio default per le pensioni dei professionisti italiani.
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L'Avvocatura celebra i 150 anni dell'Unità
Martedì 21 Giugno 2011
(Il Gazzettino - 21/06/2011) L'Avvocatura di Padova incontra la città nell'ambito delle celebrazioni per il 150. Anniversario dell'Unità d'Italia. L'iniziativa è proposta ed organizzata da Anf - Associazione Nazionale Forense - sede di Padova e vuole essere un momento di incontro tra l'Avvocatura padovana e la città, uscendo dai propri studi e dalle aule di giustizia, stringendo la mano alle istituzioni cittadine politico-amministrative e culturali, entrando nei luoghi vitali della città. L'evento è patrocinato da Ordine degli Avvocati, Comune e Provincia di Padova.
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Un salvagente ai giudici tributari
Martedì 21 Giugno 2011
(Italia Oggi - 21/06/2011) DECRETO SVILUPPO/ Oggi il voto sul maxiemendamento presentato dal governo alla Camera. Cancellate le norme su responsabilità e danno erariale
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Mediazione: quale tutela per i diritti dei cittadini?
Lunedì 20 Giugno 2011
(Italia oggi Sette - 20/06/2011) Giustizia ingolfata e processi a rilento L'introduzione della figura del mediatore comporta una sene di modifiche volte ad accelerare la macchina giudiziaria Una novità che tuttavia espone il sistema a più di un rischio, come sostiene l'avvocato Paolo Nesta, titolare di due Studi che dal 1977 svolgono a Roma e Milano attività giudiziale e stragiudiziale prevalentemente nei settori del diritto civile e penale.
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Unioncamere: in due mesi 5mila richieste di mediazione
Domenica 19 Giugno 2011
(Il Sole 24 ore -17/06/2011) Oltre 5mila richieste di conciliazione in poco più di due mesi: le hanno ricevute le 105 Camere di commercio dall'entrata in vigore della riforma sulla mediazione (21 marzo scorso). Di queste, sottolineaUnioncamere in una nota, le 75 Camere già iscritte al registro degli Organismi di mediazione del ministero della Giustizia ne hanno gestite quasi 4mila, il 76% delle quali in materie per cui è ora prevista l'obbligatorietà.
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Le Casse sull'orlo del crac medici, architetti, avvocati ora rischiano la pensione
Venerdì 17 Giugno 2011
(17/06/2011 - la Repubblica ) Ci sono milioni di euro di contributi previdenziali finiti alle Cayman in cambio di consulenze d'oro per investimenti in titoli tossici ad altissimo rischio. Ci sono bilanci abbelliti e forse anche truccati. Ci sono commissioni milionarie, stratosferiche, ingiustificate. Ci sono clamorosi conflitti di interesse e battaglie legali tra advisor. Ci sono enormi patrimoni immobiliari svalorizzati oppure abbandonati. Ci sono intrecci e scambi con la politica. Tutto senza controlli. Ci sono miliardi che girano ma che dovrebbero servire solo a pagare le pensioni. Ci sono amministratori ambiziosie senza molti scrupoli. C'è opacità. La bolla pensionistica, però, sta per scoppiare.
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L'Oua: ritardi nei pagamenti per 20 milioni
Giovedì 16 Giugno 2011
(Il Sole 24 ore - 16/06/2011) Denuncia Oua sullo «scandalo» del mancato o ritardato pagamento dei legali d'ufficio da parte dello Stato.
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Professione forense in evoluzione
Giovedì 16 Giugno 2011
(Italia Oggi - 16/06/2011) La previdenza dei professionisti è un pilastro del Welfare di tutta la società. Non solo in Italia. Da tempo ripetiamo che i professionisti, e gli avvocati in particolare, rappresentano un elemento essenziale per la crescita economica dei Paesi più avanzati.
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Il processo? Lo accorcia il tribunale
Martedì 14 Giugno 2011
(Il Sole 24 Ore - 14/06/2011)
Sponsor, bilanci sociali, software: le ricette degli uffici per ridurre i tempi dei giudizi.
Tecniche manageriali per smaltire l'arretrato, riorganizzazione degli uffici, carta sostituita dai bit, convenzioni per trovare il personale, software acquisiti »attraverso il fund raising, sponsorizzazioni, questionari per l'utenza, bilanci sociali: da Torino ad Agrigento, migliaia di persone progettano, sperimentano l'innovazione della giustizia, talora supportate da consulenti privati pagati con fondi europei. Un lavorìo che genera practices (prassi) più o meno best (le migliori), ma indiscutibilmente nuove. Perché tra magistrati, dirigenti amministrativi, impiegati, avvocati è assai diffusa l'idea che dovranno cavarsela da soli. Sanno che qualunque riforma verrà varata, non porterà un euro né una persona in più per velocizzare il servizio, risparmiare, ritrovare una credibilità di civil servants gravemente compromessa.
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Mediazione, Il fronte del no «È costosa e rischiosa»
Lunedì 13 Giugno 2011
(Corriere economia - 13/06/2011) Ribadiscono il no e non arretrano di un passo. Gli avvocati sono i grandi nemici di questa riforma. Il nuovo sciopero proclamato per il 23 giugno spiega bene quale sia il livello di opposizione dell'avvocatura. Eppure un tavolo di trattative era stato aperto tra il ministro della Giustizia Angelino Alfano e il Consiglio nazionale forense. C'è ancora la piena disponibilità del ministero di rendere obbligatoria la presenza degli avvocati anche durante la fase di mediazione e sembra che questo potesse essere il passo che apriva la strada a un accordo. Invece il nodo insormontabile rimane ancora quello dell'obbligatorietà.
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Stop alle specializzazioni forensi
Sabato 11 Giugno 2011
(Il Sole 24 ore - 11/06/2011) Affonda il regolamento sulle specializzazioni forensi. Il Tar del Lazio, con sentenza depositata il 9 giugno, ha infatti stabilito la nullità del provvedimento con il quale nel settembre scorso il Consiglio nazionale forense aveva definito le condizioni per ottenere e conservare il titolo di avvocato specialista. Tra pochi giorni, alla fine del mese, il regolamento sarebbe diventato operativo, ma i giudici amministrativi hanno accolto i ricorsi presentati da una settantina di avvocati che sostenevano l'illegittimità della condotta del Cnf che, senza alcuna base normativa, avrebbe preso decisioni lesive della loro professionalità anticipando la riforma dell'ordinamento forense.
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La categoria si spacca
Sabato 11 Giugno 2011
(Italia Oggi - 11/06/2011) All'indomani della bocciatura da parte del Tar del Lazio del regolamento sulle specializzazioni approvato il 24 settembre scorso dal consiglio nazionale forense, buona parte dell'avvocatura confida vivamente nel veloce varo della riforma della professione, attualmente all'esame della camera, dopo il semaforo verde del Senato alla fine del 2010. Per Valerio Spigarelli, presidente dell'unione delle camere penali, la specializzazione «rappresenta un passo in avanti per rafforzare il diritto di difesa. Se, perciò, il tribunale amministrativo regionale ha sentenziato che non c'è una riserva legislativa affidata al Cnf per decidere della materia, è perché è già presente un provvedimento in parlamento in cui sono contenute norme» ad hoc per definire tale capitolo.
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Codice Antimafia e rito civile semplificato per l'addio di Alfano
Venerdì 10 Giugno 2011
(Corriere della Sera - 10/06/2011) «Questa legislatura sarà ricordata negli annali per la trasformazione del processo penale e di quello
civile», azzarda fiducioso il presidente del Consiglio nell'atto di presentare i due decreti che rappresentano
l'ultimo atto da ministro di Angelino Alfano. Le due «creature» del Guardasigilli, pronto a traslocare al vertice
del Pdl, si chiamano «Codice delle leggi antimafia» e semplificazione del processo civile che passa da 33 a 3
riti: «Sul civile abbiamo seminato bene e nei due anni di legislatura che restano, e poi anche dopo il 2013,
raccoglieremo i frutti», insiste il ministro della Giustizia che però non ha ancora un successore certo.
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Il processo sommario fa il pieno
Venerdì 10 Giugno 2011
(Il Sole 24 ore- 10/06/2011) Primo sì alla riduzione dei riti nel processo civile. Il Consiglio dei ministri svoltosi ieri ha infatti approvato lo
schema di decreto legislativo che provvede a ricondurre a tre modelli base un nutrito pacchetto di formule
processuali disperse. Ora il testo passa all'esame del Parlamento per i pareri prima del via libera definitivo.
Silvio Berlusconi tiene a sottolineare come «nella procedura civile ci sono oggi 33 modalità di processi
disciplinati in modo differente, una selva inestricabile. Ora li abbiamo ricondotti a tre tipi: il rito del lavoro, il rito
ordinario di cognizione e il rito sommario per processi con evidenti prove.
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Processi civili ridotti a tre tipi Alfano: riforma completata
Venerdì 10 Giugno 2011
(Il Messaggero - 10/06/2011) Un decreto legislativo che semplifica i riti per i processi civili, riducendoli da 33 a 3: è stato approvato ieri dal Consiglio dei ministri e dovrebbe servire a migliorare il pessimo stato di salute della giustizia civile. A illustrare la modifica è stato il ministro Angelino Alfano che ha sottolineato come, con questo provvedimento, «ci sarà grande trasparenza per i cittadini e un'accelerazione sulla decisione delle cause».
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Conciliazione, in Senato avvocati contro l'obbligatorietà
Giovedì 9 Giugno 2011
(Italia Oggi - 09/06/2011) Mentre il ministro della giustizia, Angelino Alfano,assicura da un lato che l'obbligatorietà del procedimento non verrà eliminata, neppure in parte (da ultimo al convegno organizzato da via Arenula dieci giorni fa), dall'altro maggioranza e opposizione, in commissione Giustizia del Senato, stanno portando avanti due progetti di legge che vanno in senso opposto, stravolgendo il dlgs n. 28/2010. Ddl sui quali ora sta puntando l'avvocatura, che ieri è stata ricevuta al gran completo in audizione a Palazzo Madama, alla presenza, tra l'altro, del sottosegretario alla Giustizia, Maria Elisabetta Alberti Casellati.
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Rilanciare la giustizia civile si può Servono leadership e fattore umano
Mercoledì 8 Giugno 2011
(Corriere della Sera - 08/06/2011) - Bene hanno fatto Francesco Giavazzi e Alberto Alesina (Corriere, 5 giugno) a considerare la lentezza della giustizia civile come una delle cause della bassa crescita della nostra economia (vale l'un per cento del Pil secondo Mario Draghi), il mancato rispetto dei contratti commerciali e la incertezza sul diritto di proprietà causano danni enormi. I lunghissimi tempi di pagamento delle imprese italiane che da 30 giorni diventano 60,90,120 provocano costi giganteschi. D capitale privato, soprattutto internazionale, non investe in un Paese dove non c'è la certezza del diritto.
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La riforma forense non riparte
Mercoledì 8 Giugno 2011
(Italia Oggi- 08/06/2011)Salta il primo appuntamento per la riforma forense, ieri, infatti, la commissione Giustizia delia camera, nonostante fosse in calendario, non ha ripreso i lavori su un provvedimento ormai bloccato da due mesi. Tutto rimandato a oggi, quindi, con il prossimo passo che dovrebbe essere l'adozione di un testo unificato, e cioè il disegno di legge approvato dal senato in prima lettura a novembre 2010.
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Mediazione, no a colpi di spugna
Martedì 7 Giugno 2011
(Italia Oggi - 07/06/2011) - Camere di commercio contro l'accordo Alfano-Avvocatura sulla mediazione obbligatoria. Che prevede, secondo quanto annunciato dallo stesso ministro della giustizia dieci giorni fa a un convegno ad hoc organizzato da via Arenula, l'assistenza necessaria di un legale nel procedimento di mediazione.
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Su tariffe e facoltà a numero chiuso le riforme che vogliamo noi avvocati
Martedì 7 Giugno 2011
(Corriere della Sera - 07/06/2011)
Lettera di Guido Alpa
Cari Alesina e Giavazzi, l'articolo a
vostra firma comparso domenica scorsa con il titolo «Giustizia lenta, imprese piccole» e nell'occhiello „ «gli ostacoli alla crescita», mi impone di rispondere subito alle affermazioni riportate nel testo.
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Italia e Uk si scambiano i crediti
Lunedì 6 Giugno 2011
(Italia Oggi - 06/06/2011) - La formazione continua si fa internazionale. Per gli avvocati italiani che frequentano le corti inglesi, infatti, sarà possibile farsi riconoscere i crediti formativi maturati all'estero.
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Giustizia civile, un calvario
Lunedì 6 Giugno 2011
(Affari&Finanza - la Repubblica - 06/06/2011)
Una valanga di carta pari a 5,6 milioni di cause tiene in ostaggio l'Italia Spa. Fascicoli, ricorsi, perizie. Montagne di scartoffie arenate nella giungla della giustizia civile nazionale, un labirinto di contenziosi dove l'industria tri-colore perde ogni anno - quasi senza accorgersene - un punto del suo PiL. Parola di Mario Draghi che, alla vigilia del trasloco alla Bce. ha affidato al Belpaese un elenco di otto nodi da affrontare con assoluta priorità: tra i quali, in posizione altissima, brillano proprio i problemi della nostra giustizia amministrativa. I numeri fotografano senza possibilità d'appello lo stato di salute del settore: «La durata media di un processo ordinario in Italia supera i mille giorni» ha ricordato il governatore di Banca d'Italia nelle sue ultime considerazioni finali.
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Avvocati, per la pensione fanno media anche gli anni di inattività
Sabato 4 Giugno 2011
(Il Sole 24 Ore - 03/06/2011) Stretta della Cassazione sulle modalità di calcolo della pensione di vecchiaia per gli avvocati. Nel computo della media delle dichiarazioni Irpef degli ultimi 15 anni, infatti, dovranno entrare obbligatoriamente anche le annualità in cui il professionista non ha lavorato. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza n. 12136 di oggi (si legga il testo integrale sul sito di Guida al diritto), al termine di una lunga vicenda processuale che ha visto fronteggiarsi un avvocato - cancellatosi per 5 anni dalla Cassa di previdenza e assistenza - e l'istituto previdenziale.
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Dibattito sul confine tra riservatezza e libertà di stampa
Venerdì 3 Giugno 2011
(La nuova Sardegna - 03/06/2011)
Avvocati, giornalisti e magistrati chiamati a discutere con il Garante della Privacy
SASSARI. Il garante della Privacy Francesco Pizzetti, il segretario della Federazione della Stampa Franco Siddi, il presidente dell'Associazione nazionale magistrati Luca Palamara. Sono alcuni dei partecipanti al seminario-convegno su riservatezza e libertà di stampa promosso dall'Associazione forense. Tre le sessioni in programma oggi e domani a Sassari (Camera di Commercio) e a Castelsardo (castello Doria). I lavori saranno aperti oggi alle 15 da Maria Graziella Serra, segretaria dell'Anf di Sassari. La giornalista Daniela Vergara coordinerà la tavola rotonda tra l'avvocato Filippo Dinacci, il giudice Mauro Pusceddu e l'avvocato Antonella Cuccureddu. Seguirà, coordinata da Pizzetti, la tavola rotonda con Luca Palamara, Franco Siddi, Ester Perifano (segretaria Anf), Andrea Pamparana (Tg5), l'avvocato Dinacci e il giudice Mariano Brianda. Domani a Castelsardo Giovanni Battista Luciano, presidenteAnf, coordinerà il dibattito con Daniela Vergara, il giudice Pietro Fanile, il direttore della Nuova Sardegna Paolo Catella, Giuseppe Colavitti e Bartolomeo Romano (Csm).
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Frenata della maggioranza sulle riforme della giustizia
Mercoledì 1 Giugno 2011
(Il Sole 24 ore - 01/06/2011) Avanti piano. Molto piano. Così piano che sulla giustizia il Pdl sembra aver tirato il freno a mano. L'esito dei ballottaggi, l'imminente voto referendario (tra i quesiti anche quello sul «legittimo impedimento»), la tenuta della maggioranza, tutto consiglia prudenza. E così, ecco i berlusconiani dichiarare che la «prescrizione breve» e il «processo lungo» -destinati originariamente a guadagnare l'aula del Senato tra fine maggio e giugno - ora «non sono poi così urgenti».
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Il Csm: la caricatura delle toghe non aiuta
Lunedì 30 Maggio 2011
(Il Sole 24 Ore - 28/05/2011) Salvaguardare la piena autonomia e indipendenza dei giudici ma anche dei pubblici ministeri. È una garanzia fondamentale che la riforma «epocale» del governo - rilanciata ieri dal premier - non dà. Né quando prevede la responsabilità diretta delle toghe per gli errori commessi; né quando, pur mantenendo l'azione penale obbligatoria, rinvia a una legge ordinaria la determinazione dei criteri; né quando svincola la polizia giudiziaria dalla dipendenza diretta del pm.
Ha un bel dire il ministro della Giustizia che le prime audizioni, alla Camera, sul merito della riforma sono state «positive». (...)
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Mediazione, no dagli esperti
Giovedì 26 Maggio 2011
(ItaliaOggi - 20/05/2011) Si allarga il fronte del no all'accordo Alfano-Cnf sulla mediazione obbligatoria. Dopo la contrarietà manifestata da una parte della stessa avvocatura e da altri ordini professionali, la protesta arriva anche dagli esperti del settore e dai consumatori. Come è emerso nel corso della due giorni dedicata alla mediazione che si è conclusa ieri a Milano, dove ha partecipato Michael Tsur, docente in adr e negoziazione presso la Harvard University, la Columbia University, la Hamline University, il quale ha avviato una collaborazione esclusiva con Formamed, che prevede l'insegnamento del suo metodo ai docenti della società. (...)
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Per la mediazione serve l'avvocato
Giovedì 12 Maggio 2011
(ItaliaOggi - 12/05/2011) Avvocato necessario nei procedimenti di mediazione e obbligatorietà dello strumento ridotta alle liti di minor valore. Questi i punti principali dell'accordo siglato martedì a notte inoltrata tra il ministro della giustizia, Angelino Alfano, e alcune componenti dell'avvocatura. Un accordo che, se avvallato in pieno da via Arenula, azzererebbe il dlgs n. 28/2010, entrato in vigore solo un mese e mezzo fa. (...)
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L'Oua contro Cnf: «Tradita la protesta»
Giovedì 12 Maggio 2011
(Il Sole 24 Ore 12/05/2011) E l'avvocatura si divide. Cnf e Oua ancora faccia a faccia. L'intesa che sta prendendo corpo al ministero rinfocola le polemiche interne. Guido Alpa, presidente del Cnf, protagonista della notte dell'intesa, spiega al Sole 24 Ore di considerare l'introduzione dell'assistenza obbligatoria «un primo passo significativo nella direzione giusta che poi non è altra che la tutela dei diritti dei cittadini. E anche la possibile esclusione delle controversie al di sopra dei 5mila euro di valore renderebbe la nostra disciplina compatibile con le indicazioni comunitarie». (...)
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Si allarga il tavolo sulla conciliazione
Mercoledì 11 Maggio 2011
(ItaliaOggi - 11/05/2011) Alfano allarga il tavolo sulla conciliazione. All'incontro che si è svolto ieri in tarda serata, infatti, ha partecipato anche il Consiglio nazionale forense, che fino all'ultimo sembrava essere stato escluso dal confronto. Il ministro della giustizia ha così provato ad arginare l'ondata di proteste sollevata da buona parte della categoria per la trattativa «riservata» solo ai maggiori Consigli dell'ordine, con buona pace dell'Oua e delle associazioni forensi che in questi mesi hanno portato avanti una dura battaglia contro la mediazione obbligatoria. (...)
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Compromesso sulla conciliazione
Martedì 10 Maggio 2011
(ItaliaOggi - 10/05/2011) Compromesso in arrivo sulla conciliazione. Con l'obbligo di assistenza tecnica dell'avvocato per i procedimenti di importo superiore a 5-10 mila euro e l'eliminazione parziale dell'obbligatorietà della mediazione a seconda della materia della lite. Questa, secondo quanto risulta a ItaliaOggi, la proposta che i Consigli dell'ordine forense porteranno oggi sul tavolo del ministro della giustizia, Angelino Alfano. Una proposta sulla quale, però, vige il riserbo più assoluto da parte degli ordini coinvolti (...)
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Al via martedì il tavolo sulla mediazione
Lunedì 9 Maggio 2011
(Il Sole 24 Ore - 08/05/2011) Il filo della trattativa tra il ministero e gli organismi rappresentativi della professione forense prova a riannodarsi. Dopo aver annunciato pubblicamente - l'ultima venerdì in un convegno promosso dall'Unione delle Camere penali - la volontà di ascoltare le ragioni della protesta degli avvocati sulla mediaconciliazione, sempre caldissima, ieri Angelino Alfano ha fissato la prima data, per martedì sera alle 21 nella sede del ministero. (...)
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Il contributo integrativo si avvicina all'ultimo «sì»
Giovedì 5 Maggio 2011
(Il Sole 24 Ore - 05/05/2011) Il contributo integrativo al 5% arriva in Aula. Lo ha detto ieri, Antonino Lo Presti (Vicepresidente della commissione bicamerale di controllo sugli enti) e "padre" del Ddl che aumenta il contributo previdenziale versato dai clienti in parcella, annunciandone l'approvazione, in commissione Lavoro di Montecitorio. Ma la due giorni previdenziale di Milano è un punto di riflessione a tutto tondo sul futuro della previdenza. (...)
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L'Oua fa ricorso anche sulla circolare
Martedì 3 Maggio 2011
(Il Sole 24 Ore - 03/05/2011) Vinta una battaglia contro la conciliazione, l'Oua ci riprova. Dopo avere ottenuto il rinvio davanti alla Corte costituzionale di passaggi cruciali della normativa sulla mediazione obbligatoria, adesso l'Organismo unitario dell'avvocatura ha presentato motivi aggiuntivi al "vecchio" ricorso davanti al Tar del Lazio: a essere impugnata, questa volta, è la circolare del ministero della Giustizia del 4 aprile scorso sul «regolamento di procedura e i requisiti dei mediatori». (...)
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Alfano chiama i legali sulla conciliazione
Lunedì 2 Maggio 2011
(Il Sole 24 Ore - 02/05/2011) L'entrata in vigore della mediaconciliazione un effetto evidente, e peraltro ampiamente previsto, lo ha già prodotto nei tribunali. A Milano, nei due mesi che hanno preceduto il contestatissimo varo dell'obbligo di tentare una soluzione stragiudiziale, le cancellerie civili hanno visto raddoppiare le domande depositate per aggirare, di fatto, il tavolo dei nuovi organismi pre-giudiziali (...)
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Professionisti, la metà guadagna sotto i 15mila euro
Giovedì 28 Aprile 2011
(Il Sole 24 Ore - 28/04/2011) Si sentono precari e poco valorizzati. Hanno stipendi bassi ma un livello d'istruzione d'eccellenza. Chiedono maggiori tutele previdenziali e assicurative e si dicono disponibili a cambiare occupazione, città e addirittura Paese pur di migliorare la propria condizione.
Il quadro del mercato del lavoro per gli avvocati e gli architetti, i medici e gli ingegneri, i commercialisti e gli altri profili professionali, tracciato dalla ricerca dell'Ires-Cgil e dal titolo "Professionisti, a quali condizioni?" (...)
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Gli avvocati in lite con il Fisco: una volta su due vince il contribuente
Martedì 26 Aprile 2011
(Corriere della Sera - 26/04/2011) Avvocati dalla parte del contribuente. Uno schieramento netto e senza mezzi termini quello dichiarato dal presidente del Consiglio nazionale forense, Guido Alpa, in termini di giustizia tributaria. Gli avvocati individuano nello Statuto del contribuente il testo di riferimento fondamentale . «Negli ultimi anni abbiamo assistito alla frequente disapplicazione delle norme dello Statuto del contribuente - spiega Alpa - e al ricorso a (...)
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La Cassa Forense mette in sicurezza il patrimonio degli iscritti
Venerdì 22 Aprile 2011
(Milano Finanza - 22/04/2011) La Cassa di Previdenza e Assistenza Forense anticipa i ministri Giulio Tremonti e Maurizio Sacconi e punta sulla sicurezza per i propri iscritti. L'ente di previdenza degli avvocati, che paga le pensioni e fornisce assistenza a quasi 160 mila legali italiani, ha messo a punto una strategia di investimenti che ha bruciato sul tempo le indicazioni giunte dal governo. Di recente i ministeri dell'Economia e del Welfare avevano inviato una circolare alle casse di previdenza dei professionisti italiani (...)
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Conciliazione, partenza in salita
Giovedì 21 Aprile 2011
(ItaliaOggi - 21/04/2011) Parte col freno tirato la conciliazione obbligatoria. Con meno di 15 mila mediazioni avviate nel suo primo mese di vita. Secondo la ricognizione effettuata da ItaliaOggi a 30 giorni dall'entrata in vigore del dlgs n. 28/2010, infatti, gli organismi di conciliazione hanno ricevuto in media una-due domande al giorno. E, considerando che le sedi degli enti accreditate dal ministero della giustizia sono circa 700, una stima approssimativa può essere tra i dieci e i 15 mila procedimenti avviati dal 21 marzo a oggi. (...)
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No alla doppia tassa sulle sentenze
Mercoledì 20 Aprile 2011
(ItaliaOggi del 20/04/2011) Avvocati accerchiati sulla giustizia. Prima la media-conciliazione obbligatoria, partita il 20 marzo scorso, che sposta a una fase stragiudiziale la definizione di una serie di controversie in materia civile, togliendo loro molto lavoro. E ora il pacchetto Alfano per lo smaltimento dell'arretrato civile, che introdurrà, a detta del Consiglio nazionale forense, due istituti tranchant, capaci di danneggiare la «qualità della giustizia». (...)
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Attività finanziaria: versa i contributi il legale consulente
Martedì 19 Aprile 2011
(IL SOLE 24 ORE - 19/04/2011) Se l'avvocato fa consulenza finanziaria, quello che guadagna da questa attività va a costituire imponibile per la Cassa. Lo stabilisce la Cassazione nella sentenza 8835 della sezione lavoro.
Il caso su cui si è espressa la Suprema Corte è quello di un avvocato che ha ricevuto una cartella esattoriale per non aver versato alla Cassa forense oltre 69mila euro di contributi per gli anni dal 1987 all'89 e per il 2002. Il legale si era difeso sostenendo che le somme erano dovute a un'attività che non era riconducibile alla professione legale. (...)
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La conciliazione finisce alla Consulta
Mercoledì 13 Aprile 2011
(Corriere della Sera - 13/04/2011) Forse l'esultanza è eccessiva. Ma di sicuro non si può far finta che non sia successo nulla. Ieri il Tar del Lazio si è espresso in merito al ricorso dell'avvocatura riguardo la presunta incostituzionalità della riforma sulla mediazione civile obbligatoria. Il risultato è che il Tar ha dichiarato rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità di alcune norme rinviando il giudizio alla Corte costituzionale. (...)
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I legali: «Sospensione e modifiche»
Mercoledì 13 Aprile 2011
(Il Sole 24 Ore - 13/04/2011) Rischio-paralisi per la giustizia civile. La decisione del Tar Lazio di sollevare alla Consulta la questione di legittimità sul regolamento della conciliazione registra la soddisfazione del Consiglio nazionale forense e dell'Avvocatura. E l'appello trasversale delle associazioni dei legali a sospenderne l'obbligatorietà.
«È una decisione importante - ha spiegato il presidente del Cnf, Guido Alpa - che conferma i dubbi da noi sollevati. Un conto è la mediazione scelta volontariamente dalle parti, altro conto l'obbligo di effettuare il tentativo». (...)
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La parola passa alla Consulta
Mercoledì 13 Aprile 2011
(ItaliaOggi - 13/04/2011) La palla della mediazione obbligatoria passa alla Corte costituzionale. Il Tar del Lazio, nell'ordinanza depositata ieri (sezione prima, n. 03202/2011 reg. prov. coll., ricorsi n. 10937/2010 e n. 11235/2010), ha infatti dichiarato rilevanti alcune delle questioni di legittimità costituzionale sollevate, tra gli altri, dall'Organismo unitario dell'avvocatura contro il dlgs n. 28/2010 e il regolamento di attuazione (dm n. 180/2010), che disciplinano l'istituto della mediazione obbligatoria, entrato in vigore il 21 marzo scorso. Il Tribunale amministrativo ha quindi deciso, da un lato, di non bloccare la normativa, dall'altro di sospendere il giudizio chiamando in causa la Consulta. (...)
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Conciliazione senza trucchi
Martedì 12 Aprile 2011
(Il Sole 24 Ore - 12/04/2011) Il ministero della Giustizia stringe le maglie sulla conciliazione. E con la circolare del 4 aprile della Direzione della giustizia civile chiude la porta a tentativi di conciliazione solo formali e richiama all'ordine i mediatori sul rispetto dei requisiti per potere esercitare l'incarico. La circolare fornisce così i primi chiarimenti a meno di un mese dall'entrata in vigore della conciliazione obbligatoria in alcune materie del contenzioso civile. (...)
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Copie di atti più care - Contributo con F24
Lunedì 11 Aprile 2011
(Il Sole 24 Ore - 08/04/2011) Mini-stangata sui diritti di copia di documenti giudiziari e via libera contestuale a nuovi canali telematici per il pagamento del contributo unificato e delle spese per le notificazioni nel processo civile. Lo schema di Dpr approvato ieri dal Consiglio dei ministri, e che passa ora al vaglio del Consiglio di Stato e poi delle Commissioni parlamentari, fa schizzare verso l'alto i costi di cancelleria e contemporaneamente scatena la reazione delle associazioni dei legali. Gli incrementi, come si legge nelle tabelle a lato, sfiorano in molti casi il raddoppio(...)
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Processo ingolfato, quanto costa al Paese
Lunedì 11 Aprile 2011
(Il Sole 24 Ore - 10/04/2011) Sarà perché, come scriveva Salvatore Satta, il processo è un «mistero». Fatto sta che la giustizia penale non riesce a decollare, nonostante le attenzioni della politica. Nell'89 entrò nelle aule giudiziarie il "processo alla Perry Mason", nel 2000 il "processo giusto", ora si parla di "processo breve" o "europeo": cambiano le etichette, le norme (83 leggi dall'89), ma non la realtà: ogni anno la prescrizione fulmina circa 150mila processi. Anche di più, quando arrivano tagli improvvisi dei termini. Con buona pace della certezza del diritto, della certezza della pena, della tutela delle vittime. E delle casse dello Stato. La giustizia è un servizio, ma è anche un potere. (...)
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Rischio di distorsione delle decisioni - Ecco perché non va introdotta quella norma
Mercoledì 30 Marzo 2011
(Il Corriere della Sera del 29 marzo 2011) Se in un sondaggio d' opinione si chiede se sia opportuno che il giudice sia tenuto a risarcire i danni che abbia cagionato con una decisione colpevolmente errata, i più risponderanno di sì. «Chi sbaglia, paga», sembra ovvio. Che il potere dei giudici, al pari di qualsiasi altro potere in uno Stato democratico, debba essere assoggettato a limiti, e che per renderli effettivi debbano essere istituiti contrappesi, controlli, rimedi, e, occorrendo, sanzioni efficaci, tutto questo è fuori di dubbio. (...)
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Vietti: «Per le società conciliazione a scelta»
Martedì 29 Marzo 2011
(Il Sole 24 Ore del 29 marzo 2011) È stato un po' il padre del lancio della conciliazione. Perché nella riforma del diritto societario, in vigore dal 2004, proprio sulla conciliazione si puntava forte per risolvere in tempi rapidi le controversie in una materia tanto delicata ed economicamente sensibile. Adesso però il suo approccio alla mediazione obbligatoria, a una settimana dall'entrata in vigore, è cautamente perplesso. (...)
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Conciliazione sotto attacco
Venerdì 18 Marzo 2011
(Il Sole 24 Ore del 17/03/2011) Il ministro deve «dimettersi», il presidente del Consiglio nazionale forense «va sostituito». I poteri forti, nemici dell'avvocatura, devono essere rintuzzati con l'arma elettorale: «Ognuno di noi oggi torni in studio e raccolga venti, 50, cento firme dei propri clienti per "denegata giustizia": quando ne avremo milioni, andremo dal premier a trattare, non più a subire». Cinque mesi dopo l'arena e i fischi al congresso di Genova, destinatario il ministro Alfano "colpevole" di aver varato la mediaconciliazione (...)
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Referendum anti-conciliazione
Venerdì 18 Marzo 2011
(ItaliaOggi del 17/03/2011) Un referendum contro la mediazione obbligatoria. Dopo i ricorsi al Tar e le astensioni dalle udienze, gli avvocati tentano ora la carta della consultazione popolare per abrogare il ricorso all'istituto promosso dal ministro della giustizia Angelino Alfano. Il guanto di sfida al governo è stato lanciato ieri nella prima delle giornate di sciopero dalle udienze (secondo gli organizzatori l'astensione è stata del 90%) dove un'avvocatura più che mai compatta (...)
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Cause civili: dal 20 marzo parte la mediazione obbligatoria. Senza avvocato e senza Tribunale sarà per lo più affidata a mediatori appartenenti alle categorie più disparate. La riforma non piace né agli Avvocati e nemmeno ai Consumatori.
Martedì 15 Marzo 2011
Il Sindacato Avvocati di Verona (ANF VERONA), invita i colleghi ad aderire all’astensione proclamata dall’OUA (Organismo Unitario dell’Avvocatura) dal 16 al 22 marzo prossimi in quanto:
il D.Lgs. 28/2010 disciplina l'istituto della conciliazione stragiudiziale in maniera tale da vanificarne e comprometterne
la natura e la funzione, dichiaratamente utilizzandolo (...)
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Sindacato avvocati sul piede di guerra non piace la nuova legge professionale
Lunedì 14 Marzo 2011
(La Gazzetta del Mezzogiorno del 13 marzo 2011) Al Tribunale, nell'aula magna della corte d'appello, il Sindacato avvocati Bari, ha organizzato una tavola rotonda su «La riforma della legge professionale tra propaganda e realtà». Quella dell'Avvocatura è una crisi di mercato. Le aree di intervento per il professionista sono ridotte: nella mediaconciliazione di cui tanto si parla è esclusa la figura dell'avvocato quale difensore del cittadino. (...)
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Addio alle cause civili. Avvocati al Tar contro i «mediatori»
Lunedì 14 Marzo 2011
(Il Corriere della Sera del 13 marzo 2011) Cause civili: dal 20 marzo parte la mediazione obbligatoria. Niente avvocato, niente tribunale: la composizione delle controversie sarà affidata a mediatori appartenenti alle categorie più disparate, scelti in relazione alla materia del contendere. Ma la riforma, decisa per ridurre i tempi della giustizia civile, non piace agli avvocati. L' ordine di Milano aderisce all' astensione dalle udienze dal 16 al 22 marzo proclamata dall' Oua (...)
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Una barriera agli avvocati
Giovedì 3 Marzo 2011
(Italia Oggi del 3 marzo 2011) Numero chiuso alle facoltà di giurisprudenza per frenare l'accesso alla professione di avvocato. Perché l'università continua a consentire un ingresso indiscriminato di studenti che poi, una volta laureati, si ritrovano disoccupati o precari. Questa la denuncia dell'Organismo unitario dell'avvocatura, che ha partecipato ieri in commissione Giustizia della Camera alle audizioni sulla riforma forense, insieme all'Associazione nazionale forense e alla Conferenza dei presidi delle facoltà di giurisprudenza. (...)
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Gli avvocati contro la conciliazione: sarebbe una tassa in più
Martedì 1 Marzo 2011
(Il Corriere della Sera del 1 marzo 2011) Dai ricorsi al Tar alle lettere aperte. È ormai guerra senza quartiere tra gli avvocati e i fautori della mediazione civile. Dopo aver indetto (dal 16 al 22 marzo) lo sciopero più lungo dai tempi delle liberalizzazioni di Bersani, gli avvocati tornano all'attacco di un provvedimento che proprio non vogliono accettare. (...)
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Gli avvocati vanno allo sciopero sulla conciliazione
Lunedì 21 Febbraio 2011
(Il Sole 24 Ore del 20 febbraio 2011) A un mese esatto dall'entrata in vigore della mediaconciliazione - che debutterà il prossimo 20 marzo - l'opposizione della classe forense prende le strade di una protesta pubblica, di una serie di ricorsi giuridici, ma anche del tentativo "istituzionale" di collaborare a rendere esecutiva una legge nata sotto i peggiori auspici. (...)
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Una crisi senza precedenti Fatturato sceso di un terzo
Lunedì 21 Febbraio 2011
(La Repubblica - Affari Finanza del 21 febbraio 2011) Quello del 2008 era stato un Capodanno memorabile, che si lasciava alle spalle dodici mesi di abbondanza e un incremento del giro d'affari di 20 miliardi di euro. Ma non c'è stato neanche il tempo per finire le bottiglie di champagne che i professionisti hanno dovuto togliersi la giacca e rimboccarsi le maniche della camicia. Quando la crisi economica è arrivata a colpire questo esercito variegato che produce quasi il 17% del Pil italiano, l'ha fatto con inaspettata durezza. (...)
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Conciliazione la rabbia degli avvocati
Lunedì 21 Febbraio 2011
(La Repubblica - Affari Finanza del 21 febbraio 2011) L'approvazione al Senato del decreto milleproroghe mette un punto sulla lunga questione della mediaconciliazione. Dopo l'iniziale posizione bipartisan raggiunta in Commissione e disposta ad un rinvio del termine dell'obbligatorietà previsto per il 31 marzo, alla fine dell'altra settimana il ministro Alfano aveva fatto approvare un secondo emendamento che restringe lo slittamento solo a due materie: condominii e sinistri stradali. Una soluzione mediata, che (...)
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Avvocati in rivolta
Martedì 15 Febbraio 2011
(Italia Oggi del 12 febbraio 2011) Avvocatura contraria all'entrata in vigore «a rate» della conciliazione obbligatoria. Perché non ci sarebbe più spazio per modificare la normativa, che resta l'obiettivo primario della categoria. Quindi, anche se gli addetti ai lavori stimano che il rinvio di un anno di due materie come la circolazione stradale e il condominio significherebbe lo slittamento del 50-60% del contenzioso rientrante nel dlgs n. 28/2010, l'avvocatura protesta duramente contro l'emendamento al Milleproroghe approvato ieri sera in extremis dalle commissioni Affari costituzionali e Bilancio del Senato. (...)
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Conciliazione con rinvio limitato
Martedì 15 Febbraio 2011
(Il Sole 24 Ore del 12 febbraio 2011) È sempre l'ora dei colpi di scena sul fronte della conciliazione. Un nuovo emendamento al decreto «milleproroghe» presentato dal relatore giovedì sera cambia ancora le carte in tavola e fa slittare di un anno, al marzo 2012, l'entrata in vigore della mediazione obbligatoria solo per due materie, il condominio e gli incidenti stradali. Per tutte le altre materie la data resta quella del prossimo 20 marzo. L'emendamento è stato presentato dal relatore Lucio Malan del Pdl e, a questo punto, andrà a sostituire la versione del testo sul quale solo pochi giorni prima le commissioni del Senato avevano raggiunto un accordo per uno slittamento sempre di un anno più ampio e riguardante tutte le materie. (...)
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Conciliazione, avvocati pronti al ricorso
Martedì 15 Febbraio 2011
(Il Corriere della sera del 15 febbraio 2011) Altro che conciliazione. È finita in un «tutti contro tutti» la corsa all'inserimento di mozioni nel decreto Milleproroghe. Qualche giorno fa i senatori della commissione Giustizia avevano votato, con approvazione bipartisan, una mozione con cui si rimandava di un anno l'entrata in vigore della mediazione civile. Poi però, durante una riunione notturna, due senatori (vicini al ministro Alfano) hanno inserito una nuova mozione che rinvia di un anno l'entrata in vigore della conciliazione esclusivamente per le controversie condominiali e per quelle che riguardano incidenti stradali. (...)
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Seicento giudici ausiliari per l'arretrato civile
Giovedì 10 Febbraio 2011
(Il Sole 24 Ore del 10 febbraio 2010) Un pacchetto di mischia di 600 giudici ausiliari. Programmi per la gestione del contenzioso in ogni tribunale. Convenzioni con università, avvocati e scuole di specializzazione per mettere a disposizione dei magistrati risorse aggiuntive sulla trattazione delle controversie. Interventi sul Codice di procedura con vincoli per la riassunzione delle impugnazioni pendenti. (...)
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Conciliazione verso il rinvio
Giovedì 10 Febbraio 2011
(Il Sole 24 Ore del 10 febbraio 2011) Milleproroghe, la confusione è alta. Dopo una melina lunga un mese, l'ultima parola sull'approdo nell'aula di palazzo Madama arriverà solo questa mattina. Renato Schifani ha infatti convocato alle 9 la conferenza dei capigruppo per decidere se accettare o meno la richiesta di far slittare all'inizio della prossima settimana l'esame del provvedimento in aula (entro martedì il voto finale). (...)
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Avvocati che tifano contro gli specialisti
Mercoledì 9 Febbraio 2011
(Il Mondo del 4 febbraio 2011) Sale il no alle specializzazioni introdotte lo scorso settembre dal Consiglio nazionale forense (Cnf) con un regolamento che entrerà in vigore dal prossimo giugno. Tra i più battaglieri c'è l'Associazione nazionale forense (Anf) che sta preparando proteste e ipotesi di modifica. (...)
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Conciliazione con partenza soft
Lunedì 31 Gennaio 2011
(Italia Oggi del 27 gennaio 2011) La soluzione è sul tavolo del ministero della giustizia
Più tempo per assicurazioni auto e i procedimenti complessi
Un'entrata in vigore graduale della conciliazione obbligatoria. Prorogando cioè di sei mesi o un anno la messa in moto della normativa solo per le materie i cui procedimenti avranno maggiore impatto, in quanto a mole di lavoro, sugli uffici giudiziari e i professionisti (...)
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Oua, Aiga e Anf lamentano l'esclusione
Venerdì 14 Gennaio 2011
(Italia Oggi del 14 gennaio 2011) Sull'incontro Alfano-Cnf la categoria si spacca. Oua, Aiga e Anf contestano infatti l'esclusione dal tavolo dei lavori sulla mediaconciliazione, le modalità con cui il ministro della giustizia sta sviluppando il confronto con l'avvocatura, sentendo le ragioni solo di una parte, e il fatto che il presidente del Cnf Guido Alpa abbia avallato questo comportamento (...)
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Giustizia: Anf, quali criteri per incontro avvocatura con Alfano?
Giovedì 13 Gennaio 2011
(Adnkronos - 12 gennaio 2011) "Il comportamento del ministro della Giustizia è semplicemente stupefacente, quasi quanto quello del presidente del consiglio nazionale forense, Guido Alpa, che lo avalla". Lo rileva Ester Perifano, segretario generale dell'Associazione Nazionale Forense (...)
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Valore professioni, arriva la guida pratica
Lunedì 13 Dicembre 2010
(Italia Oggi del 9 dicembre 2010) A poco più di un mese dal varo di Valore professioni, il primo Piano nazionale di finanziamenti da 500 milioni di euro per aiutare i liberi professionisti, linee roventi presso il Focal point di Confprofessioni, lo sportello informativo dedicato all'iniziativa lanciata in partnership da Unicredit e Confprofessioni (...)
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Specializzazioni, avvocati divisi
Giovedì 2 Dicembre 2010
(Italia Oggi del 2 dicembre) Il Congresso nazionale forense di Genova si è chiuso con la spaccatura: si ricomincia daccapo.
È stato revocato il regolamento messo a punto dal Cnf. E un'altra mozione ha previsto la riapertura di un tavolo di confronto. Insomma, sulle specializzazioni si ricomincia daccapo (...)
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Vietti: «Avvocati non state alla finestra»
Venerdì 26 Novembre 2010
(Il Sole 24 Ore Online del 25 novembre) La funzione sociale dell'avvocatura a servizio della collettività, l'efficienza del sistema giudiziario italiano, civile e penale, la riforma della giustizia, le prospettive dell'attività forense, alla luce della riforma (...)
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- Tariffe minime e reddito: Così la svolta
Martedì 23 Novembre 2010
(Corriere della sera del 23 novembre) - Riforma dell'avvocatura: Oggi al Senato il primo via libera, poi il passaggio alla Camera. Il Consiglio nazionale forense: un passo atteso da decenni Via dall'albo i professionisti con bassi guadagni (...)
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Il titolo specialistico nella rete del Tar
Lunedì 22 Novembre 2010
(Il Sole 24 ore del 22 novembre) Il futuro della professione: Sul regolamento del Cnf che dovrebbe entrare in vigore a giugno pende il ricorso di alcuni avvocati. Sul biglietto da visita dell'avvocato potrebbe finire l'indicazione di due segmenti di specializzazione (...)
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Avvocati mai alle dipendenze. Soddisfatte le associazioni
Venerdì 5 Novembre 2010
(Il Sole 24ore del 5 novembre 2010) Ordinamento forense. Il voto del Senato atteso la prossima settimana. Potrebbe chiudersi entro giovedì prossimo la votazione in prima lettura al Senato sul testo sulla riforma dell'avvocatura. In attesa del previsto rush della prossima settimana, le associazioni di categoria esprimono unanime apprezzamento per la piega presa dal voto, in particolare sul ripristino della incompatibilità (...)
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E scoppia la battaglia dell'incompatibilità
Martedì 2 Novembre 2010
(Corriere Economia del 1° novembre 2010) Il caso: Dopo l'apertura dell'Albo a chi fa anche il dipendente. L'Anf: attacco alla nostra indipendenza. C' è stata la contesa delle tariffe, la battaglia sulle specializzazioni e lo scontro sul numero chiuso (...)
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Riforma forense, autorevolezza dell'Avvocatura compromessa
Venerdì 29 Ottobre 2010
(Italia Oggi del 29 ottobre 2010) Quanto tempo ancora e quanti altri emendamenti dovranno essere approvati prima che ci si renda conto che l'autorevolezza dell'Avvocatura è seriamente compromessa? Se lo chiede il segretario generale dell'Associazione nazionale forense, Ester Perifano in merito alla discussione sul disegno di legge di riforma dell'ordinamento forense (...)
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Avvocati Divisi alla grande riforma
Lunedì 25 Ottobre 2010
(Corriere Economia del 25 ottobre) Dal numero chiuso al tirocinio, alle specializzazioni: i nodi che contrappongono la categoria. Le proposte dell'Oua e dell'Anf per correggere il testo in discussione in Parlamento. I numeri parlano chiaro. E fanno paura. In Italia, attualmente ci sono 230 mila avvocati tra cui 40 mila patrocinanti in Cassazione, 90 mila futuri specialisti, 30 mila mediatori (...)
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Specializzazioni: Anf, perché approvare un regolamento se la riforma forense è in dirittura d'arrivo?
Mercoledì 20 Ottobre 2010
(Adnkronos, 20 ottobre) - «L'Aula del Senato ha ripreso oggi l'esame della riforma forense e sembra intenzionata a licenziarlo a stretto giro, salvo poi modificare il testo nel passaggio alla Camera; ci chiediamo allora perchè il Cnf, peraltro in prorogatio, ha scelto di approvare un regolamento per le specializzazioni forensi? Ha tutto il sapore di una fuga in avanti per costringere il Parlamento a prendere atto di uno status quo» (...)
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Le specializzazioni forensi non piacciono a nessuno
Martedì 19 Ottobre 2010
(Italia Oggi del 19 ottobre) Anche le camere civili e altri ordini locali (Bari e Firenze) dicono no al regolamento del Cnf. Continua l'opposizione alle specializzazioni, le camere civili e gli ordini forensi di Firenze e Bari si sono uniti al fronte del no al regolamento approvato dal Consiglio nazionale forense, che disciplina il percorso per diventare avvocati specialisti (...)
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L'arbitrato e la guerra tra consulenti e avvocati
Martedì 19 Ottobre 2010
(Corriere della Sera del 19 ottobre) Il capitolo dedicato all'arbitrato all'interno del collegato lavoro non era nato sotto i migliori auspici ma adesso è a un soffio dall'approvazione. Rimane vasto lo schieramento degli irriducibili avversari dell'arbitrato e molti di loro continuano a sbandierare il concreto rischio che tutto vada a schiantarsi con un problema di incostituzionalità (...)
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Avvocati a fette in guerra di trincea
Venerdì 15 Ottobre 2010
(Il Mondo del 15 ottobre) Cinque ordini locali di avvocati hanno già deliberato o si preparano a deliberare contro il regolamento che ha introdotto le specializzazioni forensi. Sono quelli di Napoli, Roma, Palermo, Firenze e Bari. I cinque ordini chiedono la sospensione della nuova regola voluta dal Consiglio nazionale forense (Cnf) che prevede il via, a partire dal giugno 2011, alla figura degli avvocati specialisti (,,,)
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Specializzazioni, avvocati contro
Lunedì 11 Ottobre 2010
(Italia Oggi del 9 ottobre) No anche dagli ordini di Napoli e Palermo. Si allarga il fronte del no al regolamento sulle specializzazioni. Dopo le proteste dei giovani avvocati e dell'Associazione nazionale forense, infatti, anche l'Oua e alcuni ordini locali hanno espresso perplessità sul testo approvato dal Cnf (...)
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L'avvocatura fa un bilancio e traccia il punto di ripartenza
Giovedì 7 Ottobre 2010
(Il Tempo ed. Abruzzo del 7 ottobre) - «Il mondo dell'avvocatura ha urgente bisogno di cambiamento e i rinnovamento. L'associazionismo forense può avere un ruolo decisivo in questa trasformazione se saprà capire, studiare ed interpretare i cambiamenti in atto». Lo ha dichiarato il segretario generale dell'Anf, Ester Perifano (...)
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Specializzazioni, come funziona la corsia preferenziale
Mercoledì 6 Ottobre 2010
(Corriere della sera del 5 ottobre) Gli iscritti ultraventennali all'Ordine? A scatenare le maggiori polemiche è la disciplina transitoria inserita all'interno del regolamento. Questa infatti prevede che gli avvocati con almeno 20 anni di iscrizione all'albo non abbiano l'obbligo di frequentare il corso. Così basterà sostenere un colloquio presso il consiglio dell'Ordine per ottenere il titolo di specialisti (...)
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Specializzati con vent'anni di Albo forense
Lunedì 4 Ottobre 2010
(Il Sole 24ore del 1° ottobre) Avvocati, il regolamento Cnf, requisiti più rigidi per la fase transitoria. A regime saranno sufficienti sei anni di iscrizione e superare un esame. La proposta ha aperto un fronte interno tra associazioni come le Camere penali storicamente favorevoli e Aiga e Anf contrarie (...)
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Benchmark perché oltralpe di sono meno professionisti rispetto all'Italia
Lunedì 4 Ottobre 2010
(Il Mondo del 1° ottobre) Gli avvocati equivalgono al 25% dei nostri 220 mila iscritti all'albo. Ma le mansioni minori vengono gestite da chi ha la laurea triennale. Gli architetti si fermano a 30 mila. Invece i notai... I commercialisti sono un decimo di quelli attivi nella Penisola grazie a tasse più semplici (...)
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L'Anf boccia le specializzazioni
Martedì 28 Settembre 2010
(Il Sole 24 ore del 28 settembre) Per l'Associazione nazionale forense il regolamento sulle specializzazioni approvato venerdì dal Consiglio nazionale è tecnicamente inadeguato. Non solo, l'Anf ha molto da dire anche sul metodo utilizzato, definito «inopportuno». (...)
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Legali avanti tutta sulle specializzazioni
Giovedì 23 Settembre 2010
(Italia Oggi del 23 settembre) Specializzazioni avanti tutta. Con la definizione delle regole per attribuire agli avvocati il titolo di specialista nelle varie aree del diritto. Questa l'indicazione emersa sabato scorso in occasione della riunione dei presidenti dei consigli dell'ordine, convocati a Roma dal consiglio nazionale forense per discutere della bozza del regolamento per il riconoscimento del titolo di specialista, messa a punto dal Cnf (...)
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Processo breve: Anf, rischio incostituzionalità
Mercoledì 15 Settembre 2010
(AGI - 15 settembre 2010) Il disegno di legge sul processo breve e' "a rischio incostituzionalità". E' quanto hanno rilevato gli esponenti dell'Associazione nazionale forense sentiti oggi in audizione della Commissione Giustizia della Camera. L'Anf, rappresentata dal segretario generale, Ester Perifano, e dai componenti del direttivo nazionale, Palma Balsamo e Mario Scialla. ha depositato in Commissione una memoria (...)
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Avvocati, processo al processo breve
Venerdì 10 Settembre 2010
(Il Mondo del 10 settembre) Che cosa pensano gli avvocati del progetto che divide i partiti in Parlamento. Il provvedimento potrebbe essere (per ora) congelato. Ma l'idea di accorciare i tempi... La strada del processo breve, stralciato all'ultimo minuto dai cinque punti programmatici annunciati dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi , si preannuncia in salita.
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Costi più alti per una Cassa su tre
Lunedì 6 Settembre 2010
(Il Sole 24 Ore del 5 settembre) Previdenza, analisi dei conti degli enti dei professionisti dal 2007 al 2009 - A ragionieri e medici il primato dei risparmi. Di notai, giornalisti e commercialisti le gestioni più onerose per numero di iscritti. Il record: Nel 2009 i farmacisti hanno fatto registrare l'incremento più elevato delle spese di funzionamento. In vetta Enasarco ed Enpam sono gli Istituti che in valore assoluto impiegano le maggiori risorse.
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«Fondi straordinari sul processo breve»
Sabato 28 Agosto 2010
(Il Corriere della sera del 28 agosto) Il Guardasigilli: alla ripresa quella riforma sarà una delle priorità, va approvata subito, con le toghe dei principali uffici affronteremo le soluzioni organizzative. Il dibattito sul «processo breve» incombe e tutti sanno che è questo il vero nodo del programma che il governo dovrà sottoporre alla rinnovata fiducia del Parlamento (...)
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Notai, avvocati e tecnici i primi a vedere la crisi
Giovedì 26 Agosto 2010
(Il Sole 24ore del 25 agosto) - Fatturati in calo e assegni previdenziali in sofferenza. Lo scenario che lasciano intravedere i dati della casse professionali, fotografato al dicembre 2008, alle prime avvisaglie della crisi finanziaria ed economica che ha colpito il sistema produttivo mondiale negli ultimi due anni, è tuttavia molto chiaro. I trend sono emblematici ed è purtroppo facile analizzarli in prospettiva.
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Avvocati, senza un aiuto i giovani non ce la fanno
Giovedì 22 Luglio 2010
(Italia Oggi del 22 luglio 2010) - Gli italiani, si sa, quando c'è da litigare non si tirano indietro. Ma poi chi paga il conto? Al di là dell'imbarazzo professionale, gli avvocati cominciano a rumoreggiare. Perché sono proprio le toghe a pagare il conto delle lentezze della giustizia che, in tempi di crisi, allunga all'infinito l'incasso degli onorari. «Per noi avvocati la crisi comincia adesso», sbotta Ester Perifano, segretario generale dell'Anf, l'Associazione nazionale forense (...)
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Gli avvocati rilanciano su riforma e conciliazione
Lunedì 19 Luglio 2010
(Italia Oggi - 17 luglio 2010) Dal Cnf all'Oua fino all'Anf, la categoria è in fibrillazione. Prende altra forma nelle parole di Guido Alpa, presidente del Cnf, il ddl autonomo invocato da più parti, opposizione inclusa, a stralcio avvenuto dell'emendamento Alfano alla manovra economica definito dal Cnf «la parodia della giustizia» e dall'Oua il segno della «rottamazione del processo civile».
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Processo civile e giudici ausiliari Gli avvocati: «La partita non è chiusa»
Venerdì 16 Luglio 2010
(Corriere.it - 13 luglio 2010) I professionisti pronti a nuove iniziative di protesta. Acque agitate tra gli avvocati italiani. E le previsioni dicono: tempesta. Nei giorni scorsi il Governo ha presentato un emendamento alla manovra economica che prevedeva l'istituzione dei giudici ausiliari e la riforma del processo civile poi, dopo una forte e unitaria protesta della categoria forense, la proposta è stata ritirata. Ester Perifano: "speriamo che la notizia corrisponda al vero" (...)
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Famiglia: L'Anf contro il ministro sulll'ipotesi di affidare ai notai i divorzi
Mercoledì 7 Luglio 2010
(Guida al Diritto on line - 7 luglio 2010) L'Associazione nazionale forense con un comunicato ha reso palese la propria posizione contraria all'intenzione dichiarata dal ministro della Giustizia Alfano di affidare ai notai alcune fasi svolte oggi dai giudici in materia divorzile (...)
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Gli avvocati nocerini studiano l'Ue
Lunedì 5 Luglio 2010
(La Città di Salerno - ed. nazionale, 3 luglio 2010) L'associazione nazionale forense, "Luigi Tenore" si arricchisce di una nuova commissione di studi. Si tratta della Commissione di diritto e giurisprudenza dell'Unione Europea. Coordinatore della neo istituita commissione è stato nominato l'avvocato Fabio D'Auria (...)
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Le Casse fanno leva sui contributi
Lunedì 5 Luglio 2010
(Il Sole 24ore - 4 luglio 2010) Previdenza. Si avvicinano le scadenze per i pagamenti dei versamenti dovuti dai professionisti - Sempre più invii solo telematici Pensioni più care per avvocati e geometri - Dall'anno prossimo al via nuovi aumenti (...)
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Avvocati e magistrati, i vantaggi del "meticciato"
Giovedì 1 Luglio 2010
(Corriere della sera - 29 giugno 2010) La nozione antropologica di "meticciato" sta avendo grande fortuna. Il significato basico di essa è quello di fusioni di razze e culture. Il fenomeno è più che comprensibile in un'epoca come la presente di grandi migrazioni e di incontri e scontri di civiltà (...)
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L'Avvocatura si spacca sulla mediazione
Lunedì 28 Giugno 2010
(Il Sole 24ore - 26/06/2010) - Una settimana di mobilitazione con un giorno di astensione dalle udienze e la "marcia" su palazzo Chigi per chiedere la modifica della disciplina sulla media conciliazione. Dalla strada indicata dall'Oua si dissocia il presidente del Cnf (...)
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Le regole nuove per una giustizia più efficiente
Giovedì 24 Giugno 2010
(Il Giornale Dossier Lombardia) - 24 giugno - Un sistema di regole nuove che rendano il nostro ordinamento efficiente, moderno, e soprattutto, spietato contro la criminalità organizzata. Parte da qui l’idea di riforma del sistema giudiziario del ministro Alfano (...)
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Manovra: Associazione forense, bene esclusione Casse private
Giovedì 24 Giugno 2010
(Ansa) - Roma, 24 GIU - «Salutiamo con favore la notizia che alle casse private dei professionisti non si applicano le misure previste dalla manovra del governo». Lo dice Ester Perifano, segretario dell'Associazione nazionale forense (...)
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Intercettazioni: Associazione Forense, testo poco equilibrato con troppa privacy
Lunedì 21 Giugno 2010
(Adnkronos) - Roma, 21 giugno 2010 - Il testo sulle intercettazioni approvato dal Senato ed attualmente all'esame della commissione Giustizia della Camera è «poco equilibrato perché molto sbilanciato sul fronte privacy e molto poco su quello della prevenzione e repressione dei reati» (...)
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L'Anf: spese da tagliare
Venerdì 18 Giugno 2010
(Italia Oggi 18/06/2010). «Inutile perdere tempo su questioni tecniche, sull'applicabilità o meno delle norme della manovra alle Casse private, l'obiettivo è chiaro e giusto: risparmiare riducendo i costi non essenziali».
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Manovra: Anf, meno sprechi anche per Casse previdenza
Giovedì 17 Giugno 2010
(ANSA) - ROMA, 17 GIU - «La Cassa forense dia l'esempio, non aspetti la conversione del decreto e applichi volontariamente le misure di contenimento della spesa».
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Conciliazione, Anf chiede modifiche urgenti
Mercoledì 16 Giugno 2010
(Italia oggi 9/06/2010) Il direttivo nazionale dell'Associazione nazionale forense chiede urgentemente all'esecutivo di modificare il decreto sulla media conciliazione. L'Anf ha evidenziato già durante l'esame parlamentare i punti di criticità del provvedimento in tema di conciliazione. (...)
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Per i giovani avvocati poco gioco di squadra
Mercoledì 16 Giugno 2010
Sole24ore (16/06/2010). Hanno un piede in twitter e l'altro in facebook, il blackberry in tasca e l'iPod già ordinato. Ma se si tratta di acquisire clienti vale la vecchia regola del passaparola o della conoscenza personale. (...)
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Nasce l'Associazione del Foro di Pozzuoli
Lunedì 14 Giugno 2010
(Il Denaro 10/06/2010). Un gruppo di professionisti dell'area Flegrea ha dato vita all'Associazione puteolana forense. L'iniziativa vede in prima fila, nel ruolo di segretario, la civilista Sabrina Sifo, già candidata al Consiglio forense di Napoli lo scorso inverno (...)
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La riforma Alfano: due Csm e separazione delle carriere
Lunedì 14 Giugno 2010
(Corriere della sera 13/06/2010) ROMA - La grande riforma della giustizia? «Io sono pronto: a settembre la presento al Consiglio dei ministri e poi la porteremo in Parlamento». Parla il ministro della Giustizia Angelino Alfano (...)
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Riforma forense, maggioranza in cerca di un accordo
Mercoledì 19 Maggio 2010
(Il Sole 24 Ore 19/5/2010)
La maggioranza in cerca di un accordo
Un testo che va avanti a singhiozzo e una maggioranza, con qualche smagliatura, che propone all'opposizione una "tregua" su tre punti qualificanti del provvedimento per superarne le resistenze (...).
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Riforma forense: si media
Mercoledì 19 Maggio 2010
(Italia Oggi 19/5/2010)
Riforma forense, si media
Riforma forense al restyling. Per superare lo stallo che si è creato al senato, governo e maggioranza hanno deciso di rivedere il testo unitario approvato dalla commissione Giustizia. In particolare, per quanto riguarda l'accesso (...).
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ANF:Bene proposta modifiche Statuto avvocati
Mercoledì 19 Maggio 2010
(Guida al diritto on line 19.05. 2010)
ANF:Bene proposta modifiche Statuto avvocati
«Dal Senato arrivano notizie rassicuranti», che dimostrano che il Ddl sulla riforma forense «è migliorabile» (...).
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Ordinamento Forense : l'ANF all'oscuro del documento approvato presso il CNF l'8 maggio
Martedì 11 Maggio 2010
Comunicato stampa del 10/05/2010.
Perifano : "Ci auguriamo che la mancata convocazione sia un errore : siediamo al tavolo perchè lo ha deciso il Congresso Nazionale di Bologna e non per gentile concessione di qualcuno".
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Nuove Regole per gli avvocati. Chi difende i clienti dai difensori?
Venerdì 7 Maggio 2010
Pietro Ichino interviene sulla Riforma dell'Ordinamento Forense. "Il problema cruciale è il conflitto di interessi". Corriere della Sera , 3 maggio 2010
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... e Spata (ANF) risponde ad Ichino
Venerdì 7 Maggio 2010
Emanuele Spata (Direttivo Nazionale ANF): "Da Ichino troppa attenzione all'accademia e poca alla professione"
Corriere.it , 5 maggio 2010
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Giovani avvocati contro Alfano
Venerdì 30 Aprile 2010
Lettera aperta dei giovani avvocati di Bergamo al Ministro della Giustizia : "Siamo una specie in via di estinzione".
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Alfano: si parte dai legali
Sabato 24 Aprile 2010
Il guardasigilli al Senato: nessun emendamento governativo al Ddl per l'avvocatura «Un primo passo verso un più ampio progetto di revisione» (Il Sole 24 ore 22 aprile)
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Riforma Forense : ANF, Positivo che il testo non sia blindato.
Giovedì 22 Aprile 2010
ANSA - 21 aprile 2010
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Parte la corsa alla tariffa minima
Martedì 20 Aprile 2010
F.Micardi, Il Sole 24 Ore 20/4/2010 pag. 35
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Avvocati contro avvocati la riforma scritta dai burocrati
Venerdì 16 Aprile 2010
La Repubblica - 14/04/2010
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Colpo di freno al Ddl avvocati
Venerdì 16 Aprile 2010
Il Sole 24 Ore 16/4/2010 pag. 8
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Alfano rilancia la riforma delle professioni
Venerdì 16 Aprile 2010
Il Sole 24 ore 16/4/2010
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La conciliazione piace senza nullità del contratto
Giovedì 8 Aprile 2010
da Il Sole 24 ore del 3.11.2009
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AVVOCATURA: Nessuna proroga delle cariche istituzionali nel Milleproroghe
Giovedì 1 Aprile 2010
da Guida al diritto
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ANF: No a proroga vertici ordini in carica
Giovedì 1 Aprile 2010
da Guida al Diritto
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No alla proroga per i Consigli degli Ordini in carica
Giovedì 1 Aprile 2010
da Mondo Professionisti
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Consiglio prorogato: i giovani in allarme
Giovedì 1 Aprile 2010
da Il Denaro del 22.12.2009
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