Esame forense, 50 euro

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Per partecipare ai concorsi e agli esami indetti dal Ministero della Giustizia, i candidati dovranno pagare un apposito contributo al momento della presentazione della domanda, cosi come prevede la legge di stabilità per il 2014. In dettaglio, è previsto il pagamento di un contributo forfettario che varia da un minimo di 50 euro per l’esame di abilitazione alla professione forense al massimo di 75 per l’esame di iscrizione all’albo dei cassazionisti. Inoltre, è prevista l’unifi cazione dei versamenti per chi partecipa ai concorsi per la nomina a notaio. Lo prevede il decreto del Ministero della giustizia 16/9/2014, in G.U. n. 222 del 24 settembre 2014. Esame avvocato – Al momento della domanda, il candidato dovrà pagare un contributo una tantum di 50 euro mediante bonifi co bancario sul conto corrente della tesoreria provinciale di Viterbo (Iban IT08O0760114 500001020171540), oppure con bollettino postale sul conto corrente n.1020171540 intestato alla predetta Tesoreria. In entrambi i casi, dovrà essere indicata la causale «Esame avvocato anno……..». Esame cassazionista – Si dovranno versare, al momento della domanda, 75 euro con bonifi co bancarioa favore della Tesoreria di Viterbo (Iban IT67Z0760114 500001020171755), oppure con versamento su c/c postale n. 1020171755. Anche qui, indicare la causale «Abilitazione patrocinio Cassazione anno………». Concorso magistratura – I candidati ad accedere a posti in magistratura, invece, dovranno versare all’atto della domanda, 50 euro con bonifi co bancario alla tesoreria di Viterbo (Iban IT62O07601145000010 20172217), oppure con c/c postale n. 1020172217, scrivendo quale causale «Concorso magistratura ordinaria anno……». Concorso notaio – A oggi si dovevano versare 1,55 euro presso un archivio notarile, di cui 0,52 euro per tassa concorso e 1,03 per contributo. Adesso sarà dovuto un unico contributo di 51,55 euro (Iban IT40L07601145000 01020171912 o c/c postale n.1020171912) indicando la causale «Concorso notaio anno…….».