GIUSTIZIA, AVVOCATI; PANSINI (ANF): MINISTRO BONAFEDE CONFERMI NOTIZIE DI STAMPA SU ESAME ABILITAZIONE E CORSI OBBLIGATORI AI FINI DELLA PRATICA FORENSE. ESAME PER AVVOCATO SENZA CODICI ANNOTATI E’ PREVARICAZIONE SU GIOVANI. FARE PRESTO, BANDO VA INDETTO A BREVE

“Da notizia di stampa parrebbe esserci un interessamento del Governo, attribuito al sottosegretario alla Giustizia Morrone, sulla proroga del regime transitorio per l’esame di abilitazione degli avvocati e sullo slittamento dell’entrata in vigore del regolamento ministeriale n.17 del 2108 che disciplina i corsi  obbligatori delle scuole forensi per i tirocinanti iscritti nel registro dal 1° ottobre 2018. Abbiamo sollevato la questione inviando una nota s al Ministro Bonafede il 6 luglio scorso, sarebbe dunque opportuna una dichiarazione ufficiale al riguardo”.

Lo dichiara il segretario generale dell’Associazione Nazionale Forense Luigi Pansini.

“Occorre fare presto, perché le scadenze sono imminenti – continua Pansini. Normalmente il bando di abilitazione dell’esame forense viene indetto ad agosto e ad ottobre devono essere pronti tutti i corsi obbligatori per chi a quella data si iscriverà al registro dei praticanti. Ci auguriamo che le notizie trapelate sulla stampa corrispondano a realtà, perché  ANF e alcuni Ordini hanno chiesto il rinvio proprio all’indomani dello schema di linee guida sull’organizzazione dei corsi del Consiglio nazionale forense”.

“Un’esame senza codici annotati è semplicemente assurdo, in quanto oggi nessuno avvocato, anche di esperienza, è in grado di scrivere un atto o rendere un parere senza codice annotato: prevedere un esame in questi termini, che non è stato inspiegabilmente toccato dalla riforma ordinamentale del 2012, sarebbe un atto prevaricante nei confronti dei giovani aspiranti avvocati” – conclude Pansini.