Gratuito patrocinio anche per i non indagati

ItaliaOggi

Il gratuito patrocinio si applica anche alle persone non inizialmente indagate o imputate, ma che ne assumono la qualità nel corso di un interrogatorio da parte della polizia o di altre autorità. Lo prevede un decreto legislativo di «Attuazione della direttiva (Ue) 2016/1919 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2016, sull’ammissione al patrocinio a spese dello Stato per indagati e imputati nell’ambito di procedimenti penali e per le persone ricercate nell’ambito di procedimenti di esecuzione del mandato d’arresto europeo» approvato in esame preliminare il 21 dicembre scorso dal Consiglio dei ministri, su proposta del ministro per gli affari europei Paolo Savona e del ministro della giustizia Alfonso Bonafede. Il decreto, spiega una nota della presidenza del Consiglio, intende garantire l’effettività del diritto di avvalersi di un difensore, assicurando che le spese per l’assistenza legale, in casi specifi ci, siano poste a carico dello Stato. Il testo tutela il diritto di informare un terzo al momento della privazione della libertà personale, il diritto delle persone private della libertà di comunicare con terzi e con le autorità consolari e rafforza le garanzie procedurali per i minori indagati o imputati nei procedimenti penali.