La giustizia tributaria ha ridotto le pendenze del 10,3%


ItaliaOggi – Valerio Stroppa –  Prosegue lo smaltimento delle liti con il fi sco arretrate da parte dei giudici tributari. Nel 2018 il saldo tra i nuovi ricorsi e le cause defi nite è stato positivo per 43.117 fascicoli, consentendo di ridurre le pendenze dai 416.802 fascicoli del 1° gennaio ai 373.685 del 31 dicembre (-10,3%). Continua a prendere piede nel frattempo il processo tributario telematico (Ptt), in vista dell’obbligatorietà che scatterà dal 1° luglio 2019: negli ultimi tre mesi dell’anno il 57% di atti e documenti depositati presso Ctp e Ctr hanno viaggiato online, superando quindi quelli cartacei. È quanto emerge dal rapporto trimestrale sul contenzioso tributario ottobre-dicembre 2018, diffuso ieri dal Dipartimento fi nanze. La rilevazione si pone in continuità con i trend già registrati nei mesi precedenti. I nuovi contenziosi instaurati nei gradi di merito sono stati 50.294, in calo di quasi il 4% rispetto all’ultimo trimestre del 2017. Risolte 74.442 cause, con un incremento tendenziale delle decisioni oltre il 9%. L’accelerazione ha interessato tanto sia Ctp (+10,4%) sia Ctr (+6,5%). Circa gli esiti delle controversie, le Ctp hanno emesso il 45,4% dei verdetti pro-fi sco, confermando una pretesa di 2,6 miliardi di euro; i giudizi favorevoli ai contribuenti sono stati il 30,9%, per 1,5 mld €. In secondo grado le Ctr hanno accolto le ragioni degli enti nel 44,5% dei casi, per un controvalore economico di 1,89 miliardi di euro, mentre cittadini e imprese hanno ottenuto una pronuncia vincente nel 36,1% delle volte (1,2 miliardi di euro il relativo valore). Sotto il profi lo dei costi del giudizio, circa il 60% dei ricorsi defi niti in entrambi i gradi hanno visto una compensazione delle spese tra le parti, mentre nel 25% dei casi gli oneri di lite sono stati addebitati al contribuente e nel restante 15% agli uffi ci. Sono gli avvocati la categoria che si è avvalsa maggiormente del processo telematico, con 2.263 legali che hanno effettuato nel trimestre almeno un deposito tramite il Ptt su 3.337 professionisti totali. Seguono dottori commercialisti (883) e ragionieri (115).