La lettera del ministro Orlando ai componenti del tavolo sul Processo Civile Telematico

Andrea-OrlandoPubblichiamo la lettera di ringraziamento del Ministro della Giustizia Orlando per l’attività svolta dai partecipanti al Tavolo permanente sul Processo Civile Telematico.
Nella missiva sono contenute le anticipazioni dei provvedimenti che saranno assunti nei prossimi giorni.

All’esito della prima sessione di incontri del Tavolo Permanente per l’attuazione del Processo civile telematico, desidero esprimere il mio ringraziamento per la forte e convinta adesione all’iniziativa e per la ricchezza dei contributi offerti.
Al di là delle differenze di posizione che pure sono emerse in ordine a specifici aspetti, i lavori hanno confermato il convincimento comune che il traguardo dell’obbligatorietà del Processo Civile Telematico segna una tappa irrinunciabile nel percorso di innovazione e modernizzazione della giustizia civile essenziale alla crescita del Paese.
Rilevo inoltre con soddisfazione l’unanime condivisione del metodo di lavoro prescelto con l’istituzione del Tavolo permanente sul Processo Civile Telematico, che resterà operativo anche dopo il 30 giugno 2014, così da poter seguire, con la preziosa interlocuzione aperta con tutti voi, anche le necessità normative, operative, organizzative derivanti dalla concreta applicazione dell’obbligatorietà del processo civile telematico.
Tnato premesso, nel clima di leale collaborazione che si è creato tra tutte le componenti del Tavolo e nel solco di quanto anticipato nell’incontro del 3 giugno u.s., credo che sia indispensabile iniziare a delineare alcune linee programmatiche che desidero costituiscano la base per il lavoro futuro, anche nella prospettiva della efficiente organizzazione dei servizi giudiziari.
Valuto fondamentale e prioritario, anche a seguito delle sollecitazioni rappresentate , che l’attuazione dell’obbligatorietà del Pct sia realizzata mettendo in campo tutte le risorse disponibili, onde assicurare l’effettiva uniformità di servizi su tutto il territorio nazionale.
Mantenendo quindi fermo l’importante traguardo dell’obbligatorietà del processo civile telematico al 30 giugno 2014, condivido l’esigenza di un percorso più modulato dell’entrata in vigore dell’obbligatorietà del processo civile telematico.
Il prossimo 30 giugno segnerà, dunque, l’entrata in vigore dell’obbligatoria gestione telematica per l’intero procedimento monitorio (deposito ricorso e provvedimento del giudice), nonchè per tutti gli altri preovvedimenti in relazione al deposito degli atti endoprocedimentali per le cause iniziate alla stessa data.
Nel contempo, sempre per assicurare esigenze di uniformità dei servizi su tutto il territorio nazionale, il deposito telematio sarà reso facoltativo anche sulle procedure pendenti, indipendentemente da specifiche autorizzazioni di questo Ministero, consentendo in tal modo…

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