L’Economia ai giudici tributari: opzione tra Pc o 80 euro mesili


Il Sole 24 Ore – Fe. Mi.

I giudici tributari saranno chiamati a decidere se accettare l’aumento di 80 euro lordi al mese o se ricevere la strumentazione necessaria per l’avvio del processo tributario telematico previsto per luglio.

È quanto è stato deciso ieri durante una riunione tecnica del ministero dell’Economia a cui era presene anche il presidente dell’Associazione magistrati tributari Daniela Gobbi. «Abbiamo ottenuto la possibilità di trasformare il bonus di 80 euro lordi, e quindi poco più di 40 euro netti al mese, per ottenere un computer portatile di ultima generazione e di minimo 15 pollici, e un servizio di assistenza» racconta Daniela Gobbi che aggiunge «faremo partire immediatamente un sondaggio per verificare le intenzioni della categoria». I tempi sono infatti molto ristretti, dato che il 1° luglio partirà il processo tributario telematico.

Buone notizie arrivano anche sul compenso dei magistrati, che anche se opteranno per il pc avranno comunque un aumento: «il contributo unificato – anticipa Daniela Gobbi – non sarà più distribuito sulla base dello smaltimento degli arretrati, ma sarà diviso tra tutti i giudici tributari».