Legali stabiliti, esami da cassazionisti

Italia Oggi, di Gabriele Ventura –

Arrivano gli esami per gli avvocati stabiliti che vogliono diventare cassazionisti. Sarà infatti necessario, per iscriversi nella sezione speciale dell’albo degli avvocati abilitati al patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori, aver esercitato la professione per almeno otto anni e aver frequentato la Scuola superiore dell’avvocatura. Lo prevede la legge di delegazione 2017, attesa per oggi in Consiglio dei ministri, che completa l’adeguamento del decreto legislativo 2 febbraio 2001, n. 96, alla direttiva 98/5/Ce. Attualmente, infatti, agli avvocati stabiliti, per diventare cassazionisti, basta aver esercitato la professione per 12 anni in uno o più degli stati membri. Motivo per cui il regolamento cassazionisti del Consiglio nazionale forense è fi nito sotto la lente della Corte costituzionale per «discriminazione al contrario», ossia perché prevede che gli avvocati abilitati in Italia debbano invece seguire corsi e superare esami, mentre per gli avvocati stabiliti non ci sono, di fatto, barriere all’accesso alle giurisdizioni superiori (si veda ItaliaOggi del 31 dicembre 2016). Entrando nel dettaglio, all’art. 9 del dlgs n. 96/2001, il comma 2 viene interamente sostituito. Prevedendo che l’iscrizione nella sezione speciale dell’albo per il patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori, può essere richiesta al Consiglio nazionale forense dall’avvocato stabilito che dimostri di avere esercitato la professione di avvocato per almeno otto anni in uno o più degli stati membri, tenuto conto anche dell’attività professionale eventualmente svolta in Italia. Successivamente, l’avvocato deve aver «lodevolmente e profi cuamente frequentato la Scuola superiore dell’avvocatura». È previsto poi che, gli avvocati stabiliti che alla data di entrata in vigore della legge sono iscritti nella sezione speciale dell’albo conservano comunque l’iscrizione. Allo stesso modo, possono chiedere l’iscrizione coloro che alla data di entrata in vigore della legge abbiano maturato i requisiti di iscrizione secondo la previgente normativa. Ricordiamo che il regolamento cassazionisti è stato sottoposto alla Consulta dal Tar Lazio, che ha sollevato dubbi di legittimità costituzionale riguardo l’art. 22 del nuovo ordinamento forense, che disciplina le modalità per diventare avvocati cassazionisti. Il regolamento del Cnf prevede che per diventare cassazionisti bisogna aver superato una prova di accesso preselettiva, aver frequentato un corso di 100 ore e aver superato una prova scritta fi nale.