MANOVRA, PROCESSO CIVILE; PANSINI (ANF) NO AI SALDI DI FINE LEGISLATURA, EMENDAMENTO PD SU RITO SOMMARIO, ISPIRATO DA MINISTERO E APPROVATO DA COMMISSIONE GIUSTIZIA DELLA CAMERA, E’ TANTO DANNOSO QUANTO INUTILE. COMMISSIONE BILANCIO LO BOCCI

“No ai saldi di fine legislatura, e stop dunque al tentativo di fare forzature in merito alle prerogative dei due rami del Parlamento.L’emendamento approvato in Commissione Giustizia alla Camera sull’estensione del procedimento sommario a tutti i giudizi di competenza del giudice monocratico nell’ambito del processo civile, ispirato dal Ministero della Giustizia e presentato dal Pd, è tanto dannoso quanto avulso dal contesto della manovra finanziaria.

La commissione Bilancio lo dichiari inammissibile, alla stregua di quanto avvenuto in occasione della conversione in legge del decreto fiscale 2017, o sia ritirato dai proponenti, come già avvenuto – per la manovra – alla Camera con l’emendamento Viceconte”.

Lo dichiara il segretario generale dell’Associazione Nazionale Forense Luigi Pansini.

“Sulla scorta delle improvvide dichiarazioni di alcuni giorni orsono del sottosegretario Ferri – continua Pansini –  lanciammo con l’Ocf e altre associazioni forensi l’allarme sul rischio di un ‘assalto alla diligenza’, che purtroppo è puntualmente avvenuto. Evidentemente al Ministero persistono difficoltà nella corretta analisi delle statistiche da esso stesse formulate e nella lettura dei rapporti ministeriali del 2014, 2015, 2016 sulla giustizia civile: il principale problema del processo civile è dato dai procedimenti a rischio ‘legge Pinto’ pendenti dinanzi ai Tribunali, alle Corti d’Appello e alla Corte di Cassazione, mentre stravolgere le regole del processo, lasciandolo alla discrezionalità del giudice, è di tutta evidenza una misura che non incide sulle cause a rischio “legge Pinto’ e della quale non si comprende l’utilità ”.