Ocf, coordinatore entro il 20 novembre

Italia Oggi, di Gabriele Ventura

Completata la lista dei candidati alla guida dell’Organismo congressuale forense. Tutti gli ordini degli avvocati hanno infatti eletto i propri rappresentanti che correranno per far parte dell’Ocf. In campo, come anticipato da ItaliaOggi del 28 ottobre scorso, sono scesi i presidenti dei Coa, segno che il nuovo «sindacato» degli avvocati sarà appannaggio degli ordini territoriali, che già con l’Agorà istituita dal Consiglio nazionale forense avevano cominciato a guadagnare posizioni nella definizione della linea politica dell’avvocatura. Con le associazioni forensi che, dopo la cancellazione dell’Oua, sembrano ora ai margini della categoria, e saranno consultate «ove ritenuto» dall’Ocf. Prova ne è il fatto che i presidenti di Consigli dell’ordine degli avvocati in corsa per far parte dell’Ocf sono 26 su un totale di 51 candidati: oltre la metà. Da ricordare che la sola carica incompatibile con quella di presidente di Coa è quella di coordinatore dell’Organismo. I candidati forti per la guida dell’Ocf sembrano essere Sergio Paparo, presidente del Coa di Firenze (tra i promotori dell’organismo), e Alessandro Vaccaro, alla guida del Coa di Genova. In corsa, però, anche Mauro Vaglio, presidente dell’Ordine di Roma, che candida pure tesoriere (Antonio Galletti) e segretario (Pietro Di Tosto), Armando Rossi, alla guida dell’Ordine di Napoli, e Francesco Greco, presidente del Coa di Palermo. In lizza, inoltre, i presidenti delle Unioni territoriali, Sandro Callegaro (Unione Emilia Romagna), Antonio Rosa (ex presidente Unione Triveneto e coordinatore del coordinamento dei Coa), Giovanni Malinconico (presidente Unione Lazio). Intanto, quanto alla data delle elezioni dell’Ocf, il 21 e 22 ottobre si è riunito il coordinamento dei Coa e delle Unioni territoriali forensi, che hanno messo a punto una bozza di regolamento dell’Ocf e indicato come data papabile per le elezioni quella del pomeriggio del 18 novembre o, al più tardi, la mattina del 19. La bozza di regolamento messa a punto dal Coordinamento degli ordini prevede la pubblicazione, sul sito dell’Organismo, dei dati relativi alla presenza e alla partecipazione dei singoli componenti alle adunanze dell’Ocf. L’Organismo è convocato dal coordinatore almeno una volta al mese e in ogni caso in cui vi sia necessità o urgenza. L’ordine del giorno viene inviato anche al Cnf e alla Cassa forense e ai consigli dell’ordine. Il coordinatore è nominato dall’Ocf nella prima adunanza a maggioranza semplice, coordina i lavori dell’ufficio di presidenza del Congresso nazionale forense, ha la rappresentanza legale, presiede le adunanze, ha la direzione delle attività e si confronta con i componenti dell’ufficio di coordinamento.