Ocf, nascita posticipata. Nuove votazioni a Napoli

Italia Oggi, di Gabriele Ventura –

Slitta ancora la nascita dell’Organismo congressuale forense. In seguito ai reclami elettorali presentati nel distretto di Napoli, infatti, sarà necessario procedere nuovamente all’elezione dei componenti della Campania che faranno parte del nuovo organismo di rappresentanza politica dell’avvocatura (si veda ItaliaOggi del 15 novembre scorso). Le operazioni elettorali dovranno avvenire entro 30 giorni. Lo ha stabilito l’ufficio di presidenza del XXXIII congresso nazionale forense, che si è riunito ieri presieduto dall’ex presidente Oua, Mirella Casiello, per esaminare i reclami elettorali e la memoria di difesa dei controinteressati depositata via Pec il 28 novembre scorso. Da sottolineare che, a quasi due mesi dal congresso di Rimini che ha cambiato la governance della categoria eliminando l’Organismo unitario dell’avvocatura, la formazione dell’Ocf è ancora lontana, nonostante siano ampiamente trascorsi i 30 giorni di tempo limite previsti da statuto. L’ufficio di presidenza, nel dettaglio, ha dichiarato ammissibili i ricorsi, che «non appaiono intempestivi in considerazione del fatto che l’art. 12 del regolamento dei lavori congressuali che regola i lavori di questo ufficio di presidenza prevede termini per il deposito e per la loro decisione che si riferiscono a reclami da depositare nel corso dei lavori congressuali, mentre le operazioni elettorali cui si riferiscono i reclami in esame hanno avuto luogo al termine dei lavori congressuali». I quattro reclami sono stati presentati da iscritti all’ordine di Napoli per l’omessa indicazione tra i candidati di un iscritto che aveva presentato regolarmente domanda, che «ha realizzato violazione dei principi dettati a tutela dei diritti sia dell’elettorato attivo sia di quello passivo, con effetto anche solo potenziale, di sviamento della volontà elettorale». Le nuove operazioni elettorali dovranno svolgersi entro il 30 dicembre 2016, previa integrazione nelle comunicazioni agli iscritti e ai delegati congressuali del distretto di Napoli della candidatura omessa, oltre che di quelle già depositate degli altri candidati.