Ordini degli avvocati verso la presidenza dell’Ocf

Italia Oggi, di Gabriele Ventura –

Ordini degli avvocati alla conquista dell’Organismo congressuale forense. Si stanno svolgendo in questi giorni, infatti, le elezioni dei delegati che parteciperanno alla corsa per far parte dell’Ocf, nato in seno al XXXIII congresso nazionale forense di Rimini in sostituzione dell’Oua a tutela della rappresentanza politica dell’avvocatura. E a scendere in campo sono direttamente i presidenti dei Coa. Rinunciando alla carica di presidente in caso di elezione a coordinatore per incompatibilità, o restando in sella al Coa in caso di copertura delle altre cariche all’interno dell’Ocf. Per la Toscana, infatti,è passata la candidatura del presidente dell’ordine di Firenze, Sergio Paparo, uno dei promotori della mozione statutaria approvata a Rimini. A mirare alla guida dell’Ocf, però, c’è anche Alessandro Vaccaro, presidente dell’Ordine di Genova, che pare intenzionato a partecipare alla tornata elettorale dell’Ordine di Genova che si terrà il prossimo 4 novembre. Si sono svolte il 26 e il 27 ottobre scorsi, invece, le elezioni dei candidati del distretto di Milano, con due presidenti di Coa che correranno per far parte dell’Ocf. Sono risultati eletti: Cinzia Preti (consigliere segretario dell’ordine di Milano), che ha riportato il maggior numero di voti, Vinicio Nardo (consigliere Coa di Milano), Avio Giacovelli (presidente dell’Ordine di Monza), Andrea Stanchi (delegato al congresso), Angelo Proserpio (presidente dell’Ordine di Busto Arsizio). Il nuovo Organismo avrà il compito di dare attuazione ai deliberati congressuali e opererà di concerto con la Cassa di previdenza e il Consiglio nazionale forense, consultando, se ritenuto necessario, le associazioni forensi. Potrà inoltre rappresentare in giudizio le istanze del congresso e proclamare l’astensione delle udienze. L’Ocf sarà composto da 51 delegati che verranno eletti in seggi elettorali formati su base distrettuale in relazione al numero degli iscritti. L’elettorato attivo spetta ai delegati congressuali degli Ordini di ogni distretto mentre quello passivo compete ad ogni iscritto che si sia candidato e che non abbia riportato, nei cinque anni precedenti, una sanzione esecutiva più grave dell’avvertimento. Entro settimana prossima dovrebbero essere eletti i delegati di tutti gli ordini forensi, considerando che devono intercorrere al massimo 30 giorni dall’approvazione della mozione statutaria alla costituzione effettiva dell’Ocf.